{"id":305888,"date":"2026-10-14T12:25:08","date_gmt":"2026-10-14T10:25:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=305888"},"modified":"2026-10-14T12:44:07","modified_gmt":"2026-10-14T10:44:07","slug":"tortora-abusi-sessuali-minore-madre-convivente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tortora-abusi-sessuali-minore-madre-convivente\/","title":{"rendered":"Orrore a Tortora: abusi sessuali e pedopornografia sulla figlia minore. Arrestata la madre e il convivente"},"content":{"rendered":"<p>TORTORA (CS) &#8211; Sono stati arrestati con l&#8217;accusa di <strong>maltrattamenti in famiglia, abusi sessuali e produzione di materiale pedopornografico <\/strong>e si trovano ristretti in carcere, cos\u00ec come anticipato ieri dalla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/presunti-abusi-sessuali-15enne-due-arresti\/\">nostra redazione.<\/a> Le due persone sono finite in manette con gravi accuse, per reati ai danni di una minore 15enne, che si sarebbero consumati tra le <strong>mura domestiche<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Si tratta della madre della giovane e del convivente<\/strong>. Un vero e proprio <strong>incubo familiare<\/strong> che sarebbe stato caratterizzato da abusi e violenza, alle quali hanno posto fine i carabinieri di Scalea e Praia a Mare marted\u00ec scorso, 6 ottobre. Le accuse sono di <strong>maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;operazione scaturisce da un&#8217;articolata attivit\u00e0 investigativa avviata<strong> a seguito di alcune allarmanti segnalazioni<\/strong>. Gli approfondimenti, condotti, attraverso ascolti protetti e complesse attivit\u00e0 tecniche, hanno fatto emergere un <strong>quadro di presunti abusi perpetrati dal compagno della madre con il concorso attivo di quest&#8217;ultima.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-305895\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/carabinieri-arresto-abusi-tortora-01.jpg\" alt=\"carabinieri - arresto - abusi tortora 01\" width=\"613\" height=\"379\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/carabinieri-arresto-abusi-tortora-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/carabinieri-arresto-abusi-tortora-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/carabinieri-arresto-abusi-tortora-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 613px) 100vw, 613px\" \/><\/p>\n<h3>Droga, alcol e violenze per annullare ogni reazione<\/h3>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 emerso dagli accertamenti dipinge uno <strong>scenario di sistematiche prevaricazioni fisiche e psicologiche<\/strong>. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la <strong>giovane vittima sarebbe stata sottoposta a continue limitazioni della propria libert\u00e0 personale<\/strong> e costretta ad<strong> assumere alcol e sostanze stupefacenti<\/strong> \u2013 nello specifico <strong>marijuana e cocaina<\/strong> \u2013 con il preciso scopo di ridurla in uno stato di <strong>totale incapacit\u00e0 di reagire<\/strong>, ponendo le basi per i <strong>successivi abusi e per la produzione di materiale pedopornografico<\/strong>.<\/p>\n<p>A seguito del blitz infatti, sarebbero stati posti sotto <strong>sequestro e i telefoni dei due indagati.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257146\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora.jpg\" alt=\"carabinieri tortora abusi\" width=\"517\" height=\"320\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/carabinieri-tortora-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/p>\n<p>A seguito dell&#8217;esecuzione dell\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del <a href=\"https:\/\/tribunale-catanzaro.giustizia.it\/\" rel=\"noopener\">Tribunale di Catanzaro,<\/a> su richiesta della locale Procura Distrettuale, la minore \u00e8 stata <strong>immediatamente allontanata dal contesto familiare e messa in sicurezza con l&#8217;affidamento ai nonni<\/strong>.<\/p>\n<h3>La misura cautelare per sventare il pericolo di reiterazione<\/h3>\n<p>La gravit\u00e0 del quadro indiziario ha portato l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria ad adottare il provvedimento pi\u00f9 stringente della custodia cautelare in carcere per la coppia. Come evidenziato dagli atti, \u201cl\u2019adozione della misura della custodia cautelare in carcere si \u00e8 resa necessaria per il soddisfacimento delle esigenze cautelari, correlate alla gravit\u00e0 dei fatti contestati, al concreto pericolo di reiterazione dei reati e al rischio di inquinamento probatorio\u201d. Le indagini sono attualmente nel pieno del loro svolgimento per definire ogni dettaglio della vicenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vero e proprio incubo: droga e alcol per annullare ogni reazione della vittima alle violenze. Una coppia convivente finisce in carcere dopo le indagini dei Carabinieri: la giovane \u00e8 stata messa in salvo e affidata ai nonni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":305896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[],"class_list":["post-305888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305888\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}