{"id":306665,"date":"2026-10-25T08:00:24","date_gmt":"2026-10-25T07:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306665"},"modified":"2026-10-25T08:40:52","modified_gmt":"2026-10-25T07:40:52","slug":"sicurezza-4-anni-decreti-insicurezza-triplicata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sicurezza-4-anni-decreti-insicurezza-triplicata\/","title":{"rendered":"Sicurezza: 4 anni di decreti e pacchetti del Governo, ma l\u2019insicurezza degli italiani \u00e8 triplicata"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Le tensioni e gli episodi di devastazione registrati a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scontri-riflettori-nord-autotrasportatori\/\">Milano<\/a> nei giorni scorsi, con situazioni analoghe a Torino e Bologna, hanno riportato in primo piano il <strong>tema della sicurezza urbana e della gestione dell\u2019ordine pubblico<\/strong>. Le immagini di disordini, danni e scontri hanno riacceso il confronto sulla <strong>capacit\u00e0 dello Stato di prevenire le violenze, proteggere i cittadini e garantire il diritto a manifestare senza che le proteste degenerino in episodi di illegalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo clima, il Governo Meloni rilancia la linea della fermezza, con <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/en\/node\/32881\" rel=\"noopener\"><strong>nuove misure<\/strong><\/a> rivolte soprattutto alla <strong>criminalit\u00e0 minorile<\/strong>, alla <strong>violenza organizzata durante le manifestazioni e alla tutela delle forze dell\u2019ordine<\/strong>. Il nuovo pacchetto approvato dal Consiglio dei ministri il 20 ottobre 2026 si inserisce in un percorso avviato nell\u2019autunno del 2022 e caratterizzato da interventi successivi su diversi fronti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-306242\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scontri-Nord-Milano-01-1.jpg\" alt=\"Scontri Nord Milano 01\" width=\"516\" height=\"319\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scontri-Nord-Milano-01-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scontri-Nord-Milano-01-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scontri-Nord-Milano-01-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;emergenza sicurezza e la percezione dei cittadini<\/h3>\n<p>La questione, tuttavia, non riguarda soltanto il numero delle norme introdotte o l\u2019inasprimento delle sanzioni. A pesare \u00e8 anche la distanza tra gli obiettivi dichiarati dall\u2019Esecutivo e i <strong>risultati percepiti dalla popolazione<\/strong>. In base all\u2019indagine Ipsos Doxa pubblicata sul Corriere della Sera, <strong>la sicurezza \u00e8 passata dal decimo posto tra le preoccupazioni degli italiani alla seconda posizione<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottobre <strong>2022<\/strong>, all\u2019inizio della legislatura, soltanto il <strong>10% degli intervistati<\/strong> indicava il tema tra le principali preoccupazioni; <strong>oggi<\/strong> la quota \u00e8 salita al <strong>35<\/strong>%. Un <strong>aumento<\/strong> che accompagna il <strong>susseguirsi dei provvedimenti<\/strong> e che apre una domanda politica centrale: quanto sono riuscite le misure adottate a restituire ai cittadini un concreto senso di protezione?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-306674\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-02.jpg\" alt=\"Giorgia Meloni Sicurezza 02\" width=\"512\" height=\"317\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/p>\n<h3>Dal decreto anti-rave alla stretta del 2026: quattro anni di interventi<\/h3>\n<p>Il primo provvedimento arriva nell\u2019ottobre 2022 con il <strong>decreto anti-rave<\/strong>, convertito nella legge 199\/2022. La norma interviene sull\u2019invasione di terreni o edifici quando ricorrono determinate condizioni di pericolo per l\u2019ordine e l\u2019incolumit\u00e0 pubblica, suscitando fin dall\u2019inizio un dibattito sulla portata delle disposizioni e sulle possibili conseguenze per il diritto di riunione.<\/p>\n<p>Nel <strong>2023<\/strong> la strategia si estende <strong>all\u2019immigrazione<\/strong> e alla <strong>criminalit\u00e0 giovanile<\/strong>. Il <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-cutro-arriva-giorgia-meloni-insieme-ai-ministri-per-il-cdm-sul-decreto-flussi\/\">decreto Cutro<\/a>,<\/strong> convertito nella legge 50\/2023, introduce un inasprimento delle misure contro il favoreggiamento dell\u2019immigrazione irregolare e modifica alcuni aspetti della protezione speciale e del sistema di accoglienza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-306672\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Decreto-cutro-sicurezza.jpg\" alt=\"Decreto cutro - sicurezza\" width=\"603\" height=\"387\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Decreto-cutro-sicurezza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Decreto-cutro-sicurezza-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Decreto-cutro-sicurezza-768x493.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 603px) 100vw, 603px\" \/><\/p>\n<p>Poi il <strong>decreto Caivano<\/strong>, diventato legge 159\/2023, che interviene invece sui <strong>reati commessi dai minori, sulle misure cautelari e sull\u2019obbligo scolastico,<\/strong> affiancando agli strumenti repressivi iniziative educative e di riqualificazione. Nello stesso anno, il decreto 133\/2023, convertito nella legge 176\/2023, aggiunge ulteriori disposizioni sulla gestione dei flussi migratori, sull\u2019accoglienza e sui rimpatri.