{"id":305419,"date":"2026-10-10T19:56:52","date_gmt":"2026-10-10T17:56:52","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305419"},"modified":"2026-10-10T19:56:04","modified_gmt":"2026-10-10T17:56:04","slug":"calabria-minori-vittime-maltrattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-minori-vittime-maltrattamenti\/","title":{"rendered":"Calabria, l\u2019allarme sui minori: 205 vittime nel 2025, oltre met\u00e0 per maltrattamenti in famiglia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stati <strong>205 i minori vittime di reato in Calabria nel 2025<\/strong>, con un&#8217;incidenza dello 0,07% sulla popolazione minorile regionale. Il dato segna un <strong>calo del 15,6% rispetto all&#8217;anno precedente<\/strong>, in controtendenza rispetto alla media nazionale, che registra un aumento dell&#8217;1%. In linea con la tendenza nazionale, invece, \u00e8 la <strong>prevalenza femminile delle vittime<\/strong>: in Calabria il <strong>62,4%<\/strong> sono femmine.<\/p>\n<p>Bambine e ragazze raggiungono l&#8217;85,4% se si guardano le vittime dei crimini sessuali, una percentuale superiore alla media nazionale (82,6%). In tutto, tra maschi e femmine, tali crimini hanno coinvolto 48 vittime, il 23,4% del totale regionale. La fattispecie di <strong>reato a danno di minore pi\u00f9 diffusa\u00a0<\/strong>in Italia resta quella dei <strong>maltrattamenti in famiglia<\/strong>: in Calabria il fenomeno \u00e8 ancora pi\u00f9 marcato, con 104 vittime che rappresentano <strong>oltre la met\u00e0 del totale regionale<\/strong> (50,7%).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-241131 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01.jpg\" alt=\"minori\" width=\"572\" height=\"354\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/adescamento-minori-web-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/p>\n<h3>Calabria e reati sui minori: i dati della Polizia Criminale<\/h3>\n<p>I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale <strong>Polizia Criminale<\/strong>, sono stati resi noti dalla <strong>Fondazione <a href=\"https:\/\/terredeshommes.it\/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=1064155105&amp;gbraid=0AAAAAD9cvzj5z_MXdL_ZzozAM-jkSqRMm&amp;gclid=CjwKCAjw_pzWBhAkEiwAwDCi1RDEQ2kmbp6AmOioNiky4ar8FicmOEjr9hzv4ahoG8ULLZxVLx7ueBoCEhgQAvD_BwE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terre des Hommes<\/a> e\u00a0<\/strong>pubblicati all&#8217;interno del <strong>Dossier\u00a0<\/strong><strong>in<\/strong><strong>difesa<\/strong> &#8220;La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo&#8221; 2026, presentato alla sede ANCI \u2013 Associazione Nazionale Comuni Italiani, in vista della <strong>Giornata internazionale delle bambine<\/strong> (11 ottobre). Alla presentazione hanno partecipato il <strong>presidente ANCI Gaetano Manfredi<\/strong>;<strong>\u00a0<\/strong>il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Direttore Centrale della Polizia Criminale,<strong>\u00a0Prefetto Raffaele Grassi<\/strong>; <strong>Annalisa D&#8217;Amato<\/strong>, responsabile Area welfare e politiche sociali ANCI; <strong>Donata Columbro<\/strong>, data journalist e rappresentante Comitato Scientifico Dossier Indifesa; il direttore scientifico ASVIS <strong>Enrico Giovannini<\/strong>; il direttore generale Terre des Hommes <strong>Paolo Ferrara<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-272171 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti.jpg\" alt=\"minori e adulti\" width=\"534\" height=\"330\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/minori-e-adulti-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;incontro \u00e8 stata inoltre anticipata la firma di un <strong>Protocollo di intesa tra ANCI e Fondazione Terre des Hommes Italia<\/strong>, finalizzato a rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti.<\/p>\n<p><b>I dati nazionali: nuovo recordo con 7.272 vittime<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><strong>I reati commessi a danno di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tutela-minori-online-calabria-modello-nazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">minori<\/a><\/strong> in Italia nel 2025 segnano un <strong>nuovo record<\/strong>: <strong>7.272 vittime<\/strong>. Se la crescita rispetto all&#8217;anno precedente \u00e8 contenuta &#8211; 68 vittime in pi\u00f9, circa l&#8217;1% &#8211; al contrario <strong>la tendenza negli ultimi 10 anni \u00e8 in netta crescita, con un aumento del 43%\u00a0<\/strong>dal 2015.