{"id":303979,"date":"2026-09-24T09:22:28","date_gmt":"2026-09-24T07:22:28","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=303979"},"modified":"2026-09-24T09:22:28","modified_gmt":"2026-09-24T07:22:28","slug":"corigliano-salvato-padre-lettera-gratitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/corigliano-salvato-padre-lettera-gratitudine\/","title":{"rendered":"Allo Spoke di Corigliano \u00abhanno salvato la vita a mio padre\u00bb: la lettera di gratitudine al reparto di Medicina"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Un ringraziamento pubblico rivolto a chi, ogni giorno, lavora negli ospedali e si prende cura delle persone nei momenti pi\u00f9 difficili: \u00e8 il senso della lettera di <strong>Orazio Capalbo<\/strong> indirizzata alla direttrice sanitaria dello <strong>Spoke di Corigliano<\/strong>, la dottoressa Maria Pompea Bernardi, dopo il ricovero del <strong>padre Pasquale<\/strong>, <strong>assistito dal 5 al 19 settembre presso il Reparto di Medicina dell\u2019ospedale.<\/strong><\/p>\n<h3>Corigliano, la lettera di una famiglia: \u201ctutte le cure necessarie a salvargli letteralmente la vita\u201d<\/h3>\n<p>Capalbo, anche a nome della madre e dei fratelli <strong>Pino, Anna e Filomena<\/strong>, ha voluto mettere <strong>nero su bianco la propria <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cannarelliz-nascita-bambina-ospedale-civile-cs\/\">riconoscenza<\/a> nei confronti dell&#8217;\u00e9quipe sanitaria,<\/strong> sottolineando non soltanto l&#8217;efficacia delle cure ricevute, ma anche l&#8217;umanit\u00e0 dimostrata nei confronti del paziente e dei suoi familiari. Un <strong>racconto personale<\/strong> che diventa anche un <strong>riconoscimento al lavoro quotidiano di medici, infermieri, OSS e personale ausiliario.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-183383\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano.jpg\" alt=\"ospedale campagna\" width=\"568\" height=\"375\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano-696x459.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ospedale-Campagna-Corigliano-637x420.jpg 637w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p>Nella lettera, Capalbo descrive il periodo del ricovero e le <strong>condizioni particolarmente delicate affrontate dalla famiglia<\/strong>, evidenziando la professionalit\u00e0 e la disponibilit\u00e0 del personale del reparto. Il <strong>figlio del paziente<\/strong> sottolinea come, accanto alle cure mediche, siano stati fondamentali anche l&#8217;attenzione, la <strong>pazienza<\/strong> e quei gesti di <strong>umanit\u00e0<\/strong> rivolti tanto al padre quanto ai familiari.<\/p>\n<p><strong>Di seguito, la missiva integrale:<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Gentile Direttore Sanitario dello Spok di Corigliano, N.D. Dottoressa Maria Pompea Bernardi, sono Orazio Capalbo, figlio di Pasquale, ricoverato dal 5 al 19 settembre presso il Reparto di Medicina dello Spok del Comune di Corigliano-Rossano \u2013 Area Urbana di Corigliano, da Lei magistralmente diretto. Le scrivo a nome mio, di mio padre, di mia madre e dei miei fratelli Pino, Anna e Filomena per esprimerLe la nostra pi\u00f9 sincera gratitudine e il nostro vivissimo e sentito compiacimento per l&#8217;eccellente servizio di assistenza sanitaria ricevuto presso il <a href=\"https:\/\/www.asp.cosenza.it\/amministrazione\/presidi-ospedalieri\/spoke-corigliano-rossano\/uoc-medicina-generale\/\" rel=\"noopener\">Reparto di Medicina di<\/a> codesto Ospedale, dove mio padre ha ricevuto tutte le cure mediche necessarie a salvargli letteralmente la vita, nonch\u00e9 l\u2019affetto, l\u2019umanit\u00e0, la silenziosa, paziente e costante presenza dei Suoi Straordinari Medici, Infermieri, OSS e personale ausiliario tutto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Desidero segnalarLe la grande professionalit\u00e0, la competenza e l&#8217;umanit\u00e0 dimostrate da tutti i Suoi collaboratori in un momento di particolare delicatezza e vulnerabilit\u00e0, nonch\u00e9 la costante disponibilit\u00e0, la scrupolosit\u00e0 in ogni singolo intervento, la pazienza, i sorrisi dispensati anche a noi familiari, e l&#8217;attenzione per mio padre, componenti che, tutte insieme, hanno fatto un&#8217;enorme differenza, considerate le condizioni critiche in cui versava il nostro amato pap\u00e0 che, al momento, sta meglio, ma ancora bisognevole di tante cure e attenzioni&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-183363\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-Ospedale-di-Corigliano-1-619x400-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<p><em>&#8220;Mi creda Dottoressa, soprattutto per la professione che svolgo, spesso mi trovo a dover fronteggiare eventi spiacevoli in cui vengono evidenziate le criticit\u00e0, le storture, il malfunzionamento del sistema sanitario, con un eco mediatico ai limiti della persecuzione. Donne e uomini passati in pochissimo tempo dall\u2019essere gli \u201ceroi del nostro tempo\u201d a figure demoniache prive di qualsivoglia competenza e umanit\u00e0, spesso vittime di aggressioni brutali e gratuite&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Ecco perch\u00e9 sento, la mia famiglia tutta sente il doveroso desiderio di riconoscere ed elogiare le eccellenze che lavorano con dedizione e passione quotidiana all&#8217;interno della \u201cSua\u201d struttura, e che si, anche nella tanto bistrattata, vilipesa e spesso irrisa Calabria, esistono persone, professionisti che profondono tutte le loro energie, spesso a discapito degli interessi familiari e personali, affinch\u00e8 \u201cqualsiasi\u201d vita, anche quella in cui \u00e8 rimasto solo un anelito, possa comunque continuare. La prego di voler estendere i miei pi\u00f9 sentiti ringraziamenti a tutta l&#8217;\u00e9quipe del Reparto per lo straordinario lavoro svolto. RingraziandoLa per l&#8217;attenzione riservatami, Le porgo i miei pi\u00f9 cordiali saluti e quelli di tutta la mia famiglia, cordialmente Orazio Capalbo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orazio Capalbo scrive alla direttrice sanitaria Maria Pompea Bernardi dopo il ricovero del padre: un lungo messaggio per ringraziare medici, infermieri, OSS e personale ausiliario per professionalit\u00e0, umanit\u00e0 e attenzione. \u201cAnche nella tanto bistrattata Calabria esistono professionisti che profondono tutte le loro energie affinch\u00e9 \u2018qualsiasi\u2019 vita possa comunque continuare\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":304026,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-303979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}