{"id":30676,"date":"2014-02-24T13:00:21","date_gmt":"2014-02-24T12:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/inquinamento-legambiente-boccia-cosenza-nucci-si-scaglia-contro-occhiuto\/"},"modified":"2023-01-17T12:48:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:48:02","slug":"12978-inquinamento-legambiente-boccia-cosenza-nucci-si-scaglia-contro-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12978-inquinamento-legambiente-boccia-cosenza-nucci-si-scaglia-contro-occhiuto\/","title":{"rendered":"Inquinamento: Legambiente boccia Cosenza, Nucci attacca il sindaco"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La clamorosa bocciatura della citt\u00e0 di Cosenza da parte di Legambiente, venuta fuori dai dati sul monitoraggio effettuato in citt\u00e0 dal treno dell\u2019associazione, rivela nella sua modestia tutta la politica ambientale portata avanti dalla giunta Occhiuto.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Sia chiaro, non si tratta del giudizio di qualche oppositore invidioso ed ipocrita di Occhiuto, bens\u00ec di una delle pi\u00f9 accreditate e neutre associazioni che di ambiente si occupa ormai da qualche lustro. Chiamati in causa stavolta il benzene, le polveri sottili ed il biossido di azoto, presenti nella nostra citt\u00e0 a livelli allarmanti, senza contare poi i roghi che, in questi giorni, arricchiscono l\u2019atmosfera di ulteriori elementi inquinanti. Eppure, la citt\u00e0 di Cosenza doveva proprio sulle politiche ambientali essere all\u2019avanguardia. La nomina di nientepopodimeno che la dottoressa Hauser avrebbe rappresentato, a detta del sindaco, la garanzia di una svolta in un settore abbandonato e bistrattato come quello delle politiche ambientali. Ma per Legambiente evidentemente non \u00e8 cos\u00ec. Per l\u2019organizzazione no-profit proclami e passerelle, che questa amministrazione elargisce a piene mani, non sono sufficienti a ribaltare la realt\u00e0 monitorata nella nostra citt\u00e0. Hai voglia di parlare di una citt\u00e0 all\u2019avanguardia sui temi ambientali se poi, alla prima verifica, da parte di chi \u00e8 terzo e neutrale, i risultati sono questi. Verrebbe davvero voglia di verificare se tutto quello che dice questa amministrazione a questo punto sia affidabile. A partire dai dati che il comune propone sulla raccolta differenziata, secondo l\u2019ente gi\u00e0 al 40 %, (ben lontano dal 65% che impone la legge entro il 2012, ma siamo nel 2014) ma secondo le stime degli enti preposti al 36,26 %. Ma se tanto mi d\u00e0 tanto non sarebbe meglio verificare se tutte le belle parole di questi tre anni abbiano un reale fondamento o se in realt\u00e0 si tratta solo di evanescenti promesse fatte tanto per? Eppure, nel programma politico programmatico del sindaco Occhiuto, cose anche semplici da realizzare e delle quali si \u00e8 persa traccia, ce n\u2019erano a iosa: dal vigile di negozio, al Wi-Fi gratuito, dall\u2019abbattimento delle barriere architettoniche alle consulte cittadine, dallo sportello informativo sociale alla casa della solidariet\u00e0, dalle politiche culturali (leggi Teatro) a quelle informative (leggi trasparenza). L\u2019elenco sarebbe lungo e forse ingeneroso per chi ha speso fino ad oggi tanta energia per pubblicizzare pi\u00f9 che le realizzazioni gli intenti. A discolpa del sindaco la considerazione che il suo quinquennio non sia ancora concluso, restano ben due anni per realizzare la Occhiuto-utopia da 500 milioni di euro (sic!). Mai perdere la speranza e la fiducia nel futuro, del resto, se rinunciamo ai sogni, che altro ci rimane?<\/p>\n<p>Sergio Nucci<br \/>Consigliere comunale di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La clamorosa bocciatura della citt\u00e0 di Cosenza da parte di Legambiente, venuta fuori dai dati sul monitoraggio effettuato in citt\u00e0 dal treno dell\u2019associazione, rivela nella sua modestia tutta la politica ambientale portata avanti dalla giunta Occhiuto.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":30677,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-30676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}