{"id":306821,"date":"2026-10-23T14:13:30","date_gmt":"2026-10-23T12:13:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306821"},"modified":"2026-10-23T14:14:43","modified_gmt":"2026-10-23T12:14:43","slug":"giovani-lavoro-antonio-lento-confsal-calabria-s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giovani-lavoro-antonio-lento-confsal-calabria-s\/","title":{"rendered":"La Calabria rischia di perdere i suoi giovani. Antonio Lento (CONFSAL Calabria) \u00abLa Regione ascolti il territorio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; La Calabria ha bisogno di <strong>risposte concrete<\/strong>, di <strong>maggiore attenzione<\/strong> da parte delle<strong> istituzioni e di politiche<\/strong> capaci di<strong> tutelare il lavoro e contrastare lo spopolamento<\/strong>.\u00a0 Una Calabria che non vuole soltanto denunciare i problemi, ma<strong> valorizzare le proprie eccellenze,<\/strong> difendere la <strong>dignit\u00e0 dei lavoratori<\/strong> e creare opportunit\u00e0 affinch\u00e9 le nuove generazioni possano scegliere di restare nella propria terra.\u00a0Ma raccontare questa terra significa anche riconoscerne le risorse, le capacit\u00e0 produttive e le opportunit\u00e0 di sviluppo. \u00c8 questo il messaggio emerso di <strong>Antonio Lento<\/strong>, segretario <strong>regionale della CONFSAL Calabria<\/strong>, ospite del programma Giadissima su <a href=\"http:\/\/www.rlb.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">RLB<\/a>, dove si \u00e8 discusso delle difficolt\u00e0 che attraversano il mondo del lavoro e delle prospettive di sviluppo della regione.<\/p>\n<p>Nel corso della trasmissione, il confronto ha toccato temi centrali per il <strong>futuro calabrese<\/strong>, dalle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-bando-disabilita-gravissima-mille-euro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proteste<\/a> dei lavoratori e degli agricoltori alla necessit\u00e0 di garantire diritti, occupazione dignitosa e maggiori opportunit\u00e0 a chi vive e lavora sul territorio.\u00a0Lento ha richiamato l\u2019attenzione sull\u2019importanza del dialogo tra le istituzioni regionali e le categorie sociali, sottolineando il rischio che l\u2019assenza di ascolto possa alimentare tensioni e malcontento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-306823 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Confsal-Calabria.jpg\" alt=\"Confsal Calabria Antonio Lento\" width=\"589\" height=\"403\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Confsal-Calabria.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Confsal-Calabria-300x205.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Confsal-Calabria-768x526.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><\/p>\n<h3>Antonio Lento CONFSAL Calabria &#8220;la Regione deve ascoltare&#8221;<\/h3>\n<p>\u00ab<em>C\u2019\u00e8 bisogno di ascolto da parte della Regione. Se le richieste dei lavoratori e dei cittadini continuano a rimanere inascoltate, il rischio \u00e8 che il malcontento cresca fino a sfociare in forme di proteste sempre pi\u00f9 forti\u00bb<\/em>, \u00e8 il messaggio lanciato dal segretario regionale della <a href=\"https:\/\/www.confsal.it\/sedi\/calabria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CONFSAL Calabria<\/a>.\u00a0Un richiamo alla responsabilit\u00e0 delle istituzioni e alla necessit\u00e0 di trasformare le richieste del territorio in interventi concreti. Ma, nel corso dell\u2019intervista, Lento ha voluto sottolineare anche un altro aspetto: la Calabria non deve essere raccontata soltanto attraverso le sue difficolt\u00e0, ma anche attraverso le esperienze positive e le potenzialit\u00e0 che possono rappresentare una strada per il rilancio economico.<\/p>\n<h3>Agricoltura e produzioni locali: \u00abNon vogliamo raccontare una Calabria che si lamenta sempre\u00bb<\/h3>\n<p>Partendo dalle proteste degli agricoltori e dalle <strong>difficolt\u00e0 del settore<\/strong>, Antonio Lento ha posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di valorizzare maggiormente le produzioni del territorio, sostenendo le imprese locali e rafforzando il legame tra agricoltura, commercio ed economia regionale.\u00a0\u00ab<em><strong>Noi non vogliamo parlare di una Calabria che si lamenta sempre.