{"id":305029,"date":"2026-10-05T07:58:20","date_gmt":"2026-10-05T05:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305029"},"modified":"2026-10-05T08:05:59","modified_gmt":"2026-10-05T06:05:59","slug":"addio-frecciarossa-sibari-bolzano-pendolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/addio-frecciarossa-sibari-bolzano-pendolare\/","title":{"rendered":"Addio al Frecciarossa Sibari-Bolzano: pendolare dell\u2019Alto Jonio \u00abIn un Paese civile i treni si aggiungono\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La soppressione del Frecciarossa Sibari-Bolzano, prevista in concomitanza con lavori sulla rete ferroviaria e con il cambio del capolinea, accende il dibattito sulle difficolt\u00e0 di mobilit\u00e0 dell\u2019Alto Jonio. A raccogliere e rilanciare le preoccupazioni di pendolari e viaggiatori<strong> \u00e8 una donna che vive e lavora nel Nord-Es<\/strong>t e che ha scelto di <strong>scrivere una lettera aperta<\/strong> per chiedere <strong>attenzione sulle conseguenze della decisione, soprattutto durante il periodo delle festivit\u00e0 natalizie<\/strong>.<\/p>\n<p>Al centro della protesta ci sono soprattutto i disagi legati ai cambi, alle coincidenze e alla necessit\u00e0, per chi arriver\u00e0 a Paola, di organizzare autonomamente il proseguimento del viaggio. Nella lettera vengono ricordate le <strong>difficolt\u00e0 che potrebbero incontrare anziani, persone con disabilit\u00e0, famiglie con bambini, studenti e lavoratori<\/strong>. La richiesta non \u00e8 quella di bloccare i lavori, ma di valutarne eventualmente lo spostamento e, soprattutto, di non trasformare il previsto collegamento verso Milano e Torino in una sostituzione di <strong>quello esistente verso Verona e Bolzano<\/strong>.<\/p>\n<p>La pendolare chiede quindi che istituzioni e soggetti coinvolti verifichino concretamente <a href=\"https:\/\/www.trenitalia.com\/it.html?cid=G_AV1022AWO_SEARCH_B_Frecce_Pure_E&amp;gclsrc=aw.ds&amp;gad_source=1&amp;gad_campaignid=10788189785&amp;gbraid=0AAAAADfH_pT2T6i_3jDBCzAAarZurgJ9d&amp;gclid=Cj0KCQjw8ofWBhCHARIsANBj4Ls1lyIJn4UN-N-XOD2joKaPktedcrQALgy63WOx7E1qi8By5saqZekaArGEEALw_wcB\" rel=\"noopener\">l&#8217;utilizzo del treno<\/a>, anche viaggiando personalmente sulla tratta, e valutino un vero potenziamento dell&#8217;offerta ferroviaria. Una posizione che, secondo quanto riportato nella stessa lettera, trova eco anche nelle reazioni dei viaggiatori e in una petizione online avviata da un ragazzo per portare la questione all&#8217;attenzione pubblica.<\/p>\n<h3>Frecciarossa Sibari &#8211; Bolzano: &#8220;pendolari dell\u2019Alto Jonio, calabresi di serie b: perch\u00e9 deve essere sostituito?&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Sono una pendolare dell&#8217;Alto Jonio calabrese che vive e lavora nel Nord-Est e scrivo per segnalare una situazione che mi riguarda, ma che coinvolge anche tanti altri viaggiatori che utilizzano questo collegamento. Dal 13 dicembre verr\u00e0 meno, a causa dei lavori sulla rete ferroviaria e di un cambio rotta sul capolinea, l&#8217;unico collegamento diretto che ci permetteva finalmente di tornare a casa senza dover affrontare cambi e coincidenze: il treno <strong>Frecciarossa Sibari-Bolzano<\/strong>. Questa notizia \u00e8 stata appresa proprio ieri e la sua diffusione ha suscitato preoccupazione e malcontento tra molti viaggiatori e pendolari. Lo dimostrano anche le numerose reazioni e i commenti sotto gli articoli che ne hanno dato notizia&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-149713\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stazione-Treni-Sibari.jpg\" alt=\"frecciarossa sibari bolzano\" width=\"671\" height=\"415\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stazione-Treni-Sibari.