{"id":305531,"date":"2026-10-09T16:44:00","date_gmt":"2026-10-09T14:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305531"},"modified":"2026-10-09T16:48:02","modified_gmt":"2026-10-09T14:48:02","slug":"diamo-una-chance-alla-pace-confronto-cosenza1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/diamo-una-chance-alla-pace-confronto-cosenza1\/","title":{"rendered":"&#8220;Diamo una chance alla Pace&#8221;, a Palazzo dei Bruzi confronto aperto tra istituzioni, Chiesa e giovani"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un confronto aperto e partecipato sui temi della pace, della cooperazione internazionale e del futuro dell&#8217;Europa. \u00c8 questo il\u00f2 focus dell&#8217;incontro<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/diamo-chance-pace-a-cosenza\/\"> &#8220;Diamo una chance alla Pace&#8221;\u00a0<\/a>che si \u00e8 svolto questa mattina a Palazzo dei Bruzi, dove gli eurodeputati del Partito Democratico <strong>Sandro Ruotolo e Marco Tarquinio<\/strong> e l&#8217;arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor<strong> Giovanni Checchinato<\/strong>, hanno accolto l&#8217;invito del presidente del Consiglio comunale di Cosenza, <a href=\"https:\/\/www.comune.cosenza.it\/it\/persone\/giuseppe-mazzuca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giuseppe Mazzuca,<\/a> per dialogare con il Consiglio comunale dei Giovani.<\/p>\n<p>Un&#8217;occasione di approfondimento e riflessione che ha messo al centro alcune delle grandi questioni del nostro tempo:<strong> i conflitti internazionali, il ruolo dell&#8217;Unione europea, la tenuta della democrazia, la tutela dei diritti, la qualit\u00e0 dell&#8217;informazione<\/strong> e la necessit\u00e0 di costruire percorsi di pace attraverso la conoscenza, il dialogo e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-305534\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Diamo-una-chance-alla-Pace-2.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Diamo-una-chance-alla-Pace-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Diamo-una-chance-alla-Pace-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Diamo-una-chance-alla-Pace-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>A Cosenza &#8220;Diamo una chance alla Pace&#8221;: libert\u00e0, diritti e responsabilit\u00e0<\/h3>\n<p>Nel suo intervento, <strong>Marco Tarquinio<\/strong> ha posto l&#8217;accento sulla<strong> responsabilit\u00e0 politica dell&#8217;Europa<\/strong> e sulle conseguenze che le scelte compiute a livello comunitario producono sulla vita dei singoli Paesi membri. L&#8217;eurodeputato ha richiamato l&#8217;attenzione sulla crescente centralit\u00e0 delle politiche militari in ambito europeo, manifestatasi con particolare evidenza dopo l&#8217;inizio della guerra in Ucraina, sottolineando i rischi che questa impostazione pu\u00f2 comportare per la tenuta dell&#8217;Unione e per il futuro del progetto comunitario. Tarquinio ha inoltre rivolto un messaggio significativo ai giovani, richiamando il valore dell&#8217;inclusione come elemento fondamentale per la crescita delle societ\u00e0 e per la costruzione di un futuro condiviso.<\/p>\n<p><strong>Sandro Ruotolo<\/strong> ha richiamato il <strong>valore delle libert\u00e0 e dei diritti,<\/strong> sottolineando al contempo la necessit\u00e0 di regole condivise e di un rinnovato impegno a difesa della democrazia. Nel suo intervento ha evidenziato come il pluralismo rappresenti una condizione essenziale per la pace e come la conoscenza, la cultura e il sapere costituiscano strumenti indispensabili per contrastare la violenza. Un richiamo particolarmente significativo in una fase storica nella quale, ha osservato, si assiste a una regressione dei diritti civili e della qualit\u00e0 democratica.<\/p>\n<h3>Informazione, rivoluzione digitale e pace<\/h3>\n<p>Il tema della pace \u00e8 stato affrontato anche attraverso il <strong>ruolo dell&#8217;informazione e le trasformazioni legate alla rivoluzione digitale e ai social network.<\/strong> Marianna Tinto, intervenuta in rappresentanza del Consiglio comunale dei Giovani, ha posto l&#8217;attenzione sulle responsabilit\u00e0 dell&#8217;Unione europea nel garantire un&#8217;informazione corretta, trasparente e verificabile, interrogandosi su quali strumenti possano essere messi in campo per impedire che la comunicazione digitale venga utilizzata come veicolo di propaganda bellica. Una riflessione che ha richiamato la necessit\u00e0 di promuovere un&#8217;informazione autentica e consapevole, capace di offrire ai cittadini gli strumenti necessari per comprendere la realt\u00e0 internazionale e sviluppare uno spirito critico.<\/p>\n<p>Fulvio Brunetti, anch&#8217;egli intervenuto per il Consiglio comunale dei Giovani, ha sottolineato l&#8217;importanza di <strong>un&#8217;Europa sempre pi\u00f9 protagonista nella promozione di una concreta cultura della pace.<\/strong> Un ruolo che, secondo la riflessione emersa nel dibattito, non pu\u00f2 limitarsi alla gestione delle crisi e dei conflitti, ma deve tradursi nella capacit\u00e0 di favorire il dialogo, la cooperazione tra i popoli e la costruzione di prospettive condivise, facendo della pace un principio guida delle politiche europee.