{"id":306746,"date":"2026-10-23T07:49:36","date_gmt":"2026-10-23T05:49:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306746"},"modified":"2026-10-23T07:52:32","modified_gmt":"2026-10-23T05:52:32","slug":"ricostruzione-post-sisma-ndrangheta-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ricostruzione-post-sisma-ndrangheta-marche\/","title":{"rendered":"Maxi inchiesta sulla ricostruzione post-sisma, l\u2019ombra della \u2019ndrangheta dalla Calabria alle Marche"},"content":{"rendered":"<p>ANCONA &#8211; Un sistema di <strong>presunte infiltrazioni criminali nella ricostruzione post-sisma del <a href=\"https:\/\/www.regione.marche.it\/Regione-Utile\/Terremoto-Marche\/Dati-sul-sisma\" rel=\"noopener\">2016 nelle Marche<\/a><\/strong>, con aziende riconducibili ad ambienti di &#8216;ndrangheta e camorra che sarebbero riuscite a entrare nei cantieri attraverso i subappalti, aggirando i controlli antimafia grazie alla mediazione di un imprenditore locale.<\/p>\n<h3>Appalti e infiltrazioni per la ricostruzione: nel mirino 350 milioni di euro<\/h3>\n<p>\u00c8 il quadro delineato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ricostruzione-8-arresti-appalti-post-sisma\/\">dall\u2019inchiesta della Guardia di Finanza di Ancona<\/a>, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, che coinvolge appalti per complessivi 350 milioni di euro, di cui 200 milioni relativi alla ricostruzione privata e 150 milioni a quella pubblica. I<strong>l bilancio dell\u2019operazione \u00e8 di otto arresti, 51 indagati e sequestri preventivi per 57 milioni di euro, oltre a perquisizioni in diverse regioni italiane.<\/strong><\/p>\n<p>La procuratrice distrettuale Monica Garulli ha sottolineato la portata del fenomeno emerso dalle indagini, parlando di &#8220;infiltrazione di organizzazioni criminali nel tessuto dell&#8217;economia legale approfittando della ricostruzione e delle risorse pubbliche&#8221;. L\u2019inchiesta, avviata nel 2023 e articolata in quattro filoni investigativi, ha interessato le <strong>Marche, l\u2019Emilia-Romagna, la Calabria, la Campania, l\u2019Abruzzo, il Veneto e l\u2019Umbria<\/strong>. Tra le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, figurano la truffa per erogazioni pubbliche, l\u2019associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e la frode.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-306748\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/terremoto-marche-inchiesta-ricostruzione-02.jpg\" alt=\"terremoto marche - inchiesta ricostruzione 02\" width=\"588\" height=\"364\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/terremoto-marche-inchiesta-ricostruzione-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/terremoto-marche-inchiesta-ricostruzione-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/terremoto-marche-inchiesta-ricostruzione-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/p>\n<h3>Il presunto comitato d\u2019affari e il ruolo di Pistarelli<\/h3>\n<p>Tra gli arrestati figura <strong>Fabio Pistarelli<\/strong>, ex capo di Gabinetto del presidente della Regione <strong>Marche Francesco Acquaroli<\/strong>, dimessosi nel dicembre 2025. Secondo l\u2019accusa, l\u2019avvocato avrebbe avuto un ruolo centrale in un presunto comitato d\u2019affari che, attraverso relazioni con pubblici ufficiali e centri decisionali, avrebbe cercato di condizionare gare e finanziamenti.<\/p>\n<p>Insieme ad altri due imprenditori arrestati e ad altri soggetti operanti in contesti istituzionali regionali o universitari, avrebbe contribuito a creare una &#8220;struttura stabile d&#8217;intermediazione illecita negli appalti capace di sfruttare relazioni qualificate con pubblici ufficiali e centri decisionali per orientare gare, finanziamenti e avere utilit\u00e0&#8221;. Gli inquirenti gli contestano vantaggi illeciti per circa 105mila euro.