{"id":305749,"date":"2026-10-18T08:56:15","date_gmt":"2026-10-18T06:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305749"},"modified":"2026-10-18T08:56:38","modified_gmt":"2026-10-18T06:56:38","slug":"inflazione-42-stangata-famiglie-compra-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/inflazione-42-stangata-famiglie-compra-meno\/","title":{"rendered":"Inflazione al 4,2%, stangata sulle famiglie: si spende di pi\u00f9 e si compra meno"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;\u00a0L&#8217;inflazione accelera e il bilancio delle famiglie diventa sempre pi\u00f9 difficile da gestire. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 <strong>l&#8217;associazione <a href=\"https:\/\/codici.org\/\" rel=\"noopener\">Codici<\/a><\/strong>, che commenta gli ultimi <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/prezzi-al-consumo-dati-provvisori-settembre-2026\/\" rel=\"noopener\"><strong>dati provvisori diffusi dall&#8217;Istat<\/strong><\/a> sui prezzi al consumo e sul commercio al dettaglio. A <strong>settembre 2026<\/strong>, l&#8217;indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello <strong>0,7% rispetto ad agosto e del 4,2% su base annua<\/strong>, in netta crescita rispetto al +3,3% del mese precedente.<\/p>\n<h3>Inflazione: prezzi in salita, energia e alimentari sotto pressione<\/h3>\n<p>A incidere maggiormente sono i rincari energetici: i prezzi degli energetici regolamentati passano dal +18,6% al +25,9%, mentre quelli degli energetici non regolamentati salgono dal +17,0% al +22,2%. Aumenta anche il costo degli alimentari non lavorati, che registra un&#8217;accelerazione dal +3,8% al +5,5%. Una dinamica che si riflette direttamente sul carrello della spesa, il cui incremento passa dallo 0,9% all&#8217;1,7%. Ancora pi\u00f9 marcato il dato relativo ai prodotti acquistati con maggiore frequenza, che segnano un aumento del 5,3%, contro il 4,3% di agosto.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Istatalk - Inflazione, una lettura degli ultimi dati\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/p999nvD9mQo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>I <strong>beni registrano rincari superiori a quelli dei servizi, rispettivamente del 5,4% e del 2,6%<\/strong>. Crescono anche i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+2,9%) e quelli dei trasporti (+1,6%). L&#8217;inflazione di fondo, calcolata escludendo energia e alimentari freschi, sale dall&#8217;1,5% all&#8217;1,7%, mentre l&#8217;inflazione media acquisita per il 2026 si attesta al 3,1%. I dati definitivi relativi a settembre sono attesi per il 16 ottobre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-305751\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-03.jpg\" alt=\"inflazione spesa famiglie 03\" width=\"503\" height=\"311\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><\/p>\n<h3>Consumi in frenata: pi\u00f9 spesa, meno prodotti nel carrello<\/h3>\n<p>Il quadro delineato dai dati sul commercio al dettaglio conferma le difficolt\u00e0 del mercato interno. Ad <strong>agosto<\/strong>, rispetto al mese precedente, le vendite registrano una crescita dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume, interrompendo due mesi consecutivi di flessione. A sostenere il risultato \u00e8 soprattutto il comparto alimentare, con un aumento dello 0,8% in valore e dello 0,5% in volume. Nel <strong>trimestre giugno-agosto<\/strong>, tuttavia, il bilancio resta negativo: le vendite diminuiscono dello 0,3% in valore e dello 0,5% in volume.<\/p>\n<p>Il <strong>dato annuale \u00e8 particolarmente indicativo<\/strong>: rispetto ad agosto 2025, le vendite crescono dello 0,5% in valore, ma calano dell&#8217;1% in volume. In altre parole, si spende di pi\u00f9 per acquistare una quantit\u00e0 inferiore di prodotti. Nell&#8217;alimentare, a fronte di un incremento dello 0,9% in valore, si registra una diminuzione dello 0,4% in volume. Nel comparto non alimentare, invece, le vendite aumentano dello 0,2% in valore e diminuiscono dell&#8217;1,3% in volume.<\/p>\n<p>Tra i prodotti non alimentari, la contrazione pi\u00f9 significativa riguarda calzature, articoli in cuoio e da viaggio, con un calo del 4,1%. In controtendenza le dotazioni informatiche, le telecomunicazioni e la telefonia, che crescono del 6,7%. Quanto ai canali di vendita, il commercio online registra un aumento del 5,4% in valore e del 3,6% in volume, mentre la grande distribuzione segna rispettivamente +1,1% e +0,1%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-305750\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-02.jpg\" alt=\"inflazione spesa famiglie 02\" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/inflazione-spesa-famiglie-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h3>Codici: \u00abUn colpo diretto al potere d&#8217;acquisto\u00bb<\/h3>\n<p>A commentare i dati \u00e8 Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici, che evidenzia le ricadute concrete dell&#8217;aumento dei prezzi sulla vita quotidiana delle famiglie e sulla capacit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stesso-costo-ma-meno-prodotto-shrinkflation\/\">spesa dei consumatori<\/a>.<\/p>\n<p>\u00abQuesti numeri raccontano ci\u00f2 che le famiglie sentono da mesi alla cassa e in bolletta \u2013 dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici \u2013. <strong>Un&#8217;inflazione che in un solo mese passa dal 3,3% al 4,2% non \u00e8 una semplice statistica, ma un colpo diretto al potere d&#8217;acquisto<\/strong>. E a pagare di pi\u00f9 sono proprio le spese che non si possono rimandare: energia, cibo, trasporti. Il dato sui consumi conferma questa fotografia. Le vendite crescono in valore ma calano in volume: i cittadini spendono di pi\u00f9 per portare a casa meno prodotti. \u00c8 il segnale di famiglie che tagliano, rinunciano, scelgono il discount, rimandano gli acquisti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl calo del non alimentare, in particolare, ci dice che si comincia a ridurre tutto ci\u00f2 che non \u00e8 strettamente necessario. Dietro questa fiammata \u2013 sottolinea Giacomelli \u2013 c&#8217;\u00e8 con ogni evidenza il peso delle tensioni geopolitiche. <strong>I rincari dell&#8217;energia, che superano il 22% e in alcuni casi il 25%, si trasmettono a catena su trasporti, produzione e filiera alimentare.<\/strong> Le famiglie non possono incidere su queste dinamiche, ma ne subiscono per intero le conseguenze. In un momento cos\u00ec delicato servono pi\u00f9 ascolto e pi\u00f9 strumenti per aiutare i cittadini a gestire il bilancio familiare e a difendere il proprio risparmio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati provvisori Istat di settembre 2026 fotografano una nuova accelerazione dei prezzi, trainata soprattutto dall&#8217;energia e dagli alimentari. Sul fronte dei consumi, ad agosto le vendite crescono in valore ma diminuiscono in volume su base annua<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":305752,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-305749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}