{"id":304161,"date":"2026-09-25T10:25:18","date_gmt":"2026-09-25T08:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304161"},"modified":"2026-09-25T10:25:18","modified_gmt":"2026-09-25T08:25:18","slug":"interrogato-14enne-facolta-non-rispondere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/interrogato-14enne-facolta-non-rispondere\/","title":{"rendered":"Interrogato il 14enne accusato di aver pianificato l\u2019aggressione alla docente: non ha risposto ai magistrati"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; \u00c8 comparso davanti ai magistrati del Tribunale per i minorenni il 14enne coinvolto nella vicenda relativa al presunto progetto di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pianifica-aggressione-docente-calabria\/\">aggressione<\/a> ai danni di una docente <strong>dell\u2019istituto Nicotera-Costabile di Lamezia Terme<\/strong>.<\/p>\n<p>Il ragazzo, assistito dall\u2019avvocato Fabio Davoli, durante l\u2019interrogatorio di garanzia ha <strong>scelto di avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere<\/strong>. Nei suoi confronti la Procura per i minorenni di Catanzaro ha disposto una denuncia a piede libero, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire tutti gli aspetti della vicenda.<\/p>\n<h3>Il piano del 14enne scoperto in chat<\/h3>\n<p>Secondo quanto emerso dagli accertamenti, <strong>l\u2019ipotesi di aggressione<\/strong> sarebbe stata <strong>condivisa dal ragazzo all\u2019interno di una chat di Telegram<\/strong>. Nelle conversazioni avrebbe illustrato le proprie intenzioni, riferendo anche di aver nascosto un coltello nei bagni della scuola e indicando gli abiti che avrebbe indossato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-304163\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/chat-telegram-14enne-lamezia.jpg\" alt=\"chat telegram 14enne lamezia\" width=\"440\" height=\"272\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/chat-telegram-14enne-lamezia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/chat-telegram-14enne-lamezia-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/chat-telegram-14enne-lamezia-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/p>\n<p>A far scattare l\u2019allarme sarebbe stato uno dei componenti del gruppo, che avrebbe informato i <strong>propri genitori<\/strong>, consentendo cos\u00ec l\u2019intervento delle forze dell\u2019ordine e impedendo che il progetto potesse concretizzarsi. Proprio il <strong>telefono<\/strong> del 14enne \u00e8 ora al centro degli approfondimenti investigativi: gli inquirenti stanno verificando il contenuto delle conversazioni, l\u2019identit\u00e0 dei partecipanti alla chat e l\u2019eventuale presenza di persone esterne alla cerchia di amicizie del ragazzo che possano aver avuto un ruolo nella vicenda.<\/p>\n<h3>Sentiti anche i familiari<\/h3>\n<p>Nelle ultime ore gli investigatori hanno inoltre ascoltato i familiari del 14enne, nell\u2019ambito degli accertamenti ancora in corso. Nel frattempo, la scuola ha adottato un provvedimento di sospensione provvisoria nei confronti dello studente. L\u2019istituto, con il supporto del <a href=\"https:\/\/www.comune.lamezia-terme.cz.it\/it\" rel=\"noopener\">Comune<\/a> e degli <strong>assessori al Welfare e all\u2019Istruzione, Mimmo Gianturco e Annalisa Spinelli<\/strong>, predisporr\u00e0 inoltre momenti di sostegno rivolti ai compagni di classe e alle loro famiglie, con l\u2019obiettivo di accompagnare la comunit\u00e0 scolastica nella gestione delle conseguenze della vicenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ragazzo, accompagnato dal proprio legale, si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere durante l\u2019interrogatorio di garanzia. Al vaglio degli investigatori le conversazioni su Telegram e il contenuto del telefono<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":304164,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-304161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}