<\/p>\n<p>In manette anche l\u2019imprenditore maceratese <strong>Enrico Crucianelli<\/strong>, che, secondo l\u2019ipotesi accusatoria, avrebbe consentito l\u2019ingresso nei cantieri di imprese subappaltatrici ritenute vicine alla &#8216;<strong>ndrangheta, tra cui Avignone e Crea,<\/strong> e alla camorra, in particolare al clan dei <strong>Casalesi<\/strong> riconducibile a Michele Zagaria, attraverso prestanome.<\/p>\n<p>Arrestato inoltre <strong>Vincenzo Chiappalone<\/strong>, imprenditore edile presente nell\u2019hinterland anconetano dagli anni Novanta, che avrebbe organizzato un sistema di societ\u00e0 cartiere e distribuito denaro alla criminalit\u00e0 calabrese, favorendo l\u2019ingresso nella ricostruzione di aziende che avrebbero presentato condizioni ostative. Si tratta di contestazioni formulate dagli inquirenti, che dovranno essere verificate nelle successive fasi giudiziarie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-63180\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/terremoto-marche-home.jpg\" alt=\"terremoto-marche-home\" width=\"516\" height=\"304\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/terremoto-marche-home.jpg 735w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/terremoto-marche-home-300x177.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/p>\n<h3>Le reazioni politiche: \u00abIncredulit\u00e0 e amarezza\u00bb<\/h3>\n<p>Dopo ore di silenzio, <strong>Francesco Acquaroli<\/strong> \u00e8 intervenuto in <strong>serata con un video pubblicato sui social<\/strong>, esprimendo &#8220;<strong>incredulit\u00e0 e amarezza<\/strong>&#8221; per quanto emerso dall\u2019inchiesta. Il governatore ha precisato che le accuse dovranno trovare conferma nei successivi passaggi giudiziari e negli eventuali processi, aggiungendo: &#8220;Se i capi di imputazione rivolti al mio ex capo di gabinetto capo di imputazione dovessero trovare una conferma nei prossimi passaggi giudiziari o nei processi &#8211; dice &#8211; di quanto \u00e8 avvenuto, si pu\u00f2 parlare di un tradimento&#8221;. Un tradimento, ha spiegato, nei confronti della &#8220;comunit\u00e0 marchigiana&#8221; e di chi lo scelse nel 2020: &#8220;non potevo neanche immaginare giornate come questa&#8221;.<\/p>\n<p>Il <strong>legale di Pistarelli, l\u2019avvocato Gabriele Cofanelli<\/strong>, ha riferito all\u2019ANSA che il suo assistito &#8220;Non si aspettava quanto accaduto e si \u00e8 dichiarato estraneo alle accuse&#8221;. Sul fronte difensivo, ha aggiunto: &#8220;faremo esaminare al Tribunale di riesame tutta la vicenda per avere anche riscontro sulle nostre linee che sono difformi dall&#8217;ipotesi accusatoria&#8221;.<\/p>\n<p>\u00abProfondo sconcerto\u00bb \u00e8 stato espresso anche dal commissario alla Ricostruzione <strong>Guido Castelli<\/strong>, che ha parlato di un\u2019inchiesta che &#8220;ha portato alla luce un quadro di estrema gravit\u00e0&#8221; e ha ringraziato &#8220;magistratura e alla Guardia di Finanza per il lavoro svolto con professionalit\u00e0 e determinazione, volto a fare piena luce su vicende che, se confermate, rappresenterebbero un&#8217;offesa inaudita alle istituzioni e, soprattutto, alle comunit\u00e0 colpite dal terremoto e ai cittadini che attendono da anni di ricostruire le proprie case e ritrovare una piena normalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019indagine della Guardia di Finanza di Ancona, ipotizza infiltrazioni di &#8216;ndrangheta e camorra nei subappalti e un presunto comitato d\u2019affari capace di incidere sugli appalti pubblici. Cinquantuno gli indagati e 57 milioni di euro di sequestri preventivi. Al centro dell\u2019inchiesta anche Fabio Pistarelli, ex capo di Gabinetto del governatore Francesco Acquaroli, che esprime \u00abincredulit\u00e0 e amarezza\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":306747,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-306746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306746\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}