<\/strong> Vogliamo raccontare anche le cose produttive, le realt\u00e0 che funzionano e le risorse che questa terra \u00e8 capace di esprimere<\/em>\u00bb.\u00a0Un ragionamento che Lento ha collegato alla situazione del mercato e alla presenza dei prodotti calabresi nei piccoli esercizi commerciali, individuando proprio nella produzione locale una possibile risposta alle difficolt\u00e0 del comparto agricolo.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Qualche giorno fa ho mandato una nota in merito allo <strong>sciopero degli agricoltori.<\/strong> Ma se in questa regione, in questo momento<strong>, si sono svuotati i supermercati<\/strong> per i prodotti d\u2019importazione, mentre <strong>ci sono piccoli negozi all\u2019interno delle citt\u00e0 che hanno tutti gli scaffali pieni e vendono prodotti tipici del nostro territorio<\/strong>, allora questa \u00e8 una risposta: bisogna investire sulla produzione locale<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-305008 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/confagricoltura-gasolio-agricolo-Statti-01.jpg\" alt=\"confagricoltura - gasolio agricolo - Statti 01\" width=\"590\" height=\"365\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/confagricoltura-gasolio-agricolo-Statti-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/confagricoltura-gasolio-agricolo-Statti-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/confagricoltura-gasolio-agricolo-Statti-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 chiaro: la valorizzazione delle eccellenze calabresi non deve limitarsi alla promozione turistica o alle iniziative occasionali, ma diventare una strategia economica capace di sostenere chi produce, rafforzare le attivit\u00e0 commerciali e creare nuove opportunit\u00e0 occupazionali.\u00a0Investire sui prodotti del territorio significa, infatti, favorire una filiera che coinvolga agricoltori, trasformatori, commercianti e consumatori. Una prospettiva che pu\u00f2 contribuire a trattenere ricchezza in Calabria e a dare maggiore stabilit\u00e0 alle imprese che operano nelle comunit\u00e0 locali.\u00a0Perch\u00e9 la qualit\u00e0 delle produzioni, da sola, non basta: \u00ab<em>servono<strong> canali di vendita, sostegno alle aziende, una distribuzione pi\u00f9 efficace<\/strong> e politiche che permettano ai produttori di ottenere un compenso adeguato per il proprio lavoro\u00bb<\/em>.<\/p>\n<h3>Lavoro e dignit\u00e0: \u00abChiediamo pari opportunit\u00e0 e pari diritti\u00bb<\/h3>\n<p>Al centro dell\u2019intervento anche il valore del lavoro, che non pu\u00f2 essere ridotto alla sola prestazione professionale o alla necessit\u00e0 di garantire la produttivit\u00e0 delle imprese. Per Lento, la tutela dei lavoratori deve partire dal riconoscimento della loro dignit\u00e0, dal rispetto dei diritti e dalla necessit\u00e0 di assicurare condizioni che permettano di conciliare l\u2019attivit\u00e0 lavorativa con la vita personale.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Noi chiediamo pari opportunit\u00e0, pari diritti. Perc<strong>h\u00e9 il lavoro non \u00e8 solo fatica, \u00e8 dignit\u00e0<\/strong>. Bisogna evitare che ci siano soprusi e garantire orari di lavoro compatibili con la vita delle persone<\/em>\u00bb.\u00a0Un principio che deve orientare le scelte delle istituzioni e delle imprese. Il lavoro, infatti, non pu\u00f2 diventare una condizione che compromette il benessere e la qualit\u00e0 della vita di chi lo svolge.\u00a0Da qui anche una riflessione sul rapporto tra esigenze produttive e bisogni dei cittadini. \u00abSe puntiamo sui bisogni delle imprese e non sui bisogni dei cittadini, non andiamo da nessuna parte\u00bb, ha sottolineato Lento, evidenziando la necessit\u00e0 di un modello di sviluppo che tenga insieme competitivit\u00e0, diritti e benessere sociale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-224450 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"408\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/infortuni-sul-lavoro-morti-bianche-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<h3>Sicurezza sul lavoro, non soltanto prevenzione degli incidenti<\/h3>\n<p>Un altro passaggio significativo ha riguardato la <strong>sicurezza nei luoghi di lavoro<\/strong>, affrontata da una prospettiva che va oltre la prevenzione degli infortuni. Per Lento, \u00e8 fondamentale prestare maggiore attenzione anche alla <strong>salute complessiva dei lavoratori<\/strong>, considerando le condizioni ambientali, le relazioni professionali e i comportamenti che possono incidere sul benessere psicofisico.