{"id":304684,"date":"2026-09-30T17:24:26","date_gmt":"2026-09-30T15:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304684"},"modified":"2026-09-30T18:01:48","modified_gmt":"2026-09-30T16:01:48","slug":"plastica-comuni-9-sindaci-cosenza-conferimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/plastica-comuni-9-sindaci-cosenza-conferimenti\/","title":{"rendered":"Tonnellate di plastica bloccate nei Comuni: 9 Sindaci del Cosentino scrivono al Prefetto per sbloccare i conferimenti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 La crisi dei <strong>conferimenti del multimateriale e degli imballaggi in plastica<\/strong> travalica i confini della gestione tecnica e diventa un <strong>caso istituzionale e ambientale<\/strong>. I primi cittadini di <strong>nove importanti Comuni del territorio cosentino <\/strong>hanno sottoscritto un&#8217;accorata lettera indirizzata al Prefetto di Cosenza, la <strong>dott.ssa Rosa Maria Padovano<\/strong>, per chiedere la convocazione urgente di un tavolo di crisi.\u00a0La nota \u00e8 stata inviata anche per conoscenza alla <strong>Regione Calabria<\/strong>, all&#8217; <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/piano-triennale-arrical-rifiuti-in-calabria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ARRICAL<\/a> (Autorit\u00e0 Rifiuti e Risorse Idriche Calabria), al consorzio COREPLA e alle rappresentanze datoriali e sindacali del settore.<\/p>\n<p>I sindaci firmatari dell&#8217;iniziativa sono: <strong>Flavio Stasi<\/strong> (Corigliano-Rossano), <strong>Pino Capalbo<\/strong> (Acri), <strong>Irma Bucarelli<\/strong> (Mendicino), <strong>Maria Teresa Aiello<\/strong> (Crosia), <strong>Vincenzo Cascini<\/strong> (Belvedere Marittimo), <strong>Franco Mundo<\/strong> (Trebisacce), <strong>Antonino De Lorenzo<\/strong> (Praia a Mare), <strong>Manuela Labonia<\/strong> (Pietrapaola) e <strong>Cataldo Iozzi<\/strong> (Mandatoriccio)<\/p>\n<h3>Igiene e costi: i rischi del blocco della plastica<\/h3>\n<p><strong>Il blocco dei conferimenti della plastica lungo la filiera del recupero<\/strong> sta <strong>bloccando il ritiro del multimateriale<\/strong> presso le abitazioni e le attivit\u00e0 commerciali. Le conseguenze sono immediate: accumuli nei punti di raccolta, problemi di decoro e rischi igienico-sanitari per le comunit\u00e0.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge un grave paradosso economico e ambientale. Se il materiale differenziato dai cittadini non viene ritirato per tempo, rischia di finire tra i <strong>rifiuti indifferenziati<\/strong>. Ci\u00f2 provocherebbe un <strong>danno ambientale<\/strong>, vanificando gli sforzi di riciclo dei cittadini, quello <strong>economico<\/strong>, con l&#8217;aumento dei costi di smaltimento in discarica a carico degli enti locali e dei contribuenti e la <strong>rottura del patto di fiducia<\/strong> tra istituzioni e cittadini in materia di differenziata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-304685 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Raccolta-plastica.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"417\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Raccolta-plastica.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Raccolta-plastica-300x209.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Raccolta-plastica-768x534.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;appello dei Sindaci: \u00abServono soluzioni immediate e di lungo periodo\u00bb<\/h3>\n<p>I Primi Cittadini denunciano come le inefficienze della filiera situata a valle della raccolta ricadano ingiustamente sui Comuni e sulle famiglie, che hanno regolarmente separato i rifiuti e pagato i servizi.\u00a0<em>\u00ab<strong>\u00c8 necessario intervenire rapidamente. La questione non riguarda pi\u00f9 il singolo Comune e non pu\u00f2 essere affrontata scaricandone gli effetti sui territori. Occorre una risposta coordinata della filiera e delle istituzioni, sia per ripristinare nell\u2019immediato la regolarit\u00e0 della raccolta sia per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo del tavolo prefettizio richiesto dai Primi Cittadini \u00e8 trovare sia una via d&#8217;uscita tampone per sbloccare i punti di stoccaggio saturi, sia pianificare interventi strutturali per stabilizzare la filiera del riciclo in Calabria. I sindaci coinvolti <strong>stanno seguendo congiuntamente l\u2019evoluzione della situazion<\/strong>e e hanno attivato le necessarie interlocuzioni istituzionali, con l\u2019obiettivo di a<strong>rrivare nel pi\u00f9 breve tempo possibile a una soluzione che consenta di tutelare la continuit\u00e0 del servizio<\/strong> e il lavoro quotidiano svolto dai cittadini attraverso la raccolta differenziata.