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stazione-Treni-Sibari-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stazione-Treni-Sibari-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 proprio partendo da questo sentimento diffuso che ho deciso di scrivere, per chiedere che il problema venga ascoltato e affrontato. I lavori sulla rete ferroviaria sono necessari e nessuno mette in discussione l&#8217;importanza di migliorare e rendere pi\u00f9 sicure le nostre infrastrutture. Se devono essere fatti, \u00e8 giusto che vengano fatti. La prima domanda di molte, per\u00f2, \u00e8 un&#8217;altra: era proprio necessario programmarli nel periodo delle festivit\u00e0 natalizie? <strong>Dal 13 dicembre al 31 gennaio dovremo affrontare i disagi legati ai cantieri proprio nel periodo in cui tante persone si spostano per tornare a casa, raggiungere i propri familiari e trascorrere il Natale e le festivit\u00e0 insieme&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E allora viene spontaneo chiedersi: <strong>perch\u00e9 non valutare la possibilit\u00e0 di rinviare i lavori di un mese<\/strong>? Non chiedendo di cancellarli, ma semplicemente di valutare una diversa programmazione, evitando il periodo in cui tante persone si spostano per ricongiungersi alle proprie famiglie&#8221;.<\/p>\n<h3>\u00abAvete mai preso quel treno?\u00bb<\/h3>\n<p>Ma le altre domande che vorrei rivolgere a chi prende decisioni sulla programmazione dei collegamenti sono: avete mai preso quel treno? Avete mai visto quanta gente sale a Sibari? Avete mai visto l&#8217;affluenza durante il viaggio verso il Nord-Est? Avete mai preso il treno anche al ritorno, partendo da Bolzano? Perch\u00e9 chi lo utilizza lo sa: quel collegamento non \u00e8 un servizio scritto soltanto su un tabellone ferroviario. \u00c8 utilizzato da persone con esigenze vere: giovani, studenti, lavoratori e famiglie. Ma ci sono anche tanti genitori anziani, persone di settanta o ottant&#8217;anni che viaggiano da sole per raggiungere figli e nipoti. Per loro, un viaggio diretto fa una differenza enorme. Sapete cosa vuol dire fare un cambio a Bologna, soprattutto per chi ha pi\u00f9 difficolt\u00e0?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un cambio pu\u00f2 significare scendere dal treno con le valigie, attraversare una stazione, raggiungere il binario della coincidenza, rispettare una coincidenza e sperare che il primo treno non accumuli ritardi e che ci sia tempo a sufficienza per raggiungere il treno successivo. Per un ragazzo pu\u00f2 essere un disagio; per una persona anziana, per chi ha difficolt\u00e0 motorie, per una persona con disabilit\u00e0 o per una famiglia con bambini piccoli, pu\u00f2 diventare un problema molto pi\u00f9 serio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E poi c&#8217;\u00e8 il problema di chi arriva a Paola, che aggiunge un&#8217;ulteriore difficolt\u00e0. Durante il periodo dei lavori, molti viaggiatori dell&#8217;Alto Jonio si troveranno a dover organizzare autonomamente il tratto successivo del viaggio. E qui emergono nuove domande, molto concrete<strong>: chi viene a prendere a Paola una persona anziana che viaggia da sola? Un figlio? Un nipote? Un parente? E se nessuno \u00e8 disponibile?<\/strong> Non tutti hanno qualcuno che possa mettersi in macchina e percorrere un&#8217;ora e mezza, due ore o pi\u00f9 (calcolando andata e ritorno vuol dire minimo 3\/4 ore o pi\u00f9), magari di sera tardi o durante una giornata festiva, per andare a recuperare un familiare. Questo \u00e8 un aspetto che spesso, ancora una volta, quando si ragiona soltanto di treni, orari e coincidenze, rischia di essere dimenticato, ma per chi vive nell&#8217;Alto Jonio \u00e8 una parte fondamentale del problema e non \u00e8 stato considerato&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-232795\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2.jpg\" alt=\"treni frecciarossa\" width=\"648\" height=\"406\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2-768x481.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2-670x420.jpg 670w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Frecciarossa-Paola2-696x436.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px\" \/><\/p>\n<h3>Potenziare, non sostituire<\/h3>\n<p>&#8220;Non si tratta di rinunciare ai lavori, ma di valutare se sia possibile spostarli di un mese &#8211; spiega la pendolare &#8211; cos\u00ec da evitare il periodo natalizio. Se esiste la possibilit\u00e0 tecnica di farlo, perch\u00e9 non prendere in considerazione questa soluzione? Perch\u00e9 mettere in difficolt\u00e0 proprio nel periodo delle feste chi deve viaggiare per raggiungere la propria famiglia? E se invece il rinvio non fosse tecnicamente possibile, allora sarebbe importante che questa impossibilit\u00e0 venisse spiegata chiaramente ai cittadini e che venisse proposta una soluzione concreta e realmente gestibile per raggiungere e ripartire almeno da Sibari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E poi dal 1\u00b0 febbraio cosa