{"id":304861,"date":"2026-10-05T06:50:44","date_gmt":"2026-10-05T04:50:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304861"},"modified":"2026-10-05T06:49:53","modified_gmt":"2026-10-05T04:49:53","slug":"medici-in-fuga-calabria-regioni-piu-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/medici-in-fuga-calabria-regioni-piu-colpite\/","title":{"rendered":"Medici in fuga, Calabria tra le regioni pi\u00f9 colpite: -12,6% in dieci anni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il fenomeno delle dimissioni dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/medici-calabria-posti-concorso\/\">medici<\/a> sta attraversando l&#8217;intero Paese, con situazioni particolarmente marcate in Lazio, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna, dove il <strong>numero dei camici bianchi che lasciano il servizio supera da 2,4 a 3,3 volte quello dei pensionamenti<\/strong>. A emergere, per\u00f2, \u00e8 soprattutto la frattura tra Nord e Sud: nell&#8217;ultimo decennio il Centro-Nord ha registrato un saldo positivo di 4.029 medici, pari a un aumento del 5,9%, mentre il Mezzogiorno ne ha persi 1.166, con una riduzione del 3,1%.<\/p>\n<h3>La Calabria perde medici<\/h3>\n<p>Tra le regioni maggiormente interessate dalla diminuzione degli <strong>organici c&#8217;\u00e8 la Calabria, che registra un calo del 12,6%<\/strong>. Un dato che si inserisce in un quadro pi\u00f9 ampio di contrazione del personale sanitario nel Mezzogiorno e che evidenzia le difficolt\u00e0 nel garantire un adeguato ricambio all&#8217;interno del sistema pubblico.<\/p>\n<p>I dati emergono dall&#8217;indagine del <strong>Centro Studi del sindacato Anaao Assomed<\/strong>, elaborata sulla base dei dati<strong> Onaosi<\/strong>, del Conto annuale dello Stato e del Mef. A lasciare inoltre, non sono soltanto medici ormai prossimi alla pensione: l&#8217;et\u00e0 media dei dimissionari si aggira infatti intorno <strong>ai 48 anni<\/strong>, quindi in una fase ancora pienamente attiva della carriera professionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-303791\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Nuove-tariffe-SSN-2026-medico-ricetta-esami.jpg\" alt=\"Nuove tariffe SSN 2026 medici ricetta\" width=\"681\" height=\"454\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Nuove-tariffe-SSN-2026-medico-ricetta-esami.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Nuove-tariffe-SSN-2026-medico-ricetta-esami-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Nuove-tariffe-SSN-2026-medico-ricetta-esami-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 681px) 100vw, 681px\" \/><\/p>\n<h3>Il ricambio generazionale<\/h3>\n<p>Parallelamente alla fuga dai reparti, negli ultimi anni \u00e8 iniziato anche un processo di ricambio generazionale. Tra il 2015 e il 2024 l&#8217;et\u00e0 media dei medici ospedalieri si \u00e8 ridotta in maniera significativa: di 2 anni e 7 mesi per gli uomini e di 2 anni e 4 mesi per le donne. Un contributo importante a questo processo \u00e8 arrivato dal <strong>cosiddetto <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2019-04-30;35!vig=\" rel=\"noopener\">decreto Calabria<\/a><\/strong>, che tra il 2019 e il 2025 ha consentito l&#8217;ingresso nel sistema di quasi 10.000 giovani medici, arrivando a rappresentare fino al 43% delle assunzioni a tempo determinato.<\/p>\n<h3>Il rischio di vanificare il ricambio<\/h3>\n<p>Il problema, per\u00f2, resta quello della capacit\u00e0 del sistema pubblico di trattenere i professionisti dopo averli inseriti negli organici. Il segretario di <strong>Anaao Assomed<\/strong>, <strong>Pierino Di Silverio<\/strong>, mette in evidenza il rischio che il ricambio generazionale avviato possa non essere sufficiente a compensare le uscite: &#8220;A fronte di un ricambio generazionale avviato con successo per\u00f2 &#8211; spiega Pierino di Silverio, segretasio di Anaao Assomed &#8211; oggi si rischia di vanificare tutto. Nel 2025, per ogni 100 medici assunti a tempo indeterminato, ben 43 si sono dimessi e 77 sono usciti dal sistema pubblico, tra pensionamenti e altre cause&#8221;.<\/p>\n<h3>Turni massacranti e stipendi non allineati<\/h3>\n<p>&#8220;Non si tratta di una fisiologica mobilit\u00e0 professionale ma di un vero e proprio esodo &#8211; spiega Di Silverio<strong> &#8211;<\/strong> guidato da turni massacranti, stipendi non allineati all&#8217;Europa, condizioni di lavoro al limite del burnout, carichi burocratici insostenibili e aggressioni nei reparti&#8221;. &#8220;Per fermare la frana&#8221;,<strong> Anaao Assomed chiede al Governo, al Parlamento e alle Regioni di &#8220;passare dalle parole ai fatti&#8221; con un piano straordinario in 10 punti.<\/strong><\/p>\n<p>A partire dal <strong>rendere strutturale il Decreto Calabria<\/strong>, trasformando la formazione specialistica in un contratto di formazione-lavoro per i giovani. Quindi, superare definitivamente il tetto di spesa per il personale, che soffoca le assunzioni. Tra le richieste, garantire retribuzioni europee, attraverso la detassazione del salario accessorio; riformare la responsabilit\u00e0 professionale per arginare la medicina difensiva; incentivi economici e di carriera per le sedi disagiate e il Mezzogiorno. Spazio poi al welfare, tutelando i riposi e genitorialit\u00e0, ma anche la sicurezza e la qualit\u00e0 di vita. Infine Anaao chiede un osservatorio nazionale permanente sulle dimissioni, per monitorare motivazioni e destinazioni dei professionisti.<\/p>\n<p>&#8220;Il 2025 ci consegna un segnale d&#8217;allarme che nessuno pu\u00f2 permettersi di ignorare&#8221;, conclude Di Silverio. &#8220;Il 2026 ci dir\u00e0 se si \u00e8 trattato di un incidente di percorso o dell&#8217;inizio di una frana. Abbiamo dimostrato che, quando si investe sui giovani, il sistema risponde. Ora serve il coraggio di investire su chi resta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fenomeno delle dimissioni dei medici supera quello dei pensionamenti in gran parte d&#8217;Italia. Ma \u00e8 il Mezzogiorno a pagare il prezzo pi\u00f9 pesante: in Calabria gli organici si sono ridotti del 12,6% nell&#8217;ultimo decennio <\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":292174,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-304861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}