<\/p>\n<p>La stretta prosegue nel <strong>2025<\/strong> con il decreto-legge 48, convertito nella legge 80\/2025. Il provvedimento introduce nuove fattispecie penali, interviene sulle <strong>occupazioni arbitrarie di immobili e sul blocco stradale in determinate circostanze<\/strong>, rafforza alcune tutele per le forze dell\u2019ordine e prevede misure contro specifiche forme di illegalit\u00e0. Le disposizioni sulle manifestazioni e sulle condotte legate alla protesta alimentano, per\u00f2, le critiche delle opposizioni e di organizzazioni preoccupate per gli effetti sul diritto al dissenso.<\/p>\n<p>Nel <strong>febbraio 2026<\/strong> arriva un <strong>ulteriore pacchetto<\/strong>, convertito nella legge 54\/2026, che punta tra l\u2019altro a contrastare il porto ingiustificato di <strong>coltelli e strumenti atti a offendere<\/strong>, a responsabilizzare i genitori in determinati casi di reati commessi dai figli minorenni e a rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo.<\/p>\n<p>Si arriva all\u2019ultimo passaggio, al 22 ottobre 2026, \u00e8 il <strong>nuovo decreto approvato dal Consiglio dei ministri il 20 ottobre<\/strong>: tra le misure annunciate <strong>figurano l\u2019estensione ai minorenni<\/strong> <strong>dell\u2019arresto in flagranza differita,<\/strong> possibili sanzioni amministrative a carico dei genitori in casi specifici e nuove disposizioni contro le <strong>violenze durante le manifestazioni<\/strong>. Per quest\u2019ultimo provvedimento resta essenziale distinguere l\u2019approvazione del Consiglio dei ministri dalla successiva entrata in vigore e dall\u2019eventuale conversione parlamentare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-306675\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Sicurezza-scontri-a-Milano.jpg\" alt=\"Sicurezza - scontri a Milano\" width=\"562\" height=\"347\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Sicurezza-scontri-a-Milano.jpg 973w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Sicurezza-scontri-a-Milano-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Sicurezza-scontri-a-Milano-768x474.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/p>\n<h3>Decreti e pacchetti sicurezza, ma il 64% boccia i risultati<\/h3>\n<p>Nonostante la successione di decreti, la sensazione di insicurezza continua a essere diffusa. Secondo <a href=\"https:\/\/www.ipsos.com\/it-it\/sicurezza-italia-percezione-realta-orientamenti-politici?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">Ipsos Doxa,<\/a> il 54% degli italiani si sente molto o abbastanza sicuro nella propria zona di residenza, <strong>mentre il 46% dichiara di sentirsi poco o per nulla sicuro<\/strong>. \u00c8 soprattutto il giudizio sull\u2019efficacia delle politiche governative a mettere in evidenza le difficolt\u00e0 dell\u2019Esecutivo: il 64% degli intervistati considera le misure adottate poco o per nulla efficaci.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il <strong>28% le giudica poco efficaci e il 36% per nulla efficaci<\/strong>. Tra gli <strong>elettori<\/strong> della maggioranza prevale invece una valutazione pi\u00f9 favorevole: il <strong>60% ritiene i provvedimenti almeno in parte efficaci<\/strong>, anche se soltanto il 5% li considera molto efficaci. Nell\u2019area di centrosinistra, il 51% li giudica per nulla efficaci e il 34% poco efficaci.<\/p>\n<p>Le paure riguardano soprattutto la <strong>criminalit\u00e0 comune<\/strong>, indicata dal 38% degli intervistati, seguita dalle <strong>baby gang<\/strong> al 28%, dal degrado urbano e dall\u2019immigrazione, entrambi al 27%, dalla<strong> violenza di genere<\/strong> al 23% e dalla criminalit\u00e0 organizzata al <strong>19<\/strong>%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-306673\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-01.jpg\" alt=\"Giorgia Meloni Sicurezza 01\" width=\"509\" height=\"315\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Giorgia-Meloni-Sicurezza-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/p>\n<h3>Le marcate differenze politiche<\/h3>\n<p>Gli elettori di centrodestra, il 44%, indica <strong>l\u2019immigrazione irregolare come principale fonte di preoccupazione<\/strong>; tra gli elettori delle <strong>opposizioni<\/strong> la quota <strong>scende al 12%,<\/strong> mentre assume maggiore rilievo la violenza di genere. Anche sulle soluzioni il Paese appare diviso: il 43% preferisce la repressione, il 44% punta sulla prevenzione. La prima opzione prevale tra gli elettori di centrodestra, con il 59%, mentre tra quelli di centrosinistra il 63% sceglie la prevenzione.<\/p>\n<p>Il dato politico forse pi\u00f9 significativo per\u00f2, \u00e8 <strong>che il 46% degli italiani non individua alcun partito particolarmente credibile sul tema della sicurezza<\/strong>. Il quadro restituisce cos\u00ec una contraddizione: la sicurezza occupa sempre pi\u00f9 spazio nell\u2019agenda politica e legislativa, ma la <strong>moltiplicazione degli interventi non coincide automaticamente con una maggiore fiducia nei risultati.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle nuove strette contro la criminalit\u00e0 giovanile alle norme su immigrazione, manifestazioni e ordine pubblico: il Governo Meloni ha moltiplicato gli interventi legislativi, ma il 64% degli italiani giudica poco o per nulla efficaci le misure adottate<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":306676,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-306665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}