{"id":305368,"date":"2026-10-08T10:49:43","date_gmt":"2026-10-08T08:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305368"},"modified":"2026-10-08T10:49:43","modified_gmt":"2026-10-08T08:49:43","slug":"amaco-usb-servizio-continua-futuro-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/amaco-usb-servizio-continua-futuro-lavoratori\/","title":{"rendered":"Amaco, Usb \u00abNessun trionfalismo: il servizio continua, ma il futuro dei lavoratori del Tpl resta in bilico\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sulla vicenda <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-trasporto-pubblicodicosenzaripartedopo-amaco\/\">Amaco<\/a>, il sindacato USB Lavoro privato Cosenza invita ad <strong>evitare \u00abla corsa alle medaglie\u00bb<\/strong> e a riportare il confronto sulle prospettive concrete del trasporto pubblico locale. La <strong>continuit\u00e0<\/strong> del servizio urbano di Cosenza dal 1\u00b0 ottobre, secondo il sindacato, <strong>non rappresenta un risultato straordinario dell&#8217;ultima ora<\/strong>, ma una conseguenza necessaria del quadro degli affidamenti regionali: le linee precedentemente esercite da Amaco rientrano infatti nel perimetro dell&#8217;affidamento in capo a Cometra, soggetto titolare dell&#8217;obbligo di servizio pubblico. \u00abIl servizio dunque &#8211; sottolinea Usb &#8211; non poteva essere semplicemente spento\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-305370\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cometra-usb-amaco-amcal-02.jpg\" alt=\"cometra usb amaco amcal 02\" width=\"550\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cometra-usb-amaco-amcal-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cometra-usb-amaco-amcal-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cometra-usb-amaco-amcal-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<h3>Usb: \u00ablo sguardo \u00e8 gi\u00e0 al 2027\u00bb<\/h3>\n<p>Il sindacato respinge inoltre l&#8217;idea che la salvaguardia occupazionale sia stata una concessione. La prosecuzione del servizio \u00e8 stata possibile anche grazie alla professionalit\u00e0 e alla disponibilit\u00e0 dei lavoratori ex Amaco. \u00ab<strong>Senza quei lavoratori, senza le loro competenze e senza la loro disponibilit\u00e0, il servizio non avrebbe potuto continuare. <\/strong>Il \u201cprivato\u201d non \u00e8, di per s\u00e9, sinonimo di efficienza, stabilit\u00e0 o garanzia occupazionale\u00bb.<\/p>\n<p>Per USB, per\u00f2, la questione non pu\u00f2 considerarsi chiusa con l&#8217;attuale soluzione. Cometra rappresenterebbe un passaggio importante ma transitorio, all&#8217;interno di un sistema regionale destinato a cambiare con la futura nascita di AMCAL e con l&#8217;avvio delle gare per l&#8217;affidamento dei servizi. Ed \u00e8 proprio questa la prospettiva che, secondo il sindacato, dovrebbe essere affrontata con chiarezza: \u00ab<strong>gi\u00e0 dal 2027, con la futura nascita di <a href=\"https:\/\/www.consiglioregionale.calabria.it\/pl13\/103.pdf\" rel=\"noopener\">AMCAL<\/a><\/strong> e l\u2019avvio delle gare per l\u2019affidamento dei servizi, gli stessi lavoratori potrebbero <strong>ritrovarsi dentro un nuovo tritacarne fatto di lotti, competizione tra gestori, possibili subappalti<\/strong>, soggetti provenienti da fuori regione o persino da fuori Paese\u00bb.<\/p>\n<p>A pesare sul futuro del settore ci sono anche le politiche nazionali sul trasporto pubblico locale, con il rischio di ulteriori difficolt\u00e0 per un comparto che USB considera gi\u00e0 segnato da anni di sottofinanziamento e frammentazione. Il timore \u00e8 che la Calabria possa arrivare alla stagione delle gare con aziende locali indebolite e lavoratori reduci da una fase di forte crisi, esponendo il sistema alla concorrenza di operatori pi\u00f9 grandi e anche esterni al territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-170531\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/USB-Unione-sindacale-base-1.jpg\" alt=\"usb\" width=\"574\" height=\"355\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/USB-Unione-sindacale-base-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/USB-Unione-sindacale-base-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/USB-Unione-sindacale-base-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/p>\n<h3>Il nodo AMCAL e dei beni ex AMACO<\/h3>\n<p>Nel ragionamento del sindacato entra anche il patrimonio dell&#8217;ex Amaco. Depositi, officine, piazzali e fabbricati vengono considerati infrastrutture strategiche in vista della futura organizzazione del servizio: il loro controllo potrebbe infatti incidere sugli equilibri della fase successiva. Per questo USB chiede che la discussione non si limiti alla continuit\u00e0 immediata del trasporto, ma affronti il futuro complessivo della mobilit\u00e0 calabrese.<\/p>\n<p>\u00abNon servono passerelle, serve verit\u00e0, servono scelte strutturali\u00bb. L&#8217;obiettivo indicato \u00e8 fare di AMCAL non una semplice struttura destinata a gestire le gare, ma \u00ablo strumento per costruire un vero governo pubblico regionale della mobilit\u00e0, capace di integrare i servizi, tutelare il lavoro, garantire continuit\u00e0, qualit\u00e0 e controllo democratico\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Chi oggi festeggia dovrebbe spiegare cosa intende fare per evitare che, dal 2027, i lavoratori ex Amaco e tutti gli altri del settore, vengano messi dentro un\u2019altra stagione di incertezza\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato invita a evitare trionfalismi sulla continuit\u00e0 del trasporto urbano a Cosenza e guarda gi\u00e0 al 2027: tra gare, nuovi affidamenti e il futuro dei beni dell\u2019ex azienda<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":305371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-305368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}