{"id":305431,"date":"2026-10-08T17:07:30","date_gmt":"2026-10-08T15:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305431"},"modified":"2026-10-08T17:07:30","modified_gmt":"2026-10-08T15:07:30","slug":"konecta-rende-lavoratori-stipendi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/konecta-rende-lavoratori-stipendi\/","title":{"rendered":"Konecta Rende, lavoratori sul piede di guerra: \u00abStipendi da fame e 1000 esuberi: il futuro \u00e8 a rischio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\">RENDE (CS) &#8211; <em><strong>Konecta Rende, il call center con 1000 lavoratori \u00e8 a rischio. Ad intervenire sulla questione \u00e8 il sindacato Cobas.<\/strong><\/em><\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><em><strong> &#8220;<\/strong>Il lavoro nobilita l&#8217;uomo, ma se la cassa integrazione \u00e8 il nuovo lavoro, sempre pi\u00f9 povero, e diventa l\u2019unica soluzione in una crisi, allora vuol dire che il settore privato non \u00e8 pi\u00f9 in grado di garantire occupazione. <\/em>Come <strong>Cobas <a href=\"https:\/\/konecta.com\/it\/la-nostra-azienda\/chi-siamo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Konecta<\/a> Rende<\/strong>\u00a0abbiamo sollecitato un incontro in Regione gi\u00e0 dai primi di settembre 2026. Ma, nonostante le \u201crassicurazioni estive\u201d dell&#8217;assessore Calabrese di ritrovarci per aggiornamenti nei primi giorni del mese, la nostra organizzazione \u00e8 stata esclusa dal tavolo sindacale.<\/p>\n<p>Non pretendevamo neppure la convocazione unitaria con i confederali. A luglio siamo stati ricevuti separatamente. Ma forse meglio cos\u00ec. Visto il comunicato dei confederali, che per l&#8217;ennesima volta si sono appiattiti alla politica, avremmo forse avuto reazioni scomposte di fronte al <strong>nulla<\/strong>.<\/p>\n<h2>\u201cLa politica calabrese perde credibilit\u00e0\u201d<\/h2>\n<p>&#8220;La <strong>politica calabrese<\/strong>, accettando il rinnovo della CIGS in attesa di \u201cuna soluzione\u201d di cui, purtroppo, mancano le proposte, prende ancora tempo dopo averne gi\u00e0 preso. <strong>Perde in credibilit\u00e0 e fiducia. <\/strong>E a pagarne le conseguenze sono sempre <strong>i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vertenza-konecta-orrico-urso-lavoratori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lavoratori<\/a>, le lavoratrici e le loro famiglie<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuna menzione viene fatta per i colleghi a tempo determinato, senza lavoro gi\u00e0 da maggio, presi in giro e abbandonati da tutte le parti in causa. Anche per loro sono stati disattesi accordi ministeriali. Si parla solo del rinnovo della <strong>Cassa integrazione<\/strong>, che da gennaio 2027 potr\u00e0 essere al 100%, visto che il lavoro \u00e8 finito. Ma di questo, nei comunicati, non si fa menzione. E ci chiediamo: <strong>verr\u00e0 anticipata dall&#8217;azienda?&#8221;<\/strong><\/p>\n<h2>Il progetto di dematerializzazione e i 30 milioni di euro<\/h2>\n<p>&#8220;Un progetto, se cos\u00ec vogliamo ancora chiamarlo, quello della <strong>dematerializzazione<\/strong>, fatto naufragare per assenza di monitoraggio nonostante la cifra sborsata da tutti i cittadini: <strong>30 milioni di euro di soldi pubblici<\/strong>.<\/p>\n<p>La considerazione inevitabile \u00e8 che la situazione Konecta R si \u00e8 tradotta nel <strong>fallimento totale delle politiche del lavoro della Regione Calabria<\/strong>. Non era nemmeno immaginabile che, dopo quasi due anni di CIGS in Abramo, ci saremmo ritrovati nuovamente in CIGS con una delle aziende leader del settore delle TLC.<\/p>\n<p>Konecta, che nei comunicati non viene menzionata, \u00e8 indicata dai Cobas come la <strong>principale artefice di questa crisi<\/strong>. Ha accelerato i tempi, lavorato in modo approssimativo senza una programmazione che tutelasse il lavoro. Ha preteso senza dare in cambio.