{"id":3060,"date":"2012-09-03T08:48:36","date_gmt":"2012-09-03T06:48:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3060"},"modified":"2023-01-17T13:35:23","modified_gmt":"2023-01-17T12:35:23","slug":"85-drogati-delle-slot-machine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/85-drogati-delle-slot-machine\/","title":{"rendered":"Drogati delle slot machine"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ipnotizzati da \u201cIl mago\u201d. L\u2019incipit dato all\u2019articolo non riguarda il mondo degli illusionisti o i maestri della prestidigitazione, \u00e8 semmai la fotografia di un grande dramma, quello legato a tante persone, senza distinzione di sesso, cultura, et\u00e0 o condizione economica e sociale, finiti nel vortice delle slot machine.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seppure in molti casi le macchinette dal fascino illusorio di una ricchezza facile siano legali, perch\u00e9 autorizzate e distribuite dalla Sisal, questo non significa che le persone che ci giocano riescano a contenere la loro bramosia di provare a farsi baciare insistentemente dalla dea bendata, da sempre dispensatrice di gioie e soldi ma anche di vertiginosi crolli sia finanziari che psicologici. Sotto le macerie di questi crolli \u00e8 finita la vita tranquilla di Giuseppe, un impiegato statale in pensione che, nel giro di poco meno di un paio d\u2019anni ha visto sgretolarsi le proprie certezze economiche e personali, finendo per compromettere la stabilit\u00e0 del proprio matrimonio e la serenit\u00e0 familiare e correndo il serio rischio di finire \u201caccalappiato\u201d in un altro pericoloso girone infernale: l\u2019usura. Prima di cedere al fascino delle slot Giuseppe era una persona normale, il classico tutto casa e lavoro, con poche distrazioni: la pizza del sabato sera con gli amici di sempre, la presenza sugli spalti del San Vito durante le partite casalinghe del Cosenza, le passeggiate domenica mattutine con il cane Alex e poi gli adorati nipotini. Tutt\u2019un tratto, per\u00f2, questa normalit\u00e0 si \u00e8 rotta, frantumandosi. Solo grazie alla forte amicizia con un prete e al sostegno di uno psichiatra, l\u2019ex impiegato statale \u00e8 riuscito a vincere la sua malattia da gioco. \u201cNon \u00e8 stato semplice n\u00e9 facile uscire da questa maledetta droga. Ringraziando il cielo e chi mi \u00e8 stato vicino ce l\u2019ho fatta. Mi \u00e8 sembrato di rinascere, di svegliarmi da un incubo. Giocare per me era tutto. Passavo le ore in sale giochi e circoli ricreativi. Sempre lontani da casa mia o dalle persone a me pi\u00f9 vicine. Quando tornavo a casa vivevo come se avessi un\u2019incontrollabile smania addosso. Spesso la combattevo prendendo sonniferi, ma quella smania non andava via. Insomma ero come un tossico, andavo in crisi d\u2019astinenza\u201d. Nel ricordare quei lunghi e difficili momenti Giuseppe cambia spesso espressione, il viso si incupisce, muove nervosamente le mani, la voce diventa incerta e a tratti balbettante. Quasi a voler scacciare da s\u00e9 l\u2019ombra del demonio stringe forte tra le mani una coroncina del rosario. \u201cMe la diede un mio amico prete una sera di tanto tempo fa. Non ricordo n\u00e9 il giorno, n\u00e9 l\u2019ora e nemmeno la stagione. L\u2019unica cosa che ricordo \u00e8 che a quella maledetta slot consegnai i soldi che servivano per pagare luce, telefono e altre bollette. Per la vergogna non riuscii a tornare a casa. Chiamai la mia famiglia e dissi che avevo ritrovato vecchi amici ed ex colleghi di lavoro e che saremmo andati a cena fuori. Non era vero, quella sera rimasi solo con i miei pensieri, la mia vergogna e le mie paure. Andai a bussare alla canonica del mio amico, mangiammo insieme quel poco che c\u2019era sulla tavola e poi mi sfogai con lui piangendo a dirotto. Fu come una liberazione. Mi disse di avere fede, di credere in Dio e affidare alla sua infinita e misericordiosa bont\u00e0 la mia anima angosciata. Ho pregato tanto e il Signore mi ha aiutato. Ora sono di nuovo io, ho ripreso in mano la mia vita, ho ricompattato la solidit\u00e0 della mia famiglia e, soprattutto, sono libero dalla droga delle slot\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ipnotizzati da \u201cIl mago\u201d. L\u2019incipit dato all\u2019articolo non riguarda il mondo degli illusionisti o i maestri della prestidigitazione, \u00e8 semmai la fotografia di un grande dramma, quello legato a tante persone, senza distinzione di sesso, cultura, et\u00e0 o condizione economica e sociale, finiti nel vortice delle slot machine.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42,5],"tags":[],"class_list":["post-3060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3060\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}