{"id":30564,"date":"2014-02-20T08:40:58","date_gmt":"2014-02-20T07:40:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/unical-il-cartellone-della-stagione-teatrale-e-musicale-2014\/"},"modified":"2023-01-17T12:47:54","modified_gmt":"2023-01-17T11:47:54","slug":"12917-unical-il-cartellone-della-stagione-teatrale-e-musicale-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12917-unical-il-cartellone-della-stagione-teatrale-e-musicale-2014\/","title":{"rendered":"Unical, il cartellone della stagione teatrale e musicale 2014"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Presentato all&#8217;Unical, il cartellone della stagione teatrale e musicale 2014.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Quattro titoli di prosa. Tre spettacoli musicali ed un serie di eventi collaterali di altissimo livello culturale, come mostre fotografiche e giornate di studio, al centro del cartellone 2014 del TAU, il Teatro Auditorium Unical, in programma dal 5 marzo al 23 maggio. Alla conferenza stampa di presentazione \u00e8 intervenuto anche il rettore, Gino Mirocle Crisci, il direttore del dipartimento di studi umanistici, Raffaele Perrelli, il presidente del corso di laurea in Dams, Roberto De Gaetano, ed il responsabile organizzativo della struttura universitaria Fabio Vincenzi. Ospite della conferenza stampa, moderata dal capo ufficio stampa dell\u2019Unical, Francesco Kostner, il cantautore cosentino Dario Brunori. &#8220;Siamo soddisfatti \u2013 ha detto il rettore \u2013 per il ruolo che il nostro Teatro e la nostra Universit\u00e0 stanno assumendo nel panorama artistico e culturale della regione. Il cartellone che viene presentato questa mattina \u00e8 di tutto rispetto, nonostante le difficolt\u00e0 economiche con cui anche il nostro Ateneo deve fare i conti. La sfida adesso \u00e8 quella di trasferire il valore e la portata degli spettacoli che compongono il programma alla comunit\u00e0 universitaria e che essa, perci\u00f2, partecipi in modo massiccio alle iniziative programmate&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Programma <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MUSICA <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5 marzo 2014, ore 21.30<\/strong> &#8211; MASSIMO VOLUME &#8211; Aspettando i barbari Il nuovo disco della band di Emidio Clementi<\/p>\n<p>Aspettando i barbari, si riflette bene nel quadro di copertina di Ryan Mendoza. Lo sguardo privato di alcuni brani pare invaso da un\u2019inquietudine incombente, che porta con s\u00e9 echi di guerra e di distruzione. Mentre oltre le imposte della stanza si agitano i fantasmi di Buckminster Fuller e di Vic Chesnutt, di John Cage e di Danilo Dolci, a ricordarci che il mondo \u00e8 utopia e possibilit\u00e0, il sale della vita. Musicalmente una svolta netta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico di Cattive abitudini. Il risultato \u00e8 un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell&#8217;ambiguit\u00e0 del presente. Il concerto \u00e8 organizzato in collaborazione con l&#8217;Associazione Culturale \u201cFata Morgana\u201d e vedr\u00e0 anche l&#8217;inaugurazione della mostra fotografica &#8220;Sudore con sudore. Scatti di un fan tra i fan&#8221; di Pasqualino Caparello (aka Le-Cap) che prevede l&#8217;esposizione di circa trenta foto realizzate durante i live non solo delle tre band che saranno ospitate al TAU in questa stagione, ma di una serie di &#8220;mostri sacri&#8221; della musica rock, quali Nick Cave, PJ Harvey, Pearl Jam, Low, Sigur Ros e tanti altri. La mostra sar\u00e0 allestita nel foyer dell&#8217;Auditorium fino al 7 aprile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>27 marzo 2014<\/strong>, ore 21.30 BRUNORI SAS &#8211; Il cammino di Santiago in taxi<\/p>\n<p>Dopo aver ottenuto riconoscimenti come il Premio Ciampi e la Targa Tenco e aver conquistato il pubblico e la critica con i primi due album, il cantautore Brunori Sas torna con \u201cVol.3 &#8211; Il Cammino di Santiago in taxi\u201d, l\u2019atteso terzo album di inediti uscito il 4 febbraio. Nell\u2019album 11 brani che, come fotografie, ritraggono il presente attraverso la poetica semplice, romantica e ironica di Dario Brunori. Registrato con lo studio mobile di