{"id":303948,"date":"2026-09-23T12:15:08","date_gmt":"2026-09-23T10:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=303948"},"modified":"2026-09-23T12:17:37","modified_gmt":"2026-09-23T10:17:37","slug":"ndrangheta-estorsioni-a-corigliano-rossano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-estorsioni-a-corigliano-rossano-2\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, estorsioni a Corigliano Rossano: dal carcere ordini e minacce per le vittime"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO &#8211;\u00a0 &#8216;Ndrangheta, estorsioni e minacce. Questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con l\u2019ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, su ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Catanzaro hanno eseguito <strong>5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti &#8211; disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia &#8211; quattro dei quali destinatari della custodia in carcere<\/strong>, uno di questi era gi\u00e0 detenuto per altri reati, e <strong>uno sottoposto all\u2019obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.<\/strong><\/p>\n<p>Gli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-estorsioni-corigliano-rossano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indagati<\/a>, attivi nel territorio di Corigliano-Rossano (CS), sono ritenuti, in concorso tra loro, gravemente indiziati di numerosi episodi di <strong>estorsione<\/strong>, aggravata dal metodo mafioso, attuati e tentati<strong> ai danni di diversi imprenditori agricoli e commerciali della zona.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8216;Ndrangheta, estorsioni e minacce: ordini dal carcere per le vittime<\/h3>\n<p>Le\u00a0 indagini, svolte dai Carabinieri e coordinate dalla <a href=\"https:\/\/direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.D.A. di Catanzaro<\/a>, hanno infatti permesso di documentare ben <strong>17 estorsioni commesse da parte di un locale gruppo familiare<\/strong>, <strong>il cui vertice era gi\u00e0 ristretto in carcere<\/strong>. Tale circostanza aggrava ancor di pi\u00f9 l\u2019intero quadro della vicenda: infatti, <strong>il capo dell\u2019organizzazione criminale riusciva<\/strong>, <strong>nonostante fosse detenuto<\/strong>,<strong> a impartire ai sodali le direttive per imporre le azioni estorsive mediante l&#8217;uso di un cellulare, illecitamente posseduto e utilizzato anche per minacciare e chiedere alle vittime denaro e altre utilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Il consesso criminale agiva, dunque, in maniera coordinata per veicolare le pretese estorsive ideate e programmate dal capo sottoposto a detenzione intramuraria, imponendo la<strong> pressione intimidatoria ricorrendo alla caratura criminale del capo del gruppo familiare.<\/strong><\/p>\n<p>Il tutto amplificato ulteriormente dal fatto che <strong>le vittime venivano messe in contatto diretto telefonico<\/strong> con lo stesso, <strong>nonostante fosse ristretto in carcere,<\/strong> potendosi di tal guisa acclarare come gli indagati interessati dall\u2019odierna misura avessero mostrato di essere pienamente inseriti nelle<strong> dinamiche <em>\u2018ndranghetistiche<\/em> <\/strong>per il metodo utilizzato nell\u2019esazione delle estorsioni. Al termine delle formalit\u00e0 di rito, gli indagati arrestati sono stati condotti in carcere a disposizione della procedente Autorit\u00e0 Giudiziaria. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019accusa, il vertice del gruppo familiare avrebbe continuato a impartire ordini dal carcere utilizzando un cellulare, arrivando a mettersi direttamente in contatto con alcune vittime<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":303950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-303948","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}