{"id":30518,"date":"2014-02-19T06:28:18","date_gmt":"2014-02-19T05:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/rifiuti-riapre-pianopoli-ma-la-priorita-nel-conferimento-va-ai-comuni-del-catanzarese\/"},"modified":"2023-01-17T12:47:51","modified_gmt":"2023-01-17T11:47:51","slug":"12894-rifiuti-riapre-pianopoli-ma-la-priorita-nel-conferimento-va-ai-comuni-del-catanzarese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12894-rifiuti-riapre-pianopoli-ma-la-priorita-nel-conferimento-va-ai-comuni-del-catanzarese\/","title":{"rendered":"Rifiuti, riapre Pianopoli. Priorit\u00e0 ai comuni del Catanzarese e Celico in rivolta"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Ieri si \u00e8 svolto l\u2019incontro convocato dal sindaco di Catanzaro con tutti i sindaci del catanzarese per trovare soluzioni all&#8217;emergenza rifiuti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La discarica di Pianopoli riaprir\u00e0 quasi certamente nella giornata di oggi, dopo che l&#8217;Arpacal avr\u00e0 effettuato un&#8217;ispezione. I Comuni della provincia di Catanzaro \u2013 ha comunicato l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente, Franco Pugliano al sindaco Sergio Abramo &#8211; avranno priorit\u00e0 assoluta fino alla normalizzazione della situazione. Se l&#8217;Arpacal dar\u00e0 l\u2019ok alla riapertura dell&#8217;impianto i sovvalli provenienti dal Capoluogo e dagli altri Comuni della provincia saranno avviati verso Pianopoli e, di conseguenza, risulter\u00e0 disponibile anche l&#8217;impianto di Alli&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La norma che abbiamo approvato in Consiglio per l&#8217;utilizzo anche di discariche private per il conferimento &#8211; ha aggiunto Pugliano &#8211; potr\u00e0 ulteriormente aiutare a rimettere in ordine le cose. Nella situazione contingente si operer\u00e0 per risolvere l&#8217;emergenza, agendo per andare oltre la condizione che vede la presenza di una sola discarica, quella di Pianopoli, costretta a reggere il peso dei conferimenti dell&#8217;intera regione. Questa norma, ci consente di trattare 500 tonnellate di rifiuti prodotti nella regione e di valutare le altre strade al vaglio come l&#8217;utilizzo degli impianti privati di Celico e Scala Coeli&#8221;. &#8220;Ci sono delle resistenze &#8211; ha detto ancora Pugliano &#8211; per quanto riguarda la possibilit\u00e0 di utilizzare queste due opportunit\u00e0, ma tengo a ricordare che per ci\u00f2 che concerne Celico avevamo disposto che in quell&#8217;impianto andassero a conferire solo i comuni di quell&#8217;area. E sicuramente Celico non si pu\u00f2 sostituire a Pianopoli&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I sindaci della Provincia di Catanzaro<\/strong> per\u00f2, hanno voluto sottolineare che la situazione attuale non \u00e8 pi\u00f9 sopportabile: &#8220;attendiamo determinazioni altrimenti siamo pronti ad occupare fisicamente la discarica di Pianopoli, l&#8217;unica attiva in Calabria&#8221;. Sul banco degli imputati, <strong>la provincia di Cosenza<\/strong> che, \u00e8 stato detto, produce 750 tonnellate di rifiuti al giorno sui 1.200 complessivi &#8220;e &#8211; ha detto il sindaco di Catanzaro &#8211; non pu\u00f2 gravare all&#8217;infinito per lo smaltimento sul nostro territorio. E&#8217; necessario che in quel territorio, che ha il triplo della popolazione della provincia di Catanzaro, decidano una volta per tutte. Allo stato attuale da quel territorio non \u00e8 stata avanzata nessuna proposta&#8221;. &#8220;Non possiamo pi\u00f9 tornare indietro &#8211; ha aggiunto Abramo &#8211; perch\u00e9 \u00e8 la terza volta che viviamo un&#8217;emergenza rifiuti. Sei mesi fa avevamo gi\u00e0 occupato la discarica, nel tempo che \u00e8 intercorso non \u00e8 accaduto nulla. E&#8217; dal 2008 che siamo solidali con gli altri territori, credo che sia arrivato il momento di dire basta. Come sindaco del capoluogo di provincia ho il compito coordinare gli altri comuni&#8221;. &#8220;Non siamo pi\u00f9 disponibili &#8211; ha concluso &#8211; ad attendere tempi lunghi e non possiamo rischiare che arrivi l&#8217;estate, con la discarica ormai in esaurimento, senza che nulla sia stato deciso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pugliano punta ancora su Celico <\/strong><\/p>\n<p>Sulla situazione di Celico, l&#8217;assessore regionale Pugliano ha voluto sottolineare che l&#8217;area nord della Calabria produce 750 tonnellate di rifiuti al giorno e, nell&#8217;impianto di Celico, sarebbero stati mandati per un periodo di 10 giorni, solo 300 tonnellate al giorno, in pratica solo i rifiuti prodotti da quell&#8217;area. &#8220;Ritengo che in in una fase cos\u00ec delicata e cos\u00ec drammatica &#8211; ha aggiunto Pugliano &#8211; bisognava aprirsi e dare disponibilit\u00e0 ai rifiuti prodotti in casa propria non quelli prodotti altrove&#8221;. Dunque a poco \u00e8 servita anche la protesta inscenata ieri da parte degli abitanti di Celico e dei sindaci della presila alla prefettura di Cosenza in quanto la Regione punta ad aprire la discarica in localit\u00e0 San Nicola. I manifestanti per\u00f2 restano fermi sulla loro opposizione ed hanno annunciato che impediranno il transito dei camion che arriveranno a Celico a scaricare immondizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> Spazzatura data alle fiamme nel Vibonese<\/strong><\/p>\n<p>I vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi a Vibo Valentia ed in altre localit\u00e0 della provincia, per spegnere le decine di incendi appiccati ai cumuli di rifiuti creatisi negli ultimi giorni a causa della mancata raccolta per la chiusura della discarica di Pianopoli. La situazione dei rifiuti \u00e8 allarmante in tutta la Calabria. In alcuni casi i cumuli d&#8217;immondizia sparsi in strada provocano difficolt\u00e0 anche alla circolazione stradale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Ieri si \u00e8 svolto l\u2019incontro convocato dal sindaco di Catanzaro con tutti i sindaci del catanzarese per trovare soluzioni all&#8217;emergenza rifiuti.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":30519,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-30518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}