\u00a0\u00ab<em>Quando parliamo di <strong>sicurezza sul lavoro<\/strong>, parliamo genericamente della tutela della sicurezza, ma parliamo meno della salute. Ci sono situazioni in cui anche il comportamento all\u2019interno di un\u2019azienda, compreso quello tra colleghi, pu\u00f2 determinare uno stato di salute precario<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Una riflessione che richiama l\u2019attenzione sull\u2019importanza di <strong>ambienti lavorativi sani<\/strong>, nei quali il rispetto reciproco e la prevenzione del disagio siano parte integrante della tutela dei dipendenti. La sicurezza, dunque, non riguarda soltanto la protezione dai rischi fisici e dagli incidenti, ma comprende anche la qualit\u00e0 delle relazioni e le condizioni in cui le persone sono chiamate a svolgere le proprie mansioni.<\/p>\n<h3>Lo spopolamento delle aree interne e i giovani che vanno via<\/h3>\n<p>Altro tema centrale \u00e8 quello dello spopolamento delle aree interne, un fenomeno che rischia di compromettere ulteriormente il tessuto sociale ed economico di numerosi comuni calabresi. La partenza dei giovani, spesso costretti a cercare altrove lavoro e prospettive migliori, lascia intere comunit\u00e0 sempre pi\u00f9 fragili, con una popolazione prevalentemente anziana e servizi che diventano difficili da mantenere.<\/p>\n<p>Su questo punto, il messaggio di Lento \u00e8 chiaro:\u00a0\u00ab<em><strong>Le aree interne della Calabria rischiano di svuotarsi sempre di pi\u00f9<\/strong>. I giovani continuano ad andare via perch\u00e9 non trovano opportunit\u00e0 sufficienti per costruire qui il proprio futuro, mentre nei nostri paesi rimangono sempre pi\u00f9 anziani. Se non si interviene con politiche concrete per il lavoro e per lo sviluppo dei territori, il rischio \u00e8 quello di perdere progressivamente intere comunit\u00e0<\/em>\u00bb.\u00a0Un quadro che pone una questione fondamentale: senza occupazione stabile, servizi efficienti e prospettive per le nuove generazioni, diventa difficile immaginare un futuro sostenibile per molte realt\u00e0 locali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-277000 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giovani-laureati-in-fuga-Svimez.jpg\" alt=\"Giovani laureati in fuga Svimez\" width=\"654\" height=\"443\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giovani-laureati-in-fuga-Svimez.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giovani-laureati-in-fuga-Svimez-300x203.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giovani-laureati-in-fuga-Svimez-768x520.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><\/p>\n<p>La sfida non riguarda soltanto la creazione di nuovi posti di lavoro, ma anche la capacit\u00e0 di rendere la Calabria un territorio in cui i giovani possano scegliere di restare, costruire una famiglia e investire le proprie competenze. La valorizzazione delle produzioni locali, in questo senso, pu\u00f2 rappresentare uno degli strumenti per rafforzare l\u2019economia e creare nuove occasioni di lavoro.\u00a0L\u2019intervento di Antonio Lento riporta cos\u00ec al centro del dibattito una richiesta che attraversa il mondo del lavoro e le comunit\u00e0 calabresi: <strong>pi\u00f9 ascolto, pi\u00f9 diritti e azioni concrete,<\/strong> senza dimenticare le risorse e le capacit\u00e0 produttive di una regione che pu\u00f2 costruire il proprio futuro anche partendo da ci\u00f2 che produce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavoro e diritti, sicurezza, valorizzazione delle produzioni locali e il futuro delle nuove generazioni. Sono i temi trattati dal segretario regionale della CONFSAL Calabria nel programma radiofonico &#8220;Giadissima&#8221; su RLB\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":96,"featured_media":306822,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-306821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/96"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306821\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}