<\/p>\n<h3>Plastica bloccata? \u00c8 crisi sistemica: ecco perch\u00e9 i conferimenti sono fermi<\/h3>\n<p>Il blocco dei conferimenti della plastica anche in Calabria, cos\u00ec come in molte zone d&#8217;Italia non sarebbe riconducibile a un semplice disservizio locale, ma a una <strong>crisi sistemica della filiera del riciclo<\/strong>, determinata da fattori economici, industriali e strutturali. \u00c8 quanto emerge dai dati istituzionali e dalle analisi diffuse da <a href=\"https:\/\/www.assorimap.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Assorimap<\/a>, rete dei riciclatori italiani, <strong>COREPLA<\/strong>, <strong>ANCI<\/strong> e <strong>Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)<\/strong>.\u00a0Alla base della situazione ci sono diversi elementi che, sommati tra loro, hanno finito per mettere sotto pressione l&#8217;intera catena della raccolta e del riciclo della plastica.<\/p>\n<p>Uno dei principali fattori \u00e8 rappresentato dal <strong>crollo del prezzo della plastica vergine<\/strong>, che ha aumentato la pressione competitiva sulle aziende italiane del riciclo. I costi della plastica di nuova produzione si sono ridotti anche in conseguenza del calo delle quotazioni del petrolio e della <strong>sovrapproduzione asiatica, principalmente cinese<\/strong>.\u00a0A questo si aggiunge l&#8217;afflusso sul mercato europeo di <strong>polimeri riciclati a basso costo provenienti da Paesi extra-UE<\/strong>, prodotti secondo standard ambientali e di sicurezza differenti da quelli europeiIl risultato \u00e8 una crescente difficolt\u00e0 per i riciclatori italiani a collocare sul mercato il materiale ottenuto dal recupero della plastica.<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-44681 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tappi-di-plastica.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"367\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tappi-di-plastica.jpg 735w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tappi-di-plastica-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/h3>\n<h3>La plastica riciclata non trova pi\u00f9 sbocco. <strong>Magazzini e impianti di riciclo saturi<\/strong><\/h3>\n<p>Il secondo elemento riguarda direttamente la domanda industriale.\u00a0La ridotta competitivit\u00e0 economica della <strong>plastica riciclata, o Materia Prima Seconda (MPS)<\/strong>, rispetto alla plastica vergine ha portato le aziende manifatturiere a ridurre drasticamente l&#8217;acquisto di granuli e polimeri riciclati.\u00a0In assenza di una domanda sufficiente da parte delle industrie trasformatrici, il materiale riciclato <strong>non trova pi\u00f9 una collocazione sul mercato<\/strong>.\u00a0La crisi, quindi, si sposta lungo la filiera e arriva agli impianti che effettuano le operazioni di riciclo e rigenerazione.<\/p>\n<p>La mancata vendita della materia riciclata ha determinato un progressivo accumulo negli <strong>impianti di riciclo e rigenerazione<\/strong>.\u00a0I magazzini e i piazzali hanno raggiunto i limiti massimi di stoccaggio previsti dalle norme di sicurezza. Non potendo pi\u00f9 lavorare o conservare ulteriori quantitativi di materia prima, le aziende hanno ridotto o <strong>sospeso la partecipazione alle aste COREPLA<\/strong> per l&#8217;acquisto della plastica da selezionare.\u00a0La conseguenza si ripercuote sull&#8217;intera filiera. Anche i <strong>Centri di Selezione e Smistamento (CSS) di COREPLA<\/strong> si sono progressivamente saturati, arrivando a non poter pi\u00f9 ricevere i camion provenienti dalla raccolta differenziata urbana dei Comuni.<\/p>\n<p>A complicare ulteriormente la situazione c&#8217;\u00e8 la qualit\u00e0 del materiale raccolto.\u00a0Una parte consistente degli imballaggi provenienti dalla raccolta urbana \u00e8 costituita da <strong>poliaccoppiati e plastiche eterogenee difficili o antieconomiche da riciclare<\/strong>, comunemente indicate con il termine <strong>Plasmix<\/strong>.\u00a0In una fase caratterizzata dalla sofferenza sia dei mercati energetici sia di quelli del riciclo, la gestione di queste frazioni pi\u00f9 povere rappresenta un costo particolarmente elevato.\u00a0Il risultato \u00e8 un ulteriore appesantimento della filiera logistica, gi\u00e0 sottoposta alla pressione determinata dalla saturazione degli impianti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stop alla raccolta di multimateriale e imballaggi: a rischio igiene pubblica, decoro urbano e i bilanci dei Comuni. I primi cittadini di nove comuni della provincia di Cosenza chiedono la convocazione d&#8217;urgenza di un tavolo con Regione, Arrical e Corepla.<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":304686,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-304684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}