{"id":304928,"date":"2026-10-02T17:55:29","date_gmt":"2026-10-02T15:55:29","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=304928"},"modified":"2026-10-02T17:55:29","modified_gmt":"2026-10-02T15:55:29","slug":"rende-ghionna-punta-il-dito-sul-nuovo-psc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-ghionna-punta-il-dito-sul-nuovo-psc\/","title":{"rendered":"\u00abQuanto deve ancora crescere Rende?\u00bb Ghionna punta il dito sul nuovo PSC"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;<strong>Oggi in Consiglio comunale Principe annuncia una battaglia istituzionale con Mastella e altri sindaci per ottenere pi\u00f9 risorse dallo Stato<\/strong>: Rende, sostiene, ha molti pi\u00f9 utenti che residenti e quindi deve sostenere un carico di servizi e infrastrutture che i trasferimenti non coprono adeguatamente&#8221;. A scriverlo in una nota \u00e8 il consigliere comunale di minoranza <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/viabilita-rende-ghionna-metodo-sotto-accusa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marco Ghionna<\/a>.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;Rende citt\u00e0 difficile, perch\u00e9 continuiamo ad aumentare i residenti?&#8221;<\/h3>\n<p>Il problema esiste. Ma la contraddizione \u00e8 evidente: <strong>se Rende \u00e8 gi\u00e0 una citt\u00e0 difficile e costosa da sostenere, perch\u00e9 continuiamo ad aumentarne il carico residenziale?<\/strong><br \/>\nMentre si chiede a Roma di pagare di pi\u00f9 per gli effetti della citt\u00e0 che abbiamo costruito, sul territorio vediamo nascere e crescere importanti interventi residenziali. \u00c8 questa la questione che manca completamente nel ragionamento del Sindaco.<\/p>\n<p>Rende conosce gi\u00e0 cosa significa crescere senza un equilibrio adeguato tra abitazioni, viabilit\u00e0, parcheggi, infrastrutture e servizi. Basti pensare all&#8217;area Majorana e al complesso Marconi: una zona strategica caricata negli anni al punto che oggi, per tentare di risolverne le criticit\u00e0, si guarda persino alla realizzazione di un nuovo svincolo autostradale.<\/p>\n<h3>&#8220;Gli errori urbanistici non presentano il conto subito&#8221;<\/h3>\n<p><strong>Gli errori urbanistici non presentano il conto subito<\/strong>. Lo fanno dopo anni, sotto forma di traffico, congestione, infrastrutture insufficienti e servizi sempre pi\u00f9 costosi. Viabilit\u00e0 su tutte e quello che vediamo giornalmente \u00e8 plastico esempio, anche se dai banchi della maggioranza si continua a sostenere che \u00e8 tutto a posto madama la marchesa.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 esattamente per questo che oggi dovremmo chiederci quale citt\u00e0 stiamo costruendo, prima ancora di chiedere quanto lo Stato debba pagarci per sostenerla. <strong>Qui entra in gioco il nuovo PSC<\/strong>. Se continuiamo a vedere crescere nuova residenzialit\u00e0, \u00e8 legittimo conoscere la visione complessiva: <strong>quanto ancora deve crescere Rende? Dove? Con quale sistema della mobilit\u00e0? Con quali infrastrutture e servizi? E con quali costi futuri?<\/strong> Di PSC si \u00e8 discusso in Consiglio, ma da allora del percorso istruttorio e del confronto sulla Rende dei prossimi vent&#8217;anni si sente ben poco. L&#8217;atto di indirizzo risale al novembre 2025.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 altrimenti il modello rischia di essere sempre lo stesso: <strong>aumentiamo il carico urbanistico, rincorriamo dopo i problemi di traffico e servizi e, alla fine, chiediamo pi\u00f9 soldi a Roma per sostenerne le conseguenze. <\/strong>La richiesta di maggiori trasferimenti pu\u00f2 avere le sue ragioni. Ma non pu\u00f2 sostituire una domanda molto pi\u00f9 importante: prima di chiedere chi debba pagare la crescita di Rende, bisognerebbe decidere come e quanto Rende debba ancora crescere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La richiesta di maggiori trasferimenti allo Stato riaccende il dibattito sul futuro urbanistico della citt\u00e0. Ghionna chiede di chiarire quanto Rende debba ancora crescere, tra nuove residenze, traffico, infrastrutture e costi dei servizi<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":303744,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-304928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}