{"id":305631,"date":"2026-10-12T07:18:50","date_gmt":"2026-10-12T05:18:50","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305631"},"modified":"2026-10-12T07:40:36","modified_gmt":"2026-10-12T05:40:36","slug":"confisca-da-650mila-euro-bologna-narcotraffico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/confisca-da-650mila-euro-bologna-narcotraffico\/","title":{"rendered":"Confisca da 650mila euro in provincia di Bologna: colpo al patrimonio di un narcotrafficante"},"content":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; Diventa definitiva la confisca di un fabbricato di pregio situato a Bentivoglio, in provincia di Bologna, del valore stimato <strong>di 650mila euro<\/strong> e riconducibile a un noto narcotrafficante internazionale originario del <strong>Vibonese, da tempo trasferitosi nel Bolognese<\/strong>. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, \u00e8 stato eseguito dai finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna della Guardia di Finanza.<\/p>\n<h3>Confisca in provincia di Bologna<\/h3>\n<p>L\u2019immobile \u00e8 stato individuato nell\u2019ambito di un procedimento di prevenzione, al termine di complessi accertamenti economico-patrimoniali condotti dagli specialisti dei Gruppi d\u2019investigazione sulla criminalit\u00e0 organizzata (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gruppo_d%27investigazione_sulla_criminalit%C3%A0_organizzata\" rel=\"noopener\">G.I.C.O.<\/a>) dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro e Bologna, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro.<\/p>\n<p>Le indagini hanno documentato l\u2019effettiva disponibilit\u00e0 del fabbricato da parte dell\u2019uomo, nonostante fosse formalmente intestato a un soggetto compiacente, oltre a una significativa sproporzione tra il valore dell\u2019immobile e i redditi dichiarati dall\u2019interessato. Il Tribunale ha inoltre riconosciuto la sua appartenenza alla categoria dei soggetti portatori di <strong>\u201cpericolosit\u00e0 sociale qualificat<\/strong>a\u201d, secondo quanto previsto dal Codice antimafia, alla luce delle numerose condotte delittuose contestate nel corso degli anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-288031\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GICO-Guardia-finanza-Reggio-Armi.jpg\" alt=\"GICO Guardia finanza Bologna\" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GICO-Guardia-finanza-Reggio-Armi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GICO-Guardia-finanza-Reggio-Armi-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GICO-Guardia-finanza-Reggio-Armi-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h3>Dall\u2019operazione \u201cDecollo\u201d al sequestro di 541 chili di cocaina<\/h3>\n<p>Il narcotrafficante era stato coinvolto nella storica operazione \u201c<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6417-droga-processo-decollo-chiesto-il-rito-abbreviato\/\">Decollo<\/a><\/strong>\u201d della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che aveva fatto luce su un vasto traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica verso Australia, Spagna e Italia. La droga veniva trasportata via mare all\u2019interno di container e occultata con modalit\u00e0 sofisticate: in tubi di plastica inseriti in blocchi di marmo e pietra, in latte contenenti tonno oppure all\u2019interno di pedane di carico con mattonelle di \u201cgranito naturale grezzo\u201d. In altri casi, gli stupefacenti erano nascosti in intercapedini appositamente ricavate, cos\u00ec da simulare normali spedizioni commerciali.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile 2002, al porto di Salerno, in un container proveniente dalla Colombia e contenente blocchi di marmo, furono sequestrati 541 chilogrammi di cocaina. Per questa vicenda, l\u2019uomo \u00e8 stato condannato<strong> a 12 anni di reclusione<\/strong>.<\/p>\n<h3>L\u2019inchiesta \u201cStammer\u201d e le altre indagini<\/h3>\n<p>Successivamente, il trafficante, considerato uno storico broker del narcotraffico internazionale con contatti qualificati con trafficanti colombiani, \u00e8 stato indagato anche nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201c<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/137599-operazione-stammer-tonnellate-cocaina-dalla-colombia-eseguite-68-ordinanze-cautelari\/\">Stammer<\/a><\/strong>\u201d. L\u2019indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e dal G.I.C.O. di Catanzaro, con la collaborazione del Servizio centrale investigazione criminalit\u00e0 organizzata e sotto il coordinamento della Procura distrettuale, ha disarticolato un sodalizio dedito al traffico internazionale di stupefacenti.<\/p>\n<p>In particolare, all\u2019uomo \u00e8 stato attribuito il coinvolgimento nel tentativo di importare dalla Colombia un ingente quantitativo di cocaina, che avrebbe dovuto raggiungere nel 2015 il porto di Genova oppure l\u2019aeroporto di Lamezia Terme. Per questa vicenda \u00e8 stato condannato a 11 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Il suo nome \u00e8 inoltre comparso nei procedimenti \u201c<strong>Decollo ter\u201d, \u201cDue Torri Connection\u201d e \u201cLa Pigna d\u2019Oro<\/strong>\u201d, relativi, oltre che al traffico di sostanze stupefacenti, anche a ipotesi di estorsione e trasferimento fraudolento di valori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza ha eseguito il provvedimento definitivo del Tribunale di Catanzaro su un immobile di pregio in provincia di Bologna, riconducibile a un trafficante originario del Vibonese. L\u2019uomo \u00e8 stato coinvolto nelle inchieste \u201cDecollo\u201d e \u201cStammer\u201d sul traffico internazionale di cocaina<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":296923,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-305631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}