<strong>\u00a0<\/strong>In termini assoluti si tratta di 2.192 vittime in pi\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-149910 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Abuso-sessuale-la-responsabilita-degli-adulti-verso-i-minori-abusati-1.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Abuso-sessuale-la-responsabilita-degli-adulti-verso-i-minori-abusati-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Abuso-sessuale-la-responsabilita-degli-adulti-verso-i-minori-abusati-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Abuso-sessuale-la-responsabilita-degli-adulti-verso-i-minori-abusati-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<p>La fattispecie di gran lunga pi\u00f9 numerosa \u00e8 quella dei <strong>maltrattamenti in famiglia<\/strong>, che conta 3.008 vittime, il 41,4% del totale. Seguono la <strong>violenza sessuale<\/strong> (881 vittime) e la violenza sessuale aggravata (664), che insieme raggiungono le 1.545 vittime. Il terzo reato con pi\u00f9 vittime \u00e8 l&#8217;<strong>abbandono\u00a0<\/strong>di persone minori o incapaci, con 637. Insieme, queste voci raccolgono 5.190 vittime: il 71,4% del totale. Oltre sette su dieci. Il peso dei maltrattamenti, delle violenze sessuali e dell&#8217;abbandono \u00e8 quindi centrale nella lettura del quadro complessivo.<\/p>\n<p><b>Vittime di reati sessuali: netta prevalenza femminile<\/b><\/p>\n<p><strong>6 vittime di reati a danno di minori su 10 sono bambine e ragazze<\/strong>. Ma il peso della connotazione di genere del fenomeno appare ancora pi\u00f9 chiaro se si considerano le sette fattispecie sessuali: violenza sessuale, violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minorenne, corruzione di minorenne, prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione di materiale pornografico. I <strong>reati sessuali<\/strong> contano, infatti, <strong>2.024 vittime di sesso femminile<\/strong> su 2.451, <strong>l&#8217;82,6%. Pi\u00f9 di 8 su 10<\/strong>. Bambine e ragazze rappresentano l&#8217;87% delle vittime di violenza sessuale e l&#8217;86% di quelle di violenza sessuale aggravata. Sono il 79% negli atti sessuali con minorenne e il 76% nella prostituzione minorile. Ancora, il 79% nella detenzione di materiale pornografico, il 71% nella pornografia minorile e il 65% nella corruzione di minorenne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-80045 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/abusi-minori-2.jpg\" alt=\"abusi minori\" width=\"449\" height=\"321\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/abusi-minori-2.jpg 700w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/abusi-minori-2-300x214.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/p>\n<p><b>Maltrattamenti in famiglia: il reato pi\u00f9 diffuso<\/b><\/p>\n<p>La famiglia, il luogo che dovrebbe essere il primo spazio di protezione, continua a essere, per troppi bambini e bambine, quello nel quale subiscono violenza, trascuratezza o abuso. <strong>I maltrattamenti in famiglia sono il reato pi\u00f9 diffuso<\/strong>. Nel 2025, <strong>per la prima volta, le vittime superano quota 3.000<\/strong>: sono 3.008, contro le 2.975 del 2024 e le 1.442 del 2015. Un incremento dell&#8217;1% rispetto all&#8217;anno precedente e del 109% rispetto al 2015. <strong>In dieci anni le vittime sono pi\u00f9 che raddoppiate<\/strong>. Anche per questa fattispecie di reato, negli ultimi 10 anni \u00e8 emersa una tendenza costante di crescita delle vittime femminili, seppur meno marcata rispetto ai reati sessuali: nel 2025 bambine e ragazze sono state il 54% delle vittime.<\/p>\n<p>Aumentano anche altri reati che chiamano direttamente in causa la responsabilit\u00e0 degli adulti nella cura e nella protezione dei pi\u00f9 piccoli. Le vittime di abbandono di persone minori o incapaci raggiungono quota 637, crescendo del 10% rispetto al 2024 e del 56% rispetto al 2015. I casi di sottrazione di persone incapaci sono 311, con aumenti rispettivamente del 12% e del 23%. L&#8217;abuso dei mezzi di correzione o di disciplina coinvolge 360 vittime: il 4% in pi\u00f9 nell&#8217;ultimo anno e il 35% in pi\u00f9 rispetto a dieci anni prima.