{"id":306863,"date":"2026-10-23T18:56:45","date_gmt":"2026-10-23T16:56:45","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306863"},"modified":"2026-10-23T18:56:45","modified_gmt":"2026-10-23T16:56:45","slug":"a-cosenza-nasce-c-u-r-a-la-rete-che-punta-al-benessere-sociale-del-centro-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-cosenza-nasce-c-u-r-a-la-rete-che-punta-al-benessere-sociale-del-centro-storico\/","title":{"rendered":"A Cosenza nasce C.U.R.A: la rete che punta al benessere sociale del centro storico"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Si \u00e8 tenuto oggi pomeriggio, presso il Salone di rappresentanza del Comune di Cosenza, l\u2019incontro di presentazione pubblica del progetto <strong><a href=\"https:\/\/www.unical.it\/contents\/news\/view\/25770-unical-con-cura-unalleanza-istituzionale-e-sociale-per-il-centro-storico-di-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">C.U.R.A.<\/a> \u2013 Comunit\u00e0 Urbane in Rete per l\u2019Ascolto<\/strong>. L\u2019iniziativa, gi\u00e0 pienamente operativa e nel vivo delle sue attivit\u00e0, nasce dal <strong>Protocollo d\u2019intesa siglato nei mesi scorsi tra Universit\u00e0 della Calabria, Comune di Cosenza, ASP, Arcidiocesi Cosenza-Bisignano e CSV Cosenza.<\/strong><\/p>\n<h2>Istituzioni e realt\u00e0 del territorio unite nel progetto<\/h2>\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato tutti i protagonisti di questa rete: il rettore dell\u2019UniCal Gianluigi Greco, con la delegata al Public Engagement Emanuela Pascuzzi; il sindaco di Cosenza Franz Caruso, con l\u2019assessore al Welfare Veronica Buffone; la vice dirigente EQ del settore Welfare e dell\u2019ATS Sofia Vetere; il direttore generale dell\u2019ASP di Cosenza Angelo Vittorio Sestito e il direttore del Distretto sanitario Cosenza-Savuto Sisto Milito.<\/p>\n<p>Presenti anche l\u2019arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, il direttore della Caritas diocesana Pino Fabiano, la presidente del CSV Cosenza Lucia Rachele Celebre e la direttrice Mariacarla Coscarella.<\/p>\n<h2>La conoscenza come strumento di cambiamento sociale<\/h2>\n<p><strong>Il progetto C.U.R.A. si fonda sull\u2019idea che la conoscenza scientifica abbia un valore pubblico e possa sostenere il cambiamento quando unisce ascolto dei territori, dialogo e responsabilit\u00e0 condivisa tra i diversi attori istituzionali e sociali.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio per questo motivo, l\u2019iniziativa \u00e8 stata selezionata come prima a<strong>zione strategica dell\u2019Ateneo per il 2026 da sostenere attraverso i fondi del 5 per mille<\/strong>. Una scelta che inaugura una nuova stagione in cui queste risorse vengono interamente reinvestite dall\u2019UniCal per realizzare interventi dal forte impatto sociale.<\/p>\n<h2>Al centro anziani e gruppi vulnerabili<\/h2>\n<p><strong>C.U.R.A. \u00e8 finalizzato al rafforzamento del benessere sociale e del welfare di comunit\u00e0 nel centro storico di Cosenza<\/strong>, <strong>con particolare attenzione agli anziani e ai gruppi vulnerabili.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019iniziativa nasce dalla necessit\u00e0 di affrontare alcune criticit\u00e0 del territorio<\/strong>: l\u2019assenza di conoscenze integrate sui bisogni e sulle risorse sociali disponibili, la presenza di persone fragili che non sempre riescono a raggiungere i servizi e la frammentazione degli interventi tra istituzioni, privato sociale e reti informali.<\/p>\n<p>Per costruire una base conoscitiva solida, il progetto ha gi\u00e0 avviato un\u2019attivit\u00e0 di ascolto che ha portato alla realizzazione di interviste rivolte a soggetti diversi: rappresentanti istituzionali, comitati di quartiere, enti ecclesiastici e congregazioni religiose, enti del Terzo settore e gruppi impegnati in attivit\u00e0 socio-assistenziali e culturali, oltre a esperti con conoscenze specifiche sul centro storico.<\/p>\n<p>Le informazioni raccolte contribuiscono alla definizione del <strong>Profilo di comunit\u00e0<\/strong>, una descrizione condivisa dei bisogni, delle risorse presenti e degli attori sociali disponibili a collaborare.<\/p>\n<h2>La mappatura GIS per conoscere il territorio<\/h2>\n<p>Parallelamente, il progetto sta sviluppando un articolato lavoro di mappatura GIS. La prima fase ha riguardato<strong> la costruzione di un Sistema informativo territoriale basato sui dati socio-demografici ISTAT<\/strong>, organizzati a livello di sezione censuaria e aggregati secondo quattro sotto-ambiti parrocchiali.<\/p>\n<p>Sono stati definiti indicatori sintetici e prodotte mappe che consentono confronti tra centro storico e citt\u00e0, rendendo possibile una lettura dettagliata dei fenomeni demografici.<\/p>\n<p><strong>La seconda fase \u00e8 dedicata alla localizzazione delle funzioni, dei servizi e degli interventi attivati nel centro storico<\/strong>: attivit\u00e0 economiche, servizi pubblici e del privato sociale, presidi scolastici e sanitari, congregazioni religiose. Saranno integrati dati reperibili o messi a disposizione da fonti istituzionali con informazioni rilevate direttamente sul campo.<\/p>\n<p>Dalle fonti del Distretto socio-sanitario e dell\u2019Ambito territoriale sociale di Cosenza saranno inoltre ricavate informazioni utili a un\u2019analisi aggregata dei bisogni socio-sanitari e socio-assistenziali espressi dalla popolazione residente nel centro storico.<\/p>\n<p><strong>La terza fase riguarda la mappatura fisica avanzata, che comprende la ricognizione degli spazi verdi e delle aree pubbliche<\/strong>, l<strong>a localizzazione dei crolli e degli edifici inagibili e l\u2019analisi delle condizioni di mobilit\u00e0, con particolare attenzione ai dislivelli e ai punti critici per le categorie pi\u00f9 deboli.<\/strong><\/p>\n<p>Tutte le mappe sono integrate nello stesso ambiente GIS, consentendo analisi incrociate e letture territoriali pi\u00f9 approfondite.<\/p>\n<h2>L\u2019obiettivo: una rete pi\u00f9 efficace per rispondere ai bisogni<\/h2>\n<p>L\u2019insieme di queste attivit\u00e0 mira a produrre un impatto concreto sul territorio: far emergere bisogni e fragilit\u00e0 che spesso non raggiungono i servizi tradizionali e mettere a disposizione degli attori locali una base informativa integrata, indispensabile per una programmazione condivisa.<\/p>\n<p>Il Protocollo d\u2019intesa consolida cos\u00ec un quadro di cooperazione stabile tra universit\u00e0, istituzioni e Terzo settore, con l\u2019obiettivo di rendere la rete territoriale pi\u00f9 coesa, tempestiva ed efficace nel dare risposte alle istanze della comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato al Comune di Cosenza il progetto C.U.R.A., promosso da UniCal insieme a istituzioni e realt\u00e0 del Terzo settore. L\u2019iniziativa punta a rafforzare il welfare nel centro storico, con particolare attenzione ad anziani e persone fragili<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":306865,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-306863","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306863"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306863\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}