Vinicio Capossela, nella chiesa di un ex-convento dei Cappuccini (in provincia di Cosenza), l&#8217;album verr\u00e0 pubblicato dall\u2019etichetta Picicca Dischi, fondata dallo stesso Brunori insieme a Simona Marrazzo e Matteo Zanobini, e distribuito da Sony Music. Con alle spalle un tour tutto esaurito terminato lo scorso settembre (ultima parte di quello che \u00e8 stato un vero e proprio \u201cnever ending tour\u201d di tre anni), a marzo Dario Brunori torna ad esibirsi live nei club e nei teatri di tutta Italia con &#8220;Il Cammino di Santiago Tour&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7 aprile 2014, ore 21.30<\/strong> &#8211; LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA &#8211; Costellazioni tour 2014<\/p>\n<p>Le luci della centrale elettrica come un\u2019orchestrina spaziale. Con percussioni e beat elettronici, chitarre distorte e violoncello, moog e pianoforte. Suoni organici e suoni elettronici. Il palco sar\u00e0 come un bar che si trova tra la via Emilia e la via Lattea. Protagoniste saranno le storie provinciali e spaziali raccontate, cantate e gridate. le luci della centrale elettrica come costellazioni. Le Luci sono: Vasco Brondi (chitarra acustica e voce), Ettore Bianconi (elettronica e moog), Sebastiano De Gennaro (percussioni), Andrea Faccioli (chitarre elettriche e chitarre acustiche), Daniela Savoldi (violoncello).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TEATRO <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>12 marzo 2014, ore 21.00<\/strong> &#8211; OMAGGIO A EDUARDO &#8211; FONDAZIONE SALERNO CONTEMPORANEA<\/p>\n<p>Sik Sik l\u2019artefice magico di Eduardo De Filippo &#8211; regia Pierpaolo Sepe &#8211; con Benedetto Casillo e con Roberto Del Gaudio, Marco Manchisi, Aida Talliente.<\/p>\n<p>Scritto da Eduardo De Filippo nel 1929, Sik Sik, l\u2019artefice magico racconta l\u2019esilarante storia di un illusionista di terz\u2019ordine alle prese con una disastrosa esibizione in cui tutto va storto. Rappresentato per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli nel 1930, venne applaudito con entusiasmo dalla critica e dal pubblico, diventando un classico del teatro di Eduardo. Alla versione del 1929, pubblicata nella Cantata dei giorni pari \u2013 praticamente un canovaccio che lasciava molto spazio all\u2019improvvisazione \u2013 Eduardo lavorer\u00e0 ancora nel 1979, ampliando l\u2019atto unico fino e lo port\u00f2 in scena al Teatro San Ferdinando. Di questa rappresentazione, il critico teatrale Giulio Baffi ha conservato una preziosa registrazione, affidandola al regista Pierpaolo Sepe. Prodotto dalla Fondazione Salerno Contemporanea con il Napoli Teatro Festival, Sik Sik ha debuttato ad Asti Teatro 35, ha poi inaugurato il XXXIV Festival Benevento Citt\u00e0 Spettacolo ed \u00e8 in tourn\u00e9e da gennaio a marzo 2014. Si tratta uno studio sull\u2019evoluzione della scrittura eduardiana e, insieme, una rilettura personale e fortemente contemporanea a proposito della quale il regista afferma: \u00abSik Sik \u00e8 il capostipite dei personaggi di Eduardo. Un testo breve quanto impegnativo che ne ha consacrato la poetica drammaturgica. Io cercher\u00f2 di raccontare un tempo diverso da quello del \u201929. Le miserie che vive oggi Napoli sono ben differenti. Quello che pi\u00f9 mi colpisce della nostra contemporaneit\u00e0 \u00e8 la coesistenza di tante culture, cos\u00ec diverse e cos\u00ec incapaci di comunicare fra loro\u00bb. A esaltare l\u2019irresistibile comicit\u00e0 del testo sar\u00e0 l\u2019interpretazione di Benedetto Casillo nel ruolo dell\u2019illusionista, affiancato da Roberto Del Gaudio, Marco Manchisi e Aida Talliente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>16 aprile 2014<\/strong>, ore 21.00 OMAGGIO A EDUARDO PICCOLO TEATRO STUDIO MILANO<\/p>\n<p>Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo adattato, diretto e interpretato da Fausto Russo Alesi \u00c8 con gioia, paura, emozionata curiosit\u00e0 ed una buona dose di follia, che mi avventuro alla scoperta del teatro di Eduardo De Filippo. \u00c8 da molto tempo che coltivo il desiderio di accostarmi a questo grande attore-autore-regista e al suo patrimonio drammaturgico e Natale in casa Cupiello, in questa