{"id":304678,"date":"2026-09-30T17:00:26","date_gmt":"2026-09-30T15:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304678"},"modified":"2026-09-30T16:55:00","modified_gmt":"2026-09-30T14:55:00","slug":"borghi-calabresi-persi-474-bar-dal-2019-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/borghi-calabresi-persi-474-bar-dal-2019-cosenza\/","title":{"rendered":"I borghi calabresi perdono i loro punti di ritrovo: persi 474 bar dal 2019. Cosenza la provincia pi\u00f9 colpita (-13,3%)"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La rete del commercio di prossimit\u00e0 in Calabria continua a perdere pezzi importanti. Dal 2019 \u00a0nella regione si \u00e8 assistito alla <strong>chiusura di 474 bar<\/strong>, attestando una contrazione del <strong>-9,7%<\/strong>. Le attivit\u00e0 totali del settore sono cos\u00ec scivolate da <strong>4.906 a 4.432 unit\u00e0<\/strong>.\u00a0Un ridimensionamento pesante, sebbene percentuale inferiore rispetto alla media nazionale: in Italia, nello stesso arco temporale, la flessione ha toccato il <strong>-14,2%<\/strong>, con la scomparsa di oltre 24 mila locali e un impatto economico stimato da <strong>Confesercenti<\/strong> in oltre <strong>7,2 miliardi di euro<\/strong> di perdita di ricchezza per i territori.<\/p>\n<h3>L&#8217;86% dei bar chiusi si trova nei piccoli e medi centri<\/h3>\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 critico emerso dall&#8217;analisi di Confesercenti risiede nella distribuzione geografica del fenomeno. Dei 474 <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/addio-bar-sotto-casa-24mila-chiuse-6-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bar che hanno abbassato definitivamente le saracinesche<\/a> nella nostra regione, ben <strong>408 si trovavano in comuni diversi dai cinque capoluoghi di provincia<\/strong>. Significa che circa l&#8217;<strong>86% della perdita<\/strong> ha colpito la rete capillare dei borghi e dei paesi di piccole e medie dimensioni.\u00a0Mentre nei cinque capoluoghi la diminuzione si \u00e8 fermata a <strong>66 attivit\u00e0 in meno<\/strong> (-7%, passando da 949 a 883), nel restante territorio regionale la flessione ha superato il <strong>10%<\/strong> (da 3.957 a 3.549 imprese). La desertificazione commerciale non riguarda soltanto i negozi, ma l&#8217;intera rete delle attivit\u00e0 di prossimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00ab<em>\u00c8 questo il dato che deve farci riflettere maggiormente<\/em> \u2014 evidenzia <strong>Claudio Aloisio<\/strong>, presidente di <a href=\"https:\/\/www.confesercenti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Confesercenti<\/a> <em>. In Calabria la perdita si concentra soprattutto fuori dai capoluoghi, dove la chiusura di un bar pesa spesso molto di pi\u00f9 sulla vita quotidiana di una comunit\u00e0. <strong>In tanti comuni il bar \u00e8 un presidio sociale, un luogo di incontro e punto di riferimento<\/strong>. Quando una saracinesca si abbassa e non viene riaperta, il territorio diventa pi\u00f9 fragile<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-304682 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Caffe-bar.jpg\" alt=\"Caff\u00e8 bar\" width=\"576\" height=\"384\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Caffe-bar.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Caffe-bar-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Caffe-bar-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/p>\n<h3>Mappa provinciale: Cosenza soffre di pi\u00f9, tiene Reggio Calabria<\/h3>\n<p>Il report evidenzia profonde divergenze nell&#8217;andamento del comparto tra le diverse province calabresi:<\/p>\n<p><strong>Cosenza (Maglia nera):<\/strong> registra il crollo pi\u00f9 consistente, passando da 2.086 a 1.809, con <strong>277 chiusure<\/strong> (-13,3%).<br \/>\n<strong>Crotone:<\/strong> passa da 436 a 389 locali, perdendo <strong>47 attivit\u00e0<\/strong> (-10,8%).<br \/>\n<strong>Vibo Valentia:<\/strong> scende da 411 a 367 imprese, con <strong>44 chiusure<\/strong> (-10,7%).<br \/>\n<strong>Catanzaro:<\/strong> passa da 866 a 786 esercizi, segnando <strong>80 attivit\u00e0 in meno<\/strong> (-9,2%).<br \/>\n<strong>Reggio Calabria (In controtendenza):<\/strong> mostra una notevole capacit\u00e0 di tenuta, con una flessione contenuta a sole <strong>26 chiusure<\/strong> (da 1.107 a 1.081 pari al -2,3%).<\/p>\n<h3>Confesercenti: \u00abServono politiche territoriali mirate, sostenere la proposta di legge\u00bb<\/h3>\n<p>A fronte di questa fotografia a macchia di leopardo, il presidente Aloisio richiama le istituzioni sull&#8217;esigenza di adottare misure differenziate a tutela delle attivit\u00e0 di prossimit\u00e0:\u00a0\u00a0\u00ab<em><strong>La Calabria non presenta una situazione uniforme <\/strong>&#8211;<\/em> conclude Aloisio<em>. <strong>Le politiche non possono essere costruite con strumenti indistinti<\/strong>: bisogna leggere le differenze territoriali e intervenire dove il processo di desertificazione rischia di diventare irreversibile. Il fatto che la Calabria abbia tenuto meglio della media nazionale non deve diventare un alibi, ma uno stimolo per intervenire adesso che esiste ancora una rete da difendere<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel contesto della campagna nazionale promossa da Confesercenti a sostegno della <strong>proposta di legge di iniziativa popolare<\/strong> finalizzata al sostegno e alla salvaguardia dei pubblici esercizi e delle attivit\u00e0 di vicinato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il report di Confesercenti fotografa la contrazione della rete dei pubblici esercizi: l&#8217;86% delle chiusure si concentra fuori dai capoluoghi. A Cosenza la contrazione pi\u00f9 consistente: da 2.086 a 1.809 bar. Il presidente Aloisio: \u00abIl bar nei piccoli centri \u00e8 un presidio sociale, occorrono interventi mirati\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":304681,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-304678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304678\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}