{"id":305674,"date":"2026-10-12T13:30:44","date_gmt":"2026-10-12T11:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305674"},"modified":"2026-10-12T12:49:06","modified_gmt":"2026-10-12T10:49:06","slug":"auto-fiamme-carabiniere-fuori-serv-salva-26enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/auto-fiamme-carabiniere-fuori-serv-salva-26enne\/","title":{"rendered":"Auto in fiamme dopo l&#8217;incidente: carabiniere fuori servizio sfonda il parabrezza e salva un 26enne"},"content":{"rendered":"<p>SELLIA MARINA (CZ) &#8211; Un <strong>giovane di 26 anni<\/strong> \u00e8 stato <strong>salvato da un carabiniere fuori servizio<\/strong> a seguito di un incidente in auto che si sarebbe potuto trasformare in una trappola mortale. L<span data-path-to-node=\"3,2\">&#8216;autovettura sulla quale il giovane viaggiava si \u00e8 ribaltata e ha iniziato a sprigionare un fumo denso con la seria possibilit\u00e0 che il <strong>veicolo potesse improvvisamente prendere fuoco. <\/strong><\/span><span data-path-to-node=\"3,4\">Tra le persone presenti sul posto si trovava <strong>Alessio Penta,<\/strong> sottufficiale dei Carabinieri in servizio presso il NAS di Catanzaro, in quel momento libero dal servizio<\/span><span data-path-to-node=\"3,6\">.<\/span><\/p>\n<h3>Carabiniere non in servizio salva un giovane<\/h3>\n<p id=\"p-rc_d6c4d89027b5edff-78\" data-path-to-node=\"4\"><span data-path-to-node=\"4,0\">Valutata la gravit\u00e0 della situazione e la necessit\u00e0 di agire senza attendere l&#8217;arrivo dei soccorsi, il carabiniere ha deciso di intervenire. <\/span><span data-path-to-node=\"4,2\">Penta \u00e8 riuscito a sfondare il parabrezza dell&#8217;abitacolo, creando un varco che gli ha permesso di estrarre il 26enne dall&#8217;auto e trarlo in salvo<\/span><span data-path-to-node=\"4,4\">. Sul posto \u00e8 poi intervenuto l&#8217;equipaggio dell&#8217;Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina per i rilievi di rito e per la gestione della viabilit\u00e0<\/span><span data-path-to-node=\"4,6\">.<\/span><\/p>\n<p>A raccontare quanto accaduto \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.unarma.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNARMA<\/a>, l&#8217;associazione sindacale Carabinieri che spiega: &#8220;Non era comandato di servizio. Non stava eseguendo un ordine. Non aveva alcun obbligo di esporsi personalmente a un simile pericolo. Eppure \u00e8 intervenuto.<strong> Perch\u00e9 ci sono uomini per i quali l&#8217;uniforme non rappresenta semplicemente un indumento da indossare durante l&#8217;orario di lavoro, ma un insieme di valori che continuano a vivere anche quando il servizio \u00e8 terminato&#8221;<\/strong> spiega il sindacato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-264629\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto.jpg\" alt=\"carabinieri apr\u00e8s-ski\" width=\"491\" height=\"304\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/carabinieri-auto-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Un gesto che merita di essere raccontato e conosciuto&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Quanto accaduto a Sellia Marina merita di essere raccontato, conosciuto e soprattutto ricordato &#8211; spiega il Segretario Generale Regionale Fabio Riccio &#8211; Troppo spesso si parla dei Carabinieri soltanto quando qualcosa non funziona, quando emerge una polemica o quando un episodio negativo conquista le prime pagine. Molto pi\u00f9 raramente viene dato il giusto risalto a quei militari che, anche<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carabiniere-libero-dal-servizio-sventa-il-furto-di-unauto-arrestato-un-44enne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> liberi dal servizio<\/a>, continuano a mettere la <strong>sicurezza e la vita degli altri davanti alla propria.<\/strong> Alessio Penta avrebbe potuto comportarsi come un qualsiasi cittadino, chiamare i soccorsi e attendere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nessuno avrebbe avuto nulla da rimproverargli. Invece ha scelto di agire, avvicinandosi a un&#8217;autovettura dalla quale fuoriusciva fumo, senza poter sapere se da un momento all&#8217;altro si sarebbe sviluppato un incendio. Ha sfondato un parabrezza e ha tirato fuori un essere umano. Dietro queste poche parole c&#8217;\u00e8 un gesto di straordinario valore, perch\u00e9 quando una macchina fuma e una persona \u00e8 intrappolata al suo interno non esistono certezze. Esiste soltanto il pericolo, e quel pericolo Alessio Penta ha deciso di affrontarlo&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-305678\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/riccio_unarma.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/riccio_unarma.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/riccio_unarma-300x204.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/riccio_unarma-768x522.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Non siamo davanti a un gesto compiuto per caso, ma all&#8217;espressione di una mentalit\u00e0, di una preparazione e di un senso del dovere che accompagnano quotidianamente tanti appartenenti all&#8217;Arma dei Carabinieri &#8211; ribadisce Riccio sul gesto del carabiniere &#8211; Questi sono i Carabinieri che vogliamo raccontare. Uomini che, terminato il turno, non smettono di sentirsi responsabili davanti a una situazione di emergenza. Uomini che non si voltano dall&#8217;altra parte quando qualcuno rischia la vita.<\/p>\n<h3>La richiesta di un riconoscimento per il carabiniere Alessio Penta<\/h3>\n<p>&#8220;Per queste ragioni UNARMA Calabria rivolge un appello al Generale di Divisione Riccardo Sciuto, fino a poco tempo fa Comandante della Legione Carabinieri Calabria e oggi a Roma alla guida del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, dal quale dipendono i NAS. Al Generale Sciuto, che conosce bene la realt\u00e0 calabrese e il valore degli uomini che operano su questo territorio, chiediamo di valutare personalmente quanto accaduto e di considerare l&#8217;avvio delle procedure previste per un adeguato riconoscimento nei confronti del sottufficiale Alessio Penta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il coraggio non deve diventare qualcosa di scontato &#8211; Riccio conclude &#8211; Non possiamo pretendere che i Carabinieri siano sempre pronti a rischiare la propria vita per gli altri e poi considerare questi gesti semplicemente parte della normalit\u00e0. Perch\u00e9 salvare una vita non \u00e8 mai una cosa normale. E farlo mettendo in pericolo la propria rende quel gesto ancora pi\u00f9 significativo. Ad Alessio Penta va il nostro ringraziamento, non soltanto come organizzazione sindacale, ma come colleghi che conoscono il significato del servizio, del sacrificio e dell&#8217;appartenenza all&#8217;Arma&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sottufficiale del NAS \u00e8 intervienuto con coraggio estraendo il giovane conducente rimasto intrappolato nell&#8217;abitacolo del veicolo ribaltato che emetteva fumo. UNARMA: &#8220;Gesto che merita di essere raccontato, conosciuto e soprattutto ricordato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":305679,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-305674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}