{"id":306958,"date":"2026-10-24T14:59:51","date_gmt":"2026-10-24T12:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306958"},"modified":"2026-10-24T15:05:12","modified_gmt":"2026-10-24T13:05:12","slug":"sciame-sismico-mar-tirreno-meridionale-scosset","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sciame-sismico-mar-tirreno-meridionale-scosset\/","title":{"rendered":"Sciame sismico nel mar Tirreno Meridionale: oltre 140 scosse di terremoto, la pi\u00f9 forte di magnitudo 5.5"},"content":{"rendered":"<p>MESSINA &#8211; Una <strong>intenso e costante sciame sismico<\/strong> sta interessando il<strong> mar Tirreno Meridionale,<\/strong> nell\u2019area delle Isole Eolie. A partire dal <strong>20 ottobre 2026,<\/strong> secondo i dati ufficiali forniti dall&#8217;<strong>Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia <\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.ingv.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INGV<\/a>), fino alle ore 10.00 del 24 ottobre sono stati localizzati complessivamente <strong>143 scosse di terremoto<\/strong>\u00a0con magnitudo pari o superiore a 2.0.<\/p>\n<p>Anche nelle ultime ore la terra ha continuato a tremare: dalla mezzanotte del 23 ottobre sono state registrate ulteriori <strong>44 scosse<\/strong> con magnitudo compresa tra <strong>2.0 e 3.3<\/strong>, tutte individuate a una profondit\u00e0 ipocentrale di c<strong>irca 10 chilometri a nord dell&#8217;arcipelago delle Eolie<\/strong>. Sebbene queste ultime micro-scosse non siano state avvertite direttamente dalla popolazione, il clima di apprensione resta elevato in gran parte della Sicilia ma anche della Calabria soprattutto lungo la fascia costiera tirrenica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-243090 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2.jpg\" alt=\"Terremoto Cosenza scossa\" width=\"534\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2-768x492.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2-656x420.jpg 656w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Terremoto-Cellara-Mangone2-696x446.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<h3>Panico e evacuazioni dopo la forte scossa di magnitudo 5.5<\/h3>\n<p>Il momento di maggiore tensione si \u00e8 verificato con l&#8217;evento sismico principale: una<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/forte-scossa-di-terremoto-tirreno-5-5-eolie-cos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> scossa di <strong>magnitudo Mw 5.5<\/strong><\/a> (Ml 5.0) registrata alle ore 12:19 di ieri ad una profondit\u00e0 di appena 9 chilometri. L&#8217;epicentro \u00e8 stato localizzato in mare aperto, a circa <strong>30 km a nord-ovest di Alicudi<\/strong> (62 km da Malfa e 63 km da Leni).\u00a0Il terremoto \u00e8 stato avvertito distintamente in gran parte della Sicilia \u2014 da <strong>Messina a Palermo<\/strong>, fino a <strong>Trapani, Enna e Catania<\/strong> \u2014 e lungo le coste della <strong>Calabria<\/strong>. La scossa ha spinto centinaia di persone a riversarsi in strada. In via precauzionale sono stati evacuati diversi edifici pubblici, uffici e istituti scolastici. Oltre al sisma principale di 5.5, lo sciame ha fatto registrare una scossa di magnitudo <strong>Ml 4.3<\/strong> alle 11:51 e una di <strong>Ml 4.0<\/strong> alle 12:24, affiancate da 14 terremoti con magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9.<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;epicentro sia situato in mare a pi\u00f9 di 20 km dai centri abitati pi\u00f9 vicini (Alicudi e Filicudi), la mappa di scuotimento dell&#8217;INGV ha stimato risentimenti fino al <strong>V grado della scala Mercalli (MCS)<\/strong> nelle Eolie e nella fascia costiera della Sicilia settentrionale.<\/p>\n<h3><strong>Sciame sismico nel mar Tirreno Meridionale. &#8220;Zona ad alta pericolosit\u00e0 sismica&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ricorda che il tirreno meridionale \u00e8 un&#8217;area nota per la sua <strong>elevata pericolosit\u00e0 sismica<\/strong>.\u00a0Le scosse di queste ore sono collegate sia alla tettonica crostale superficiale che ai complessi processi di subduzione caratteristici dell&#8217;arco calabro-eoliano, capaci di generare terremoti sia superficiali che molto profondi (fino a centinaia di chilometri).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;allerta maremoto, \u201c<em>Con terremoti di questa magnitudo non si pu\u00f2 assolutamente verificare un maremoto, non in un mare cos\u00ec aperto e cos\u00ec profondo.<\/em> <em><strong>L\u2019allarme \u00e8 una procedura automatica di cautela<\/strong><\/em>\u201d ha spiegato <strong>Raffaele Azzaro<\/strong>, sismologo Ingv. \u201cQ<em>uesta sismicit\u00e0 si verifica in un settore del basso Tirreno, che \u00e8 abbastanza attivo dal punto di vista sismico<\/em> &#8211; spiega Azzaro &#8211;<em> Tutta la fascia che da Ustica va verso le isole Eolie \u00e8 attraversata da un sistema di faglie attive, denominato \u2018Sistema Sud Tirrenico\u2019, che \u00e8 abbastanza \u2018vivace\u2019 dal punto di vista dei terremoti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-306805 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Terremoto-Eolie.jpg\" alt=\"Scossa di Terremoto Eolie\" width=\"481\" height=\"320\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Terremoto-Eolie.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Terremoto-Eolie-300x199.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Terremoto-Eolie-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><\/p>\n<h3>I precedenti storici nell&#8217;arcipelago delle Eolie<\/h3>\n<p>Guardando alla sismicit\u00e0 storica, l&#8217;area delle Eolie \u00e8 stata teatro in passato di importanti eventi sismici con magnitudo uguale o superiore a 5. Tra i precedenti pi\u00f9 significativi si ricordano quello del <strong>28 maggio 1980 di magnitudo 5.7<\/strong> e quelli del 20 e 21 maggio 1957 di magnitudo 5.2 e 5.3<\/p>\n<p>\u201c<em>Una sequenza sismicaha un evento principale e degli eventi secondari pi\u00f9 piccoli<\/em> &#8211; dice Azzaro &#8211; <em>Al momento stiamo registrando <strong>un trend di riduzione<\/strong>, ma fare una previsione non avrebbe senso da un punto di vista scientifico. Con una sismicit\u00e0 di questo tipo, per\u00f2, non c\u2019\u00e8 da spaventarsi, non credo ci siano rischi concretamente significativi. Non sono questi i terremoti che causano i maremoti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la sequenza sismica nel mar Tirreno a nord delle Isole Eolie: oltre 140 terremoti dal 20 ottobre 2026 e 44 scosse con magnitudo compresa tra 2.0 e 3.3 solo nelle ultime 12 ore notte<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":306962,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-306958","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306958\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}