{"id":306929,"date":"2026-10-24T07:58:20","date_gmt":"2026-10-24T05:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306929"},"modified":"2026-10-24T09:24:24","modified_gmt":"2026-10-24T07:24:24","slug":"agguato-mortale-sibaritide-uccsa-donna-dpepe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agguato-mortale-sibaritide-uccsa-donna-dpepe\/","title":{"rendered":"Agguato mortale nella Sibaritide: uccisa una donna, gravemente ferito il marito 64enne"},"content":{"rendered":"<p>CASSANO ALL&#8217;IONIO (CS) \u2013 Un agguato mortale scuote il territorio della Sibaritide. Un <strong>commando armato<\/strong> ha fatto irruzione nei pressi dell\u2019abitazione di <strong>Damiano Pepe<\/strong>, 64 anni, noto alle cronache locali con il soprannome di <em>\u201c<\/em>Tripolino\u201d e ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco della criminalit\u00e0 organizzata della Sibaritide. L&#8217;agguato, avvenuto ieri sera nella localit\u00e0 <strong>Lattughelle<\/strong> \u2014 zona di confine tra i comuni di Corigliano-Rossano e Cassano all\u2019Ionio \u2014, ha avuto un bilancio tragico: la moglie di Pepe, la 60enne <strong>Silvana Sibarelli<\/strong>, \u00e8 rimasta uccisa dai colpi d&#8217;arma da fuoco, mentre l&#8217;uomo ha riportato <strong>ferite gravissime.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-295732 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/carabinieri-2.jpg\" alt=\"\" width=\"668\" height=\"413\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/carabinieri-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/carabinieri-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/carabinieri-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/p>\n<h3><strong>L&#8217;agguato mortale a Lattughelle. Pepe sottoposto a intervento chirurgico<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo le prime ricostruzioni ancora vaglio degli investigatori, <strong>pi\u00f9 persone armate avrebbero raggiunto la residenza della coppia<\/strong> prima di aprire il fuoco intorno alla <strong>mezzanotte<\/strong>. La violenza dell&#8217;azione non ha lasciato scampo alla donna,<strong> deceduta sul colpo<\/strong> a causa delle ferite riportate. Damiano Pepe, invece, \u00e8 <strong>rimasto ferito in modo grave<\/strong>. Raggiunto tempestivamente dai sanitari del 118, il sessantaquattrenne \u00e8 stato trasportato d&#8217;urgenza all\u2019ospedale &#8220;Nicola Giannettasio&#8221; di Rossano, dove \u00e8 stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Successivamente, viste le condizioni critiche, \u00e8 stato disposto il suo t<strong>rasferimento presso l&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Restano ancora da chiarire diversi aspetti del drammatico <strong>agguato mortale<\/strong>. Gli inquirenti e i <a href=\"http:\/\/www.carabinieri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carabinieri<\/a> della compagnia di Cassano all&#8217;Ionio sono al lavoro per raccogliere rilievi e testimonianze utili a ricostruire l&#8217;esatta dinamica dei fatti e possibili moventi. La storia familiare di Pepe si intreccia con le sanguinose faide del passato. E<strong>sponente di vertice della cosca Abbruzzese-Pepe di Cassano<\/strong>, era tornato in libert\u00e0 nel 2019 dopo aver scontato oltre 26 anni di carcere per associazione mafiosa e omicidio ed \u00e8 fratello di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/55293-faida-di-cassano-in-tre-accusati-dellomicidio-del-boss-fioravante-abbruzzese-e-di-eduardo-pepe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eduardo Pepe<\/a>, freddato nel 2002 nel corso del violento scontro tra clan che ha opposto la sua famiglia alla cosca Forastefano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agguato mafioso stanotte in contrada Lattughelle, nel territorio di Cassano all&#8217;Ionio: commando armato spara sulla coppia, uccide Silvana Sibarelli 60 anni e ferisce gravemente il marito Damiano Pepe che si trova ricoverato in prognosi riservata all\u2019ospedale di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":301846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,572],"tags":[],"class_list":["post-306929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}