versione solitaria, mi \u00e8 sembrato un modo possibile, una chiave d\u2019accesso per incontrare la sua arte e il suo linguaggio. \u00c8 difficile definire Natale in casa Cupiello, perch\u00e9 \u00e8 un testo semplice e complesso allo stesso tempo. Semplice perch\u00e9 popolare, familiare e complesso perch\u00e9 umano, realistico s\u00ec, ma soprattutto metaforico. Quando leggo Natale in casa Cupiello, ho la sensazione di trovarmi davanti ad un meraviglioso spartito musicale, un vibrante veicolo di comunicazione, profondit\u00e0 e poesia. Fausto Russo Alesi Perch\u00e9 vederlo? Per ritrovare le parole di Eduardo in un assolo di grande intensit\u00e0 e potenza. Perch\u00e9 Fausto Russo Alesi d\u00e0 vita a tutti i personaggi di &#8220;Natale in casa Cupiello&#8221; restituendo la bellezza, divertente e tragica, di una delle pi\u00f9 famose commedie eduardiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>29 aprile 2014, ore 21.00<\/strong> LA CORTE OSPITALE presenta PAOLO ROSSI in L\u2019importante \u00e8 non cadere dal palco ONE MAN SHOW<\/p>\n<p>Dal cabaret al Mistero buffo 2.0, attraverso Moli\u00e8re, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare: l\u2019importante \u00e8 non cadere dal palco, un excursus sul teatro di Paolo Rossi, i suoi maestri, lezioni di teatro in pillole per giovani artisti. \u201cIl qui e ora della rete, il l\u00e0 adesso gi\u00e0 detto, della tv digitale satellitare fino alle telecamere sparpagliate in ogni angolo delle nostre citt\u00e0 in nome della nostra sicurezza &#8211; pi\u00f9 spesso per\u00f2 a crimine avvenuto &#8211; traslocano il teatro da palcoscenico del mondo al mondo in uno sterminato palcoscenico, studio, set. In poche parole il teatro si pu\u00f2 far ovunque, la sua storia si racconta nei cortili, nelle piazze, nelle case o ville, per la strada e qui sta il qui e ora se l\u00ec si trova voluta o per caso una telecamera abbiamo voil\u00e0, per qualcun&#8217;altro magari lontano chilometri e chilometri, il l\u00e0 e adesso in una sorta di magica fruizione differente ma contemporanea. Il teatro pu\u00f2 tornare a occupare nella societ\u00e0 un importante ruolo se sapr\u00e0 giocare sui confini tra realt\u00e0 e finzione, quadro e cornice, scena, quinta e platea e soprattutto se sapranno i suoi attori disciplinarsi per recitar nello stesso momento qui e altrove\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>22 e 23 maggio 2014<\/strong>, ore 21.00 OMAGGIO A EDUARDO TEATRI UNITI presenta TONI SERVILLO in Servillo legge Napoli<\/p>\n<p>Testi di Salvatore di Giacomo, Eduardo de Filippo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato con Toni Servillo Produzione Teatri Uniti Testi: Lassammo Fa&#8217; Dio, Salvatore di Giacomo &#8211; Vincenzo De Pretore, Eduardo de Filippo &#8211; A Madonna d&#8217;e&#8217; mandarine, Ferdinando Russo &#8211; E&#8217; sfogliatelle, Ferdinando Russo &#8211; Fravecature, Raffaele Viviani &#8211; A sciaveca, Mimmo Borrelli &#8211; Litoranea, Enzo Moscato -\u2018O vecchio sott&#8217;o ponte, Maurizio De Giovanni &#8211; Sogno napoletano, Giuseppe Montesano &#8211; Napule, Mimmo Borrelli &#8211; Primitivamente, Raffaele Viviani -\u2018A Livella, Antonio De Curtis (Tot\u00f2) Napoli, citt\u00e0 dai mille volti e dalle mille contraddizioni nella quale da sempre convivono vitalit\u00e0 e disperazione, prende vita nella voce di Toni Servillo. Un viaggio nelle parole di Napoli, da Salvatore Di Giacomo a Ferdinando Russo, da Raffaele Viviani a Eduardo De Filippo, fino alla voce contemporanea di Enzo Moscato e Mimmo Borrelli. Ne emerge una fuga dalle icone pi\u00f9 obsolete della napoletanit\u00e0, ma insieme un bisogno perentorio di non rinunciare ad una identit\u00e0 sedimentata da quattro secoli di letteratura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>23 maggio 2014<\/strong>, ore 9.30 Giornata di studio su Tony Servillo<\/p>\n<p>Programma in via di definizione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Presentato all&#8217;Unical, il cartellone della stagione teatrale e musicale 2014.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":30565,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-30564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}