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-57597 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/violenza-minori-bambino.jpg\" alt=\"violenza minori bambino\" width=\"417\" height=\"248\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/violenza-minori-bambino.jpg 727w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/violenza-minori-bambino-300x178.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/p>\n<p><em>&#8220;I dati del Dossier indifesa 2026 ci restituiscono una fotografia nitida e drammatica: la prevenzione e il contrasto alla violenza sui minori non possono prescindere dalla centralit\u00e0 dei territori. I Comuni rappresentano il primo presidio istituzionale e pi\u00f9 prossimo alla vita quotidiana di bambini, bambine e famiglie. \u00c8 proprio nelle comunit\u00e0 locali \u2014 nelle scuole, nei servizi sociali, negli spazi aggregativi e sportivi \u2014 che si gioca la partita decisiva per l&#8217;emersione precoce dei segnali di disagio e per la costruzione di una rete di protezione solida e capillare. Il Protocollo d&#8217;intesa tra ANCI e Terre des Hommes, al quale stiamo lavorando, nasce da questa visione: unire le forze e mettere a sistema competenze, risorse e buone pratiche territoriali per garantire protezione e tutela a bambini e ragazzi&#8221;<\/em> dichiara <strong>Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e Presidente Anci<\/strong>.<\/p>\n<p><em>&#8220;L&#8217;azione di contrasto al fenomeno della violenza sui minori deve intendersi globale, verso la quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell&#8217;Interno fornisce e fornir\u00e0 ogni tipo di supporto anche alle iniziative che i Signori Sindaci sui territori intraprendono, ben consapevoli che i risultati, su tematiche cos\u00ec complesse, si possono ottenere unendo le forze e le rispettive competenze&#8221;,<\/em> dichiara il <strong>Prefetto Raffaele Grassi, Vice Capo della Polizia, Direttore Centrale della Polizia Criminale<\/strong>.<strong><em>\u00a0&#8220;<\/em><\/strong><em>In sostanza, l&#8217;attivazione di tavoli di lavoro territoriali, dove si fondono le rispettive esperienze e competenze, credo sia il percorso corretto per condividere comuni piani di intervento che possano fare sistema.<strong>\u00a0<\/strong>L&#8217;argomento \u00e8 inserito all&#8217;ordine del giorno sui tavoli di tutte le Prefetture italiane per la definizione delle migliori strategie di prevenzione e contrasto con il coinvolgimento, cos\u00ec, oltre che delle Forze di polizia, anche di tutti gli attori istituzionali locali.<strong>\u00a0<\/strong>\u00c8 questo il percorso che stiamo sostenendo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>&#8220;<em>Di fronte a questi numeri il lavoro di organizzazioni come la nostra non pu\u00f2 limitarsi alla denuncia e all&#8217;indignazione. Ci interessa lavorare, insieme ai cittadini, alla societ\u00e0 civile, alle forze dell&#8217;ordine e alle istituzioni a costruire una strategia nazionale stabile, finanziata e misurabile, capace di tenere insieme prevenzione, emersione precoce, protezione e presa in carico oltre che l&#8217;indispensabile lavoro di repressione. Dobbiamo, in particolare, investire sulla prevenzione a partire dalla scuola e dai luoghi frequentati dai minorenni, sostenere concretamente le famiglie e rafforzare i servizi territoriali, rendere il web uno spazio pi\u00f9 sicuro. Il protocollo al quale stiamo lavorando crediamo sia un passo fondamentale per rimettere al centro della strategia di intervento le persone, a partire dai territori che le rappresentano<\/em>&#8221; spiega <strong>Paolo Ferrara<\/strong>, <strong>direttore generale di Terre des Hommes Italia<em>.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Calabria i minori vittime di reato diminuiscono del 15,6% in un anno, ma i maltrattamenti in famiglia restano il fenomeno pi\u00f9 grave<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":58666,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-305419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}