{"id":30484,"date":"2014-02-18T10:15:25","date_gmt":"2014-02-18T09:15:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/stoccaggio-rifiuti-a-vaglio-lise-cosenza-insorge-contro-scopelliti\/"},"modified":"2023-01-17T12:47:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:47:49","slug":"12877-stoccaggio-rifiuti-a-vaglio-lise-cosenza-insorge-contro-scopelliti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12877-stoccaggio-rifiuti-a-vaglio-lise-cosenza-insorge-contro-scopelliti\/","title":{"rendered":"Stoccaggio rifiuti a Vaglio Lise? Cosenza insorge contro Scopelliti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 E\u2019 stata presentata stamattina al sindaco Occhiuto, a firma dei consiglieri comunali Sergio Nucci e Francesco De Cicco, una interrogazione a risposta scritta sul centro di stoccaggio dei rifiuti da realizzare, tramite ordinanza, sull\u2019area ex mercatale di Vaglio Lise.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I consiglieri, nell\u2019interrogazione, esprimono forte preoccupazione sulla decisione di individuare nella zona di via Popilia, su un tessuto gi\u00e0 fortemente penalizzato e degradato, un\u2019area di stoccaggio che non avrebbe alcun beneficio per l\u2019intero quartiere, ma rappresenterebbe l\u2019ennesima beffa ai danni di una comunit\u00e0 da sempre bistrattata ed abbandonata. E quel che \u00e8 peggio \u00e9 che l\u2019area in questione sorgerebbe a ridosso della comunit\u00e0 ROM ivi presente e senza alcun impegno circa l\u2019effettivo controllo da parte delle autorit\u00e0 preposte sulle attivit\u00e0 poste in essere all\u2019 interno dell\u2019area. I consiglieri auspicano che l\u2019amministrazione fornisca alla popolazione tutte le rassicurazioni del caso e l\u2019impegno a coinvolgere nelle operazioni di vigilanza e controllo, una volta partito lo stoccaggio, il Nucleo Operativo Ecologico \u2013 NOE dell\u2019Arma dei Carabinieri.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cChe questa fase non sia pi\u00f9 sostenibile \u00e8 sotto gli occhi di tutti, le strade di Cosenza inondate di cumuli di rifiuti sono la denuncia evidente della situazione che periodicamente si vive nella nostra citt\u00e0 nonostante il buon avvio della raccolta differenziata e gli sforzi in materia da parte dell\u2019esecutivo. Devono infatti essere chiare ai cittadini le responsabilit\u00e0 da attribuire a simili risultati, responsabilit\u00e0 che non appartengono certo all\u2019Amministrazione di palazzo dei Bruzi\u201d. Ad affermarlo sono i consiglieri comunali Massimo Bozzo, Pierluigi Caputo, Francesco Caruso, Massimo Commodaro, Lino Di Nardo, Fabio Falcone, Luca Gervasi, Claudio Nigro, Franco Perri, Roberto Sacco, Carmelo Salerno, Francesco Spadafora, Pino Spadafora e Michelangelo Spataro e Ruffolo che tengono a porre in evidenza le cause di quella che \u00e8 diventata una emergenza continua a cui non bisogna abituarsi, reagendo con sdegno. \u201cSono ormai 21 giorni consecutivi \u2013 aggiungono i Consiglieri \u2013 che il gestore della raccolta non pu\u00f2 occuparsi della pulizia delle vie urbane in quanto la Regione Calabria, che per legge ha il compito e l\u2019onere di individuare i siti dove andare a conferire i rifiuti, non d\u00e0 comunicazioni al riguardo. Nemmeno nel periodo scellerato del Commissariamento siamo arrivati a tanto. Non \u00e8 pi\u00f9 ammissibile lasciare in un totale stato di abbandono i Sindaci e le Amministrazioni. Per questo motivo \u2013 concludono &#8211; sollecitiamo l\u2019assessore regionale all\u2019Ambiente Francesco Pugliano a fornire risposte concrete. Quando, come in questo caso, si blocca l\u2019impianto di Pianopoli, che rappresenta l\u2019unica discarica presente sul territorio regionale, \u00e8 necessario dare delle alternative immediate scongiurando il contesto catastrofico e a rischio igienico-sanitario a cui stiamo assistendo, purtroppo impotenti\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>E anche lo sdegno dei sindacati non tarda a farsi sentire. &#8220;Non basta metterci una pezza, autorizzando gli impianti privati in esercizio, ne si pu\u00f2 continuare solo con la realizzazione di nuove discariche di supporto agli impianti di trattamento dei rifiuti&#8221;. A dirlo \u00e8 il Segretario della UIL Calabria, Roberto Castagna, che invita il Presidente della Giunta Regionale Scopelliti ad impegnarsi nell\u2019affrontare e risolvere un problema che altrimenti rischia di fare sprofondare la Calabria. &#8220;L\u2019area cosentina deve dotarsi di un adeguato impianto di smaltimento ed accelerare sul versante della raccolta differenziata. Bisogna avviare un progetto credibile che affronti radicalmente la questione. E\u2019 veramente indecoroso il modo in cui versa la Calabria. Milioni di euro spesi senza produrre nulla! I calabresi hanno tutto il diritto di chiedere il conto ad una classe politica che per anni ha dormito sulla questione e ad un Governo regionale incapace di affrontare il problema. Bisogna finirla con lo scarico di responsabilit\u00e0. Un problema del genere non pu\u00f2 essere affrontato con il solo uso delle discariche ma va programmato e realizzato un piano di smaltimento e di utilizzo della risorsa rifiuti. Nei paesi avanzati i rifiuti sono una ricchezza che produce risorse e lavoro, da noi sono un dramma e una sfortuna da scongiurare. A Scopelliti l\u2019invito ad attivare un immediato tavolo di confronto istituzionale e sociale al fine di assumere precisi impegni e stabilire condizioni per uscire da una situazione che non solo rischia di far saltare le condizioni minime di vivibilit\u00e0 quanto di innescare processi speculativi e ulteriore spreco di danaro pubblico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 E\u2019 stata presentata stamattina al sindaco Occhiuto, a firma dei consiglieri comunali Sergio Nucci e Francesco De Cicco, una interrogazione a risposta scritta sul centro di stoccaggio dei rifiuti da realizzare, tramite ordinanza, sull\u2019area ex mercatale di Vaglio Lise.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30485,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-30484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}