{"id":305868,"date":"2026-10-14T11:16:07","date_gmt":"2026-10-14T09:16:07","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305868"},"modified":"2026-10-14T11:16:07","modified_gmt":"2026-10-14T09:16:07","slug":"altomonte-tartufo-bianco-record-400-grammi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/altomonte-tartufo-bianco-record-400-grammi\/","title":{"rendered":"Tartufo bianco da record raccolto tra Roggiano Gravina e Altomonte: pesa quasi 400 grammi"},"content":{"rendered":"<p>ALTOMONTE (CS) &#8211; Una scoperta sorprendente, arrivata alle prime luci dell\u2019alba e capace di regalare una grande emozione. Nel fine settimana, nel territorio tra Roggiano Gravina e Altomonte,\u00a0<strong>nella Valle dell\u2019Esaro<\/strong>, in provincia di Cosenza, i due cercatori di tartufi <strong>Francesco Stella e Roberto Iacobelli<\/strong>, entrambi di Altomonte e <strong>inseparabili compagni di avventura<\/strong>, hanno individuato un esemplare di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/223936-eccellenze-calabresi-dalla-provincia-di-cosenza-una-nuova-linea-di-alimenti-al-tartufo\/\">tartufo<\/a> bianco pregiato dal peso di ben 390 grammi. Un ritrovamento di grande rilievo, reso possibile dal fiuto di <strong>Tommy<\/strong>, <strong>splendido cane di razza Lagotto Romagnolo<\/strong>, che ha guidato i suoi compagni fino al prezioso tubero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-305875\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-bianco.jpg\" alt=\"tartufo bianco\" width=\"485\" height=\"300\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-bianco.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-bianco-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tartufo-bianco-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/p>\n<h3>Tartufo bianco, un tesoro nascosto nei boschi calabresi<\/h3>\n<p>Il ritrovamento assume un significato ancora pi\u00f9 importante alla luce delle difficolt\u00e0 che stanno caratterizzando la<strong> stagione della raccolta<\/strong> in <strong>diverse zone d\u2019Italia<\/strong>. Le <strong>scarse precipitazioni e il caldo<\/strong> persistente rappresentano infatti condizioni sfavorevoli per la ricerca del pregiato fungo ipogeo. In questo scenario, il ritrovamento dei due si trasforma in una piacevole sorpresa per i due amici tartufai, premiando la costanza, la passione e la perseveranza con cui continuano a esplorare il territorio. Un risultato che dimostra come, anche nelle annate pi\u00f9 complicate, possano arrivare occasioni capaci di ripagare l\u2019impegno e alimentare nuove aspettative.<\/p>\n<h3>Dalla Valle dell\u2019Esaro un augurio a tutti i tartufai<\/h3>\n<p>La scoperta di Stella e Iacobelli diventa cos\u00ec un <strong>segnale di fiducia per gli appassionati della ricerca del tartufo<\/strong>, in Calabria e nel resto della penisola. Il prezioso esemplare <strong>da 390 grammi <\/strong>rappresenta un<strong> motivo di orgoglio per il territorio di Altomonte e per la Valle dell\u2019Esaro<\/strong>, oltre che un incoraggiamento per chi continua a dedicarsi a questa attivit\u00e0 con pazienza e rispetto per la natura. Dalla Calabria arriva quindi un grande augurio a tutti i tartufai italiani, con la speranza che la stagione possa riservare nuove sorprese e una raccolta pi\u00f9 generosa del pregiato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tuber_magnatum\" rel=\"noopener\">Tuber magnatum Pico.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una stagione difficile per la raccolta, segnata dalla siccit\u00e0 e dalle temperature elevate, due tartufai di Altomonte, hanno trovato un prezioso esemplare di Tuber magnatum Pico. Decisivo il fiuto di Tommy, uno splendido Lagotto Romagnolo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":305872,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-305868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}