succeder\u00e0? <strong>Ben venga un Frecciarossa con Milano e Torino: \u00e8 utile ed \u00e8 importante. Ma perch\u00e9 deve necessariamente sostituire quello verso Verona e Bolzano? <\/strong>Perch\u00e9 non pensare invece a un vero potenziamento? Perch\u00e9 non mantenere il collegamento con il Nord-Est e aggiungere un collegamento verso il Nord-Ovest? Un treno al mattino verso Milano e Torino e uno al pomeriggio verso Verona e Bolzano, con collegamenti di ritorno altrettanto organizzati: questo sarebbe un vero potenziamento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Aggiungere collegamenti, non costringere i cittadini a scegliere quale parte del Paese poter raggiungere direttamente. <\/strong>In un territorio come il nostro, dove i collegamenti sono gi\u00e0 difficili, ogni possibilit\u00e0 di spostamento in pi\u00f9 dovrebbe essere considerata una risorsa. Per questo mi rivolgo a chi rappresenta il nostro territorio in Regione e a chiunque abbia la possibilit\u00e0 di intervenire. Verificate l&#8217;effettiva utilizzazione di quel treno, parlate con i passeggeri, prendetelo quel treno. Guardate con i vostri occhi quante persone lo utilizzano, sia all&#8217;andata sia al ritorno. Perch\u00e9 prima di modificare un servizio che rappresenta uno dei pochi collegamenti diretti tra la nostra terra e il Nord, sarebbe importante conoscere concretamente le esigenze di chi quel servizio lo utilizza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non si tratta di chiedere privilegi o corsie preferenziali, ma semplicemente di <strong>poter viaggiare con decenza<\/strong>. E credo sia legittimo chiedere che una persona anziana e chiunque altro possa salire a Sibari e raggiungere i propri figli senza dover affrontare cambi complicati; che una famiglia con bambini possa viaggiare senza trasformare ogni coincidenza in un problema; che chi vive nell&#8217;Alto Jonio non debba essere costretto a scegliere quale parte del paese poter raggiungere direttamente perch\u00e9 un collegamento viene sostituito anzich\u00e9 affiancato e aggiunto. E soprattutto chiedo una cosa che dovrebbe essere normale: che quando si programma un intervento, si tenga conto anche e soprattutto delle persone che subiranno le conseguenze di quella programmazione&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-179803\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Paola-Frecciarossa-2.jpg\" alt=\"Paola Frecciarossa Treni\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Paola-Frecciarossa-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Paola-Frecciarossa-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Paola-Frecciarossa-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Se i lavori sono necessari, facciamoli. Ma, se \u00e8 possibile, facciamoli un mese dopo. Se Milano e Torino sono destinazioni da potenziare, potenziamole, ma non cancelliamo il collegamento Frecciarossa con il Nord-Est. E prima di decidere se un treno pu\u00f2 essere sostituito o se un periodo di forte affluenza possa essere affrontato con disagi maggiori, facciamo una cosa molto semplice: prendete quel treno, all&#8217;andata e al ritorno, guardate i passeggeri e chiedetevi se davvero quel servizio pu\u00f2 e deve essere considerato sostituibile o, peggio ancora, soppresso&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;In un Paese civile i treni si aggiungono, non si tagliano. <\/strong>Il nostro territorio calabrese ha gi\u00e0 difficolt\u00e0 importanti sul piano dei collegamenti e proprio per questo mi rivolgo alla politica regionale, a Trenitalia, a qualsiasi altra autorit\u00e0, chiedendo risposte e attenzione. Per dare voce anche a chi, come me, non vuole accettare in silenzio questa situazione, un ragazzo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/frecciarossa-sibari-bolzano-petizione-nord-est\/\">ha aperto una petizione online<\/a>, nella speranza che questa segnalazione possa contribuire a far conoscere il problema e ad aprire una discussione pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal periodo natalizio al possibile ridimensionamento dei collegamenti con il Nord-Est, una pendolare calabrese affida a una lettera aperta il malcontento di molti viaggiatori<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":134007,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-305029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}