<\/p>\n<p><strong>Monsignor Giovanni Checchinato<\/strong> ha esortato le nuove generazioni a non restare spettatrici di fronte alle crisi e ai conflitti, ma a diventare protagoniste di un impegno concreto per la pace. Un impegno fondato sul rispetto del diritto internazionale, sulla cooperazione tra i popoli, sul rifiuto dell&#8217;indifferenza e sulla capacit\u00e0 di costruire alleanze tra generazioni diverse. La pace, \u00e8 il messaggio emerso dal suo intervento, richiede responsabilit\u00e0 condivisa, partecipazione e la volont\u00e0 di riconoscere nell&#8217;altro una persona con cui costruire un futuro comune.<\/p>\n<h3>Il Comune di Cosenza e gli atti a sostegno della pace<\/h3>\n<p>Nel corso dell&#8217;incontro \u00e8 intervenuto anche <strong>Francesco Alimena,<\/strong> capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, che ha ricordato i numerosi atti amministrativi promossi dal Comune di Cosenza a sostegno della pace e dei diritti umani. Tra questi, la mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, quella per il riconoscimento dello Stato di Palestina e l&#8217;atto contro il ritorno della leva militare obbligatoria e a favore di una posizione contraria al riarmo. Iniziative che, ha sottolineato Alimena, testimoniano la volont\u00e0 dell&#8217;amministrazione comunale di assumere una posizione chiara e determinata a favore della pace, del dialogo e della tutela dei diritti fondamentali.<\/p>\n<p>All&#8217;iniziativa ha preso parte anche l&#8217;assessore <strong>Rosario Branda,<\/strong> intervenuto in rappresentanza del sindaco Franz Caruso, impossibilitato a partecipare per precedenti impegni istituzionali. I diversi contributi si sono inseriti in un momento di confronto che ha visto protagonisti anche i giovani consiglieri, chiamati a misurarsi con questioni di grande attualit\u00e0 e rilevanza internazionale, offrendo spunti di riflessione sui compiti delle istituzioni e sulle responsabilit\u00e0 delle nuove generazioni.<\/p>\n<h3>Mazzuca: &#8220;Concretezza alla partecipazione democratica&#8221;<\/h3>\n<p>Particolarmente soddisfatto il presidente del Consiglio comunale, <strong>Giuseppe Mazzuca, c<\/strong>he ha espresso apprezzamento per la qualit\u00e0 degli interventi del Consiglio comunale dei Giovani, capaci di affrontare la complessit\u00e0 del tema con consapevolezza, spirito critico e una lettura articolata delle dinamiche internazionali.<\/p>\n<p>&#8220;Questa mattina \u2013 ha dichiarato il presidente Giuseppe Mazzuca \u2013 <strong>abbiamo dato concretezza al significato pi\u00f9 autentico della partecipazione democratica,<\/strong> mettendo in dialogo istituzioni, rappresentanti delle istituzioni europee, Chiesa e giovani su una questione fondamentale per il nostro presente e, soprattutto, per il nostro futuro. Parlare di pace significa interrogarsi sulle scelte politiche, sul valore dei diritti, sul rispetto del diritto internazionale e sulla responsabilit\u00e0 che ciascuno di noi ha nella costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta e inclusiva&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sono particolarmente soddisfatto del contributo offerto dal Consiglio comunale dei Giovani. &#8211; ha aggiunto &#8211; I ragazzi hanno dimostrato di saper affrontare un tema complesso con maturit\u00e0, capacit\u00e0 di analisi e sensibilit\u00e0, confermando quanto sia importante offrire loro occasioni reali di confronto e di partecipazione. Non possiamo limitarci a parlare di giovani: dobbiamo ascoltarli, coinvolgerli e riconoscere il valore delle loro idee&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La <strong>pace<\/strong> non \u00e8 un concetto astratto, n\u00e9 pu\u00f2 essere considerata una responsabilit\u00e0 che riguarda soltanto i governi o le istituzioni internazionali. \u00c8 una <strong>scelta culturale, politica e civile<\/strong> che si costruisce ogni giorno attraverso il dialogo, la conoscenza, il rispetto delle differenze e il rifiuto di ogni forma di violenza. Con iniziative come questa, Palazzo dei Bruzi si conferma uno spazio aperto al confronto e alla crescita di una coscienza democratica condivisa, nella convinzione che investire sui giovani significhi investire sul futuro della nostra comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa &#8220;Diamo una chance alla Pace&#8221; si \u00e8 cos\u00ec confermata un&#8217;importante occasione di partecipazione e dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale e nuove generazioni, ribadendo il valore del confronto democratico e della responsabilit\u00e0 collettiva nella costruzione di una cultura della pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presenti gli eurodeputati Sandro Ruotolo e Marco Tarquinio, l&#8217;arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Checchinato, il Consiglio comunale dei Giovani, Giuseppe Mazzuca, Francesco Alimena e Rosario Branda<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":305532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-305531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}