{"id":305230,"date":"2026-10-07T07:24:44","date_gmt":"2026-10-07T05:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305230"},"modified":"2026-10-07T07:52:48","modified_gmt":"2026-10-07T05:52:48","slug":"piante-di-marijuana-quasi-7-milioni-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/piante-di-marijuana-quasi-7-milioni-finanza\/","title":{"rendered":"Oltre 4.500 piante di marijuana e un giro da quasi 7 milioni di euro: nuovo blitz della Finanza"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il Comando Provinciale della <strong>Guardia di finanza di Reggio Calabria,<\/strong> in stretta sinergia con le componenti specialistiche del Corpo, ha scoperto <strong>dieci <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/piantagioni-marijuana-boschi-calabresi-arresti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piantagioni<\/a> di marijuana, per un totale di oltre 4.500 piante.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, nell\u2019ambito dell\u2019azione di contrasto al traffico degli stupefacenti, i finanzieri del Gruppo di Locri hanno posto in essere un mirato dispositivo operativo finalizzato a prevenire il diffuso fenomeno della produzione di sostanze stupefacenti, del tipo cannabis indica, notoriamente favorita dalla particolare morfologia territoriale e dalle condizioni climatiche del territorio.<\/p>\n<p>All\u2019esito di tale attivit\u00e0, sono state individuate cinque coltivazioni nel territorio di Caulonia,<strong> quattro all\u2019interno dell\u2019area di Polsi, nel territorio di San Luca, una nei pressi dell\u2019antico borgo abbandonato di Ghorio di Roghudi, nella valle della fiumara Amendolea.<\/strong><\/p>\n<h3>Le coltivazioni di marijuana nascoste tra i boschi del Reggino<\/h3>\n<p>Le piantagioni erano state realizzate in zone particolarmente impervie e isolate, lontane dai centri abitati e occultate dalla fitta vegetazione. Le caratteristiche dei luoghi, caratterizzati da una difficile accessibilit\u00e0, hanno reso particolarmente complessa la loro individuazione e il successivo raggiungimento dei siti.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 &#8211; svolta sotto la direzione delle <a href=\"https:\/\/procura-reggiocalabria.giustizia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Procure della Repubblica di Reggio Calabria<\/a> e Locri &#8211; ha consentito di indirizzare gli interventi dei finanzieri presso i siti interessati dalle coltivazioni, che sono stati raggiunti a piedi, percorrendo boschi e sentieri particolarmente scoscesi.<\/p>\n<p>Al momento dell\u2019intervento molte piante superavano i tre metri d\u2019altezza, presentando gi\u00e0 abbondanti e ricche infiorescenze.<\/p>\n<p><strong>Le coltivazioni erano strutturate in numerosi filari, serviti da moderni e complessi impianti di irrigazione a goccia collegati ad articolati sistemi di tubature.<\/strong> In diversi siti, l\u2019afflusso dell\u2019acqua era automatizzato tramite temporizzatori meccanici, capaci di garantire la piena autonomia della piantagione anche in assenza di manutenzione manuale sul posto.<\/p>\n<p><strong>Sono stati inoltre rinvenuti fertilizzanti professionali e recinzioni perimetrali,<\/strong> a testimonianza di una gestione stabilmente organizzata e accuratamente pianificata, finalizzata a massimizzare la resa produttiva.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione di oggi ha impedito che l\u2019ingente quantitativo di stupefacente che sarebbe stato ricavato dalle piantagioni venisse immesso sul mercato e nelle piazze di spaccio, dove, al dettaglio, <strong>avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali quasi 7 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieci piantagioni di marijuana sono state individuate nel Reggino tra Caulonia, San Luca e Roghudi in aree impervie e nascoste dalla vegetazione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":305231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-305230","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}