{"id":305595,"date":"2026-10-11T07:40:40","date_gmt":"2026-10-11T05:40:40","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305595"},"modified":"2026-10-11T07:40:08","modified_gmt":"2026-10-11T05:40:08","slug":"devastante-incendio-autodemolitore-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/devastante-incendio-autodemolitore-monza\/","title":{"rendered":"Devastante incendio in un autodemolitore a Monza, arrestati 2 calabresi. Rogo appiccato per intimidire i titolari"},"content":{"rendered":"<p>MONZA &#8211; Un<strong> devastante incendio<\/strong>, decine di automobili ridotte in cenere e<strong> danni materiali che sfiorano i 250mila euro<\/strong>. A quasi un anno dal devastante incendio che il 18 ottobre 2025 aveva colpito l\u2019autodemolitore della societ\u00e0 <strong>New Crimo srl<\/strong> <strong>in viale delle Industrie a Monza<\/strong>, la Direzione Distrettuale Antimafia (<strong>DDA<\/strong>) di Milano ha chiuso il cerchio sui presunti responsabili. Dietro quello che sembrava un atto vandalico si celava in realt\u00e0 una gravissima <strong>ritorsione aggravata dal metodo mafioso<\/strong>.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 9 ottobre, la Squadra Mobile di Monza ha eseguito un&#8217;<strong>ordinanza di custodia cautelare in carcere<\/strong> emessa dalla gip di Milano Lorenza Pasquinelli, su richiesta del pubblico ministero Paolo Storari, nei confronti <strong>di due uomini originari di Vibo Valentia<\/strong>. Entrambi sono ritenuti gli esecutori materiali del rogo e devono rispondere del reato di concorso in incendio doloso con l&#8217;aggravante mafiosa.<\/p>\n<h3>Devastante incendio\u00a0 alla New Crimo e i danni da 250mila euro<\/h3>\n<p>La sera del 18 ottobre 2025 un violentissimo rogo aveva avvolto l&#8217;area di stoccaggio della New Crimo, provocando una serie di esplosioni e la distruzione di decine di vetture. L&#8217;incendio aveva causato una grave emergenza ambientale per la qualit\u00e0 dell&#8217;aria nella zona industriale monzese.<\/p>\n<p>Secondo la denuncia presentata da <strong>Pietro Mottadelli<\/strong>, titolare dell&#8217;azienda, i danni stimati oscillavano tra i <strong>150mila e i 250mila euro<\/strong>. A rendere ancora pi\u00f9 sospetto il quadro, l&#8217;attivit\u00e0 era stata persino bersaglio di un furto nelle ore immediatamente successive al disastro. Le indagini della Polizia di Stato si sono avvalse di u<strong>n articolato impianto probatorio<\/strong> composto da intercettazioni telefoniche ed ambientali, tracciamenti e localizzazioni satellitari GPS, analisi dei snodi di videosorveglianza della zona e testimonianze e riscontri sul campo<\/p>\n<h2>Il movente: la vendetta dopo le indagini sul riciclaggio auto<\/h2>\n<p>L&#8217;aspetto fondamentale emerso dalle 74 pagine dell&#8217;ordinanza cautelare riguarda il <strong>movente della ritorsione<\/strong>. Oltre ai due arrestati, risultano iscritto nel registro degli indagati anche <strong>un <\/strong>49 anni, residente a Vimercate, indicato dagli inquirenti come il<strong> presunto mandante<\/strong>, e un 59enne accusato di<strong> aver fatto da tramite per reclutare i due esecutori materiali<\/strong>.\u00a0La vicenda affonda le radici in un precedente procedimento giudiziario avviato nel 2023 dalla Procura di Monza su un presunto giro di <strong>riciclaggio di auto<\/strong> e truffe bancarie. Nel gennaio 2025, Arena, Mottadelli e il figlio di quest&#8217;ultimo erano stati raggiunti da misure cautelari per associazione a delinquere.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione della DDA, il 49enne <strong>avrebbe maturato un profondo rancore verso la famiglia Mottadelli<\/strong> per via del differente trattamento cautelare ricevuto: l&#8217;imprenditore e il figlio avevano infatti ottenuto una s<strong>carcerazione precoce<\/strong> dopo aver scelto di <strong>collaborare con la magistratura<\/strong>, ammettendo le proprie responsabilit\u00e0 e ricostruendo la rete di illeciti.<\/p>\n<h3>\u00abUn avvertimento mafioso\u00bb per condizionare il processo<\/h3>\n<p>Per la magistratura inquirente, la <strong>spedizione punitiva<\/strong> contro la New Crimo non \u00e8 stata una semplice vendetta economica, ma un vero e proprio atto d&#8217;intimidazione di stampo mafioso.\u00a0La gip Lorenza Pasquinelli ha evidenziato nell&#8217;ordinanza la <strong>\u00abchiara valenza intimidatoria\u00bb<\/strong> del gesto, definendolo un esplicito <strong>&#8220;avvertimento&#8221;<\/strong> pianificato per spingere l&#8217;imprenditore e la sua famiglia a ritrattare o ridimensionare le proprie dichiarazioni nelle successive fasi dibattimentali del processo.<\/p>\n<p>Con l&#8217;esecuzione delle ultime misure cautelari, l&#8217;<strong>indagine ha fatto luce sull&#8217;intera filiera organizzativa ed esecutiva dell&#8217;attacco<\/strong>. Il procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per tutti gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino all&#8217;eventuale condanna definitiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Svolta nell&#8217;inchiesta sul rogo dell&#8217;autodemolitore New Crimo a Monza: arrestati due vibonesi. Per la DDA di Milano fu un avvertimento mafioso dopo una collaborazione con la giustizia<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":305596,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-305595","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}