{"id":306978,"date":"2026-10-24T20:30:16","date_gmt":"2026-10-24T18:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306978"},"modified":"2026-10-24T20:33:27","modified_gmt":"2026-10-24T18:33:27","slug":"doppio-salvataggio-sila-aspromonte-soccorso-alp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/doppio-salvataggio-sila-aspromonte-soccorso-alp\/","title":{"rendered":"Notte al freddo nel bosco e caduta in una scarpata tra i rovi: doppio salvataggio in Sila e Aspromonte"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ore di intenso lavoro e doppio salvataggio per il Soccorso Alpino e Speleologico Calabres<strong>e<\/strong>, impegnato simultaneamente su due distinti fronti di ricerca in territorio regionale. Fortunatamente, entrambe le operazioni si sono concluse con un <strong>lieto fine<\/strong>, riportando a casa un fungaiolo disperso in Aspromonte e una donna smarrita nei boschi della Sila.<\/p>\n<h3>Gambarie: la notte al freddo e il ritrovamento del fungaiolo<\/h3>\n<p>A <strong>Gambarie<\/strong>, nel reggino, la Stazione Aspromonte del Soccorso Alpino si \u00e8 attivata tempestivamente per rintracciare un <strong>fungaiolo di cui si erano perse le tracce<\/strong> fin dal pomeriggio precedente.\u00a0L\u2019uomo ha trascorso l&#8217;intera notte all&#8217;addiaccio, affrontando le basse temperature montane. Durante le ore buie ha scorto a distanza i lampeggianti delle squadre di soccorso, ma non \u00e8 riuscito a segnalare la propria posizione perch\u00e9 <strong>privo di una torcia elettrica<\/strong>. Nella mattinata, l&#8217;uomo \u00e8 stato finalmente intercettato da un altro cercatore di funghi che lo ha riaccompagnato in paese: provato dalla fatica e dal freddo, ma sano e salvo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301142 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Soccorso-Alpino.jpg\" alt=\"Soccorso Alpino ricerche\" width=\"628\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Soccorso-Alpino.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Soccorso-Alpino-300x191.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Soccorso-Alpino-768x489.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 628px) 100vw, 628px\" \/><\/p>\n<h3>Spezzano della Sila: la tecnologia dei droni e il soccorso nella scarpata<\/h3>\n<p>Parallelamente, nella prima serata di ieri, \u00e8 scattato l&#8217;allarme a <strong>Spezzano della Sila <\/strong>per una donna che aveva <strong>smarrito il sentiero del ritorno<\/strong>. La Stazione Alpina Sila-Camigliatello del soccorso ha fatto scendere in campo anche i <strong>tecnici piloti di droni<\/strong>, impiegati per le perlustrazioni aeree della zona.\u00a0Decisivo per l&#8217;individuazione \u00e8 stato l&#8217;intuito di un cittadino della zona che, ricordandosi di aver incrociato la donna poco prima, si \u00e8 diretto nel punto esatto ritrovandola all&#8217;interno di una <strong>scarpata tra i rovi<\/strong>. La signora, che ha riportato <strong>alcune contusioni legate alla caduta<\/strong>, \u00e8 stata prontamente recuperata e affidata alle cure del personale sanitario del 118.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-306979 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Doppio-salvataggio-soccorso-alpino.jpg\" alt=\"Doppio salvataggio soccorso alpino\" width=\"508\" height=\"330\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Doppio-salvataggio-soccorso-alpino.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Doppio-salvataggio-soccorso-alpino-300x195.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Doppio-salvataggio-soccorso-alpino-768x499.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/p>\n<h3>Doppio salvataggio e una macchina dei soccorsi coordinata<\/h3>\n<p>Entrambe le operazioni hanno dimostrato quanto sia fondamentale la <strong>sinergia sul campo<\/strong> tra le varie forze d&#8217;intervento. La perfetta armonia operativa e lo sforzo congiunto tra: <strong>Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), <\/strong><strong>Vigili del Fuoco, <\/strong><strong>Carabinieri, <\/strong><strong>Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), <\/strong><strong>Protezione Civile, <\/strong><strong>Istituzioni locali e Personale del 118\u00a0<\/strong>hanno permesso di ridurre drasticamente i tempi di ricerca e di garantire l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone coinvolte.<\/p>\n<p>L&#8217;esito di questi interventi richiama l&#8217;attenzione sulle insidie che l&#8217;ambiente naturale pu\u00f2 nascondere anche agli escursionisti o ai <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/paura-in-sila-62enne-disperso-funghi-salvato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cercatori di funghi<\/a>. Per prevenire situazioni di pericolo, il<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/soccorsoalpinocalabria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Soccorso Alpino<\/a> ricorda l&#8217;importanza di <strong>pochi e semplici accorgimenti<\/strong>: portare sempre un<strong>a torcia frontale<\/strong> fondamentale per segnalare la propria presenza e orientarsi nel caso in cui sopraggiunga il buio improvviso, <strong>abbigliamento adeguato<\/strong> vestendosi a strati e con capi tecnici per contrastare gli sbalzi termici e le temperature rigide. Mantenere i d<strong>ispositivi di comunicazione carichi<\/strong> per poter lanciare l&#8217;allarme e fornire la posizione GPS alle squadre di soccorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratti in salvo un fungaiolo disperso a Gambarie e una donna finita in una scarpata tra i rovi nel territorio di Spezzano della Sila. Decisive le segnalazioni e la tempestivit\u00e0 della macchina dei soccorsi<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":195636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,803],"tags":[],"class_list":["post-306978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}