{"id":304853,"date":"2026-10-02T11:04:54","date_gmt":"2026-10-02T09:04:54","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304853"},"modified":"2026-10-02T11:04:54","modified_gmt":"2026-10-02T09:04:54","slug":"prostituzione-minorile-assolto-ex-fidanzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/prostituzione-minorile-assolto-ex-fidanzato\/","title":{"rendered":"Mirto Crosia, prostituzione minorile: ex fidanzato assolto in appello &#8220;perch\u00e9 il fatto non sussiste&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>MIRTO CROSIA (CS) &#8211; Era accusato di <strong>prostituzione minorile e violenza sessuale<\/strong> in danno della sua ex fidanzata. La vicenda giudiziaria trae origine nel <strong>2014 a Mirto Crosia<\/strong>, in seguito al trasferimento di una madre e della figlia quindicenne. Secondo l&#8217;inchiesta, la minore sarebbe stata costretta dalla madre e dal patrigno a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/in-ascesa-il-ruolo-delle-madri-in-abusi-e-prostituzione-minorile-marziale-lancia-lallarme\/\">prostituirsi<\/a> in cambio di denaro e generi alimentari. La donna e il patrigno, insieme ad altri soggetti, sono stati giudicati e condannati in un precedente procedimento.<\/p>\n<p>I fatti avevano visto coinvolto anche un giovane, difeso dagli avvocati Gianluigi Zicarelli e Alfredo Zicarelli, accusato di prostituzione minorile e violenza sessuale ai danni della sua ex fidanzata. La Corte di Appello di Catanzaro ha infatti assolto l&#8217;imputato perch\u00e9 il fatto non sussiste accogliendo le richieste della difesa, nonostante la richiesta di condanna da parte della Procura Generale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-304857\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/corte-dappello-catanzaro-sentenza-prostituzione-minorile.jpg\" alt=\"corte d&#039;appello catanzaro - sentenza prostituzione minorile\" width=\"567\" height=\"351\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/corte-dappello-catanzaro-sentenza-prostituzione-minorile.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/corte-dappello-catanzaro-sentenza-prostituzione-minorile-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/corte-dappello-catanzaro-sentenza-prostituzione-minorile-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/p>\n<h3>Prostituzione minorile, le indagini partite nel 2014<\/h3>\n<p>I fatti risalgono al 2014 allorquando la madre e la giovane ragazza (<strong>all&#8217;epoca 15enne<\/strong>) si erano trasferite a <strong>Mirto Crosia<\/strong> e, dopo un po&#8217; di tempo la <strong>madre<\/strong> ed il <strong>nuovo compagno<\/strong> di quest&#8217;ultima hanno iniziato ad invitare ragazzi in casa al fine di <strong>far prostituire la minore in cambio di soldi o beni di generi alimentari. <\/strong><\/p>\n<p>Fortunatamente, la minore, dopo un po&#8217; di tempo, ha avuto la forza di ribellarsi e raccontare poi tutto ai Carabinieri. Nel corso delle indagini la ragazza ha reso delle dichiarazioni che tiravano in ballo altri giovani nonch\u00e9 il suo ex fidanzato, accusandolo anche del grave reato violenza sessuale. Per tali fatti il giovane era stato condannato alla pena di anni 3 e mesi 10 di reclusione sia in primo che in secondo grado, ma la condanna veniva poi annullata dalla <strong>Corte di Cassazione<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-304856\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/giudice-sentenza-prostituzione-minorile.jpg\" alt=\"giudice sentenza prostituzione minorile\" width=\"598\" height=\"370\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/giudice-sentenza-prostituzione-minorile.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/giudice-sentenza-prostituzione-minorile-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/giudice-sentenza-prostituzione-minorile-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi si e&#8217; celebrato il nuovo processo di <a href=\"https:\/\/ca-catanzaro.giustizia.it\/\" rel=\"noopener\">Appello<\/a>, nel corso del quale la Procura Generale, ha insistito per sentire nuovamente la ragazza denunciante. Gli avvocati Zicarelli si sono fermamente opposti. La <strong>Corte d&#8217;Appello<\/strong>, accogliendo la tesi difensiva, corroborata anche da <strong>nuovi motivi di Appello<\/strong>, ha dapprima rigettato la richiesta della Procura Generale di risentire la persona offesa ed ha poi assolto l&#8217;imputato. La madre ed il patrigno della ragazza, unitamente ad altri soggetti, erano stati gi\u00e0 giudicati e condannati, invece, nel precedente giudizio. L&#8217;imputato \u00e8 stato quindi assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste, ribaltando cos\u00ec l&#8217;esito dei precedenti gradi di giudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;imputato era accusato di prostituzione minorile e violenza sessuale. Il nuovo processo d&#8217;appello si \u00e8 concluso con l&#8217;assoluzione in seguito all&#8217;annullamento della Cassazione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":168343,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-304853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}