{"id":304229,"date":"2026-09-25T18:31:57","date_gmt":"2026-09-25T16:31:57","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304229"},"modified":"2026-09-25T18:31:57","modified_gmt":"2026-09-25T16:31:57","slug":"a2-inondazione-corte-dei-conti-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a2-inondazione-corte-dei-conti-rischio\/","title":{"rendered":"Rischio inondazione sulla A2, per la Corte dei Conti nessun danno erariale sul tratto Mileto-Rosarno"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Nessun danno erariale per la realizzazione del nuovo tratto autostradale della A2 tra gli svincoli Mileto-Rosarno<\/strong> derivante da una<strong> presunta errata progettazione esecutiva<\/strong> ed una mancata acquisizione del parere dell&#8217;Autorit\u00e0 di bacino. Lo ha stabilito la Corte di Appello della Corte di Conti a Roma. L&#8217;ipotesi accusatoria iniziale aveva paventato un danno superiore ai 20 milioni di euro.<\/p>\n<p>I giudici hanno accolto le impugnazioni del geologo Giovanni Parlato, difeso dall&#8217;avv. Giacomo Carbone di Catanzaro (in primo grado anche da Alessandro Ferrari) e di Marco Angelo Bosio, Rup dei Lavori, sempre difeso da Carbone oltre che da Arturo Cancrini, nonch\u00e9 del direttore dei lavori Giovanni Fiordaliso, difeso da Felice Domenico Retez, e del secondo Rup Consolato Cutrupi, difeso da Marianna Vazzana e Vincenzo Floccari. In primo grado, <strong>la <a href=\"https:\/\/www.corteconti.it\/Home\/Organizzazione\/UfficiCentraliRegionali\/UffCalabria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte dei Conti della Calabria<\/a>, aveva condannato Bosio ad un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ponte-sullo-stretto-cgil-esposto-danno-erariale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">danno erariale<\/a> di circa tre milioni di euro e Parlato ad un danno di circa 490.000 euro, nonch\u00e9 a circa 900.000 euro Fiordalisi e Cutrupi.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-238410 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2.jpg\" alt=\"Autostrada-A2\" width=\"584\" height=\"361\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Autostrada-A2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h3>Le accuse sul tratto A2 Mileto-Rosarno, ribaltato il verdetto<\/h3>\n<p>Ad i primi due si imputava principalmente di non avere acquisito i pareri dell&#8217;Autorit\u00e0 di Bacino sui rischi idrogeologici esistenti<strong> sui viadotti realizzati in prossimit\u00e0 del Fiume Mesima e di avere realizzato una progettazione che non tenesse conto di questi rischi,<\/strong> oltre che la realizzazione di una variante che non doveva essere effettuata per gli stessi rischi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-190851 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo.jpg\" alt=\"\" width=\"629\" height=\"389\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Traffico-Autostrada-A2-del-Mediterraneo-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/p>\n<p>La Corte dei Conti ha accolto del deduzioni difensive ritenendo che la fruizione della strada per un cospicuo numero di anni, dopo il collaudo definitivo senza riserve ed in presenza di una<strong> vicenda contrattuale &#8220;travagliata&#8221; e non lineare<\/strong>, avevano potuto incolpevolmente ritenere non necessari nuovi pareri e autorizzazioni. Con la stessa sentenza sono stati accolti gli appelli di Salvatore Bruni, difeso da Crescenzio Santuori e Raffaele Ruocco e di Vincenzo De Vita difeso dall&#8217;avv. Giovanni Spataro.<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato Carbone, in una nota, ha espresso &#8220;viva soddisfazione per una vicenda&#8221; che a suo parere &#8220;addossava <strong>responsabilit\u00e0 per un opera invece perfettamente funzionante e aperta al pubblico<\/strong> e che ha comportato sia in termini di sicurezza che di tempi di percorrenza un grandissimo vantaggio agli utenti che percorrono il tratto autostradale Salerno-Reggio Calabria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte di Appello della Corte dei Conti ha accolto le impugnazioni presentate dai tecnici e dai responsabili dei lavori sulla A2, escludendo il danno erariale ipotizzato in relazione alla progettazione del tratto tra Mileto e Rosarno<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":74068,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-304229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304229\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}