<\/p>\n<p>E se oggi Konecta annuncia <strong>1.000 esuberi su base nazionale<\/strong>, oltre alle uscite volontarie gi\u00e0 avvenute per dimissioni e per incentivi all&#8217;esodo, vuol dire, secondo il sindacato, che non ha nessun piano industriale in mano. <strong>O forse il piano di rilancio \u00e8 il taglio dei posti di lavoro? <\/strong>E gi\u00e0: quel famoso <strong>piano industriale<\/strong>. Dove sta?<\/p>\n<p>Eppure a luglio, nella nota congiunta dei confederali, si scriveva che l&#8217;azienda aveva inviato documentazione alla Regione e al MIMIT. <strong>Invece, anche qui, il nulla. <\/strong>E invece di pretendere risposte da chi \u00e8 stato scelto da Tim, corresponsabile in pieno di questa debacle, si punta il dito solo al MIMIT e alla Regione. <strong>Ogni parte in causa si assuma la sua bella fetta di responsabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<h2>&#8220;Stipendi da fame e nuova CIGS&#8221;<\/h2>\n<p>I famosi tavoli periodici di monitoraggio per la vertenza ex Abramo sono mai stati fatti? Sono mai stati convocati? Siamo stati parcheggiati in un&#8217;azienda che non ha sviluppato un progetto di digitalizzazione nonostante i fondi pubblici stanziati, \u201ctraghettati\u201d non verso un lavoro sicuro per noi, utile per la nostra regione, ma nuovamente verso la <strong>CIGS, ormai panacea di tutti i mali<\/strong>.<\/p>\n<p>Parliamo di <strong>stipendi da fame<\/strong>. Medie di <strong>850 euro per un part time al 50%<\/strong>, comprensive dei 100 euro di bonus. Oggi diventate <strong>700 euro per una CIGS all&#8217;80%<\/strong>. Domani <strong>600 euro per una al 100%<\/strong>. <strong>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 da essere positivi. <\/strong>Tutta la vicenda si \u00e8 rivelata un <strong>\u201cgrande bluff\u201d<\/strong> per le nostre vite e il nostro futuro e, se insisteremo a credere in questo carrozzone, continueremo a ingannare noi stessi.<\/p>\n<h2>La proposta dell&#8217;internalizzazione<\/h2>\n<p>&#8220;Nonostante la creazione ad hoc, nel 2025, di societ\u00e0 in house per lo sviluppo della digitalizzazione regionale, la politica non intende avviare un processo di <strong>internalizzazione<\/strong> a garanzia dei nostri posti di lavoro, solo \u201cper non creare precedenti\u201d. Facciamo fatica a capire il senso della societ\u00e0 in house. Allora \u00e8 meglio dare soldi pubblici ai privati e poi finire in CIGS, sempre a spese della collettivit\u00e0?<\/p>\n<p>E&#8217; arrivato il momento di combattere per il nostro posto di lavoro, se davvero si tiene al lavoro. <strong>Venerd\u00ec 16 ottobre alle ore 16.00<\/strong> ci ritroveremo nella nostra sede di Rende per confrontarci e decidere se alzare la testa e farci sentire come lavoratori e lavoratrici, come donne e uomini, come genitori, o se vogliamo continuare a voltarci dall&#8217;altra parte in attesa\u2026 non si sa di cosa.<\/p>\n<p>\u00c8 finito il tempo del &#8216;<strong>Occhiuto ci ha messo la faccia, ci salver\u00e0&#8217;<\/strong> oppure &#8216;<strong>troppi soldi investiti, il progetto non fallir\u00e0&#8217;<\/strong>. <strong>\u00c8 gi\u00e0 tutto compromesso. <\/strong>Il futuro \u00e8 nelle nostre mani ora. <strong>Uniti possiamo ancora dire la nostra o almeno provarci.<\/strong><\/p>\n<p>Diversamente, finita la CIGS che sar\u00e0 prorogata, ma fino a quando non si sa, forse al <strong>31\/12\/2027<\/strong> (data di fine del progetto assegnato), la soluzione sar\u00e0 un bel: <strong>\u201cGrazie a tutti e tutte, potete andare in NASPI\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato denuncia l\u2019esclusione dal tavolo regionale e attacca l&#8217;azienda Konecta Rende e istituzioni: dopo mesi di CIGS, stipendi ridotti e l\u2019annuncio di 1.000 esuberi a livello nazionale, i lavoratori chiedono risposte sul futuro occupazionale <\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":285331,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-305431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}