{"id":304438,"date":"2026-09-28T16:05:16","date_gmt":"2026-09-28T14:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304438"},"modified":"2026-09-28T17:24:50","modified_gmt":"2026-09-28T15:24:50","slug":"omicidio-bergamini-65enne-indagato-morte-denis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-bergamini-65enne-indagato-morte-denis\/","title":{"rendered":"Omicidio Bergamini, nuova svolta nell\u2019inchiesta: il 65enne Roberto Intern\u00f2 indagato per la morte di Denis"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">COSENZA &#8211; Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno notificato <strong>l\u2019avviso di conclusione delle indagini preliminari<\/strong> emesso dalla <strong>Procura della Repubblica di Castrovillari nei confronti del 65enne Roberto Intern\u00f2, <\/strong>cosentino e <strong>cugino della ex fidanzata <\/strong>del centrocampista rossobl\u00f9 Isabella Intern\u00f2, <strong>indagato per concorso nell\u2019omicidio di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processo-bergamini-difesa-interno-assoluzione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Donato Bergamini<\/a><\/strong>, giovane calciatore professionista del Cosenza Calcio morto il 18 novembre 1989.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L\u2019atto arriva al termine di <strong>una nuova fase investigativa coordinata dalla Procura di Castrovillari e<\/strong>d eseguita dai militari del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Cosenza. Al centro degli accertamenti ci sono i fatti avvenuti a Roseto Capo Spulico, lungo la Statale 106, dove venne trovato il corpo di Bergamini, conosciuto da tutti come Denis.\u00a0\u00c8 importante sottolineare che l\u2019avviso di conclusione delle indagini preliminari <strong>non equivale a una dichiarazione di responsabilit\u00e0<\/strong>. Il 65enne, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gateano Bernaudo, \u00e8 attualmente una <strong>persona sottoposta a indagini<\/strong> e dovr\u00e0 essere considerato innocente fino all\u2019eventuale sentenza definitiva.<\/p>\n<h3>Per gli inquirenti Roberto Intern\u00f2 sarebbe stato l\u2019esecutore materiale<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"3\">Secondo l\u2019ipotesi investigativa, Roberto Intern\u00f2 avrebbe preso parte all\u2019omicidio di Bergamini ricoprendo, per l\u2019accusa, il ruolo di esecutore materiale. Il delitto sarebbe stato commesso in concorso con il padre di Isabella Intern\u00f2, ormai deceduto e, pertanto, non perseguibile penalmente.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"3\">Per l\u2019accusa la vittima sarebbe stata narcotizzata e poi uccisa \u00ab<strong>a<em><strong>s<\/strong>fissiandolo meccanicamente mediante uno strumento \u201csoft\u201d e ponendolo, gi\u00e0 cadavere o in limine vitae, allo scopo che venisse investito da mezzi in transito, sulla strada Ss 106, direzione Taranto, all\u2019altezza del Km 401 circa, del comune di Roseto Capo Spulico<\/em><\/strong>\u00bb.\u00a0In quel punto, Denis fu investito dall\u2019autocarro Fiat 180Nc, condotto da Raffaele Pisano (giudicato, separatamente), che avrebbe procurato \u00abl<strong><em>esioni da scoppio causate dallo schiacciamento addomino \u2013 perineale, con conseguente eviscerazione degli organi e rottura di grosso vaso arterioso, a sinistra<\/em><\/strong>\u00bb<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-222605 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2.jpg\" alt=\"Denis-Donato-Bergamini\" width=\"563\" height=\"348\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/p>\n<h3>Una vicenda giudiziaria lunga quasi quattro decenni<\/h3>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La morte di Bergamini \u00e8 rimasta per quasi 30 anni avvolta nel mistero.<strong> In un primo momento il decesso venne considerato un suicidio:<\/strong> il calciatore, allora 27enne, fu trovato senza vita dopo essere stato travolto da un camion lungo la Statale 106.\u00a0<strong>La ricostruzione della vicenda \u00e8 per\u00f2 cambiata radicalmente negli anni successivi<\/strong>. Le indagini sono state riaperte e il caso \u00e8 arrivato davanti alla <strong>Corte d&#8217;Assise di Cosenza,<\/strong> che nel 2024 ha condannato in primo grado Isabella Intern\u00f2, all&#8217;epoca ex fidanzata del calciatore, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sentenza-bergamini-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a 16 anni di reclusione<\/a> per concorso nell&#8217;omicidio volontario.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Secondo le motivazioni depositate dalla Corte, Bergamini non si sarebbe suicidato. I giudici hanno ritenuto che il giovane fosse stato ucciso e che il suo corpo fosse stato successivamente collocato sotto il camion, facendo apparire la morte come un investimento volontario. <strong>La Corte ha inoltre ritenuto che Intern\u00f2 avesse avuto un ruolo attivo nella vicenda<\/strong> e che avesse agito <strong>in concorso con persone rimaste all&#8217;epoca non identificate<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-145909 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Donato-Denis-Bergamini-02.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"352\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Donato-Denis-Bergamini-02.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Donato-Denis-Bergamini-02-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Donato-Denis-Bergamini-02-768x492.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/p>\n<h3>La condanna di Isabella Intern\u00f2 e il processo d&#8217;appello<\/h3>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La sentenza di primo grado, pronunciata il primo ottobre 2024 dopo circa otto ore di camera di consiglio, ha rappresentato uno dei passaggi giudiziari pi\u00f9 importanti nella lunga storia del caso Bergamini. La Procura aveva chiesto una condanna a 23 anni, mentre <strong>la Corte ha inflitto 16 anni riconoscendo le attenuanti generiche<\/strong> prevalenti sulle aggravanti contestate.\u00a0La vicenda giudiziaria non si \u00e8 per\u00f2 conclusa con quella pronuncia. Nel 2026 \u00e8 iniziato il processo d&#8217;appello a Catanzaro con la Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello che ha respinto le richieste della difesa finalizzate alla riapertura dell&#8217;istruttoria dibattimentale.<\/p>\n<p>Nel maggio 2026 il pubblico ministero Luca Primicerio ha chiesto in appello<strong> l&#8217;aumento della pena n<\/strong>ei confronti di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Donato_Bergamini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Isabella Intern\u00f2<\/a>, passando dai 16 anni stabiliti in primo grado ai 23 anni richiesti dall&#8217;accusa. La sentenza d&#8217;appello \u00e8 attesa per il 17 novembre 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quasi 37 anni dalla morte dell&#8217;ex calciatore del Cosenza, la Procura di Castrovillari notifica al 65enne Roberto Intern\u00f2, cugino della ex fidanzata del centrocampista Isabella Intern\u00f2, un avviso di conclusione delle indagini preliminari per concorso nell\u2019omicidio di Denis Bergamini<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":222604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-304438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304438\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}