{"id":306995,"date":"2026-10-25T12:08:13","date_gmt":"2026-10-25T11:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=306995"},"modified":"2026-10-25T12:08:13","modified_gmt":"2026-10-25T11:08:13","slug":"caporalato-assolto-imprenditore-corigliano-ross","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/caporalato-assolto-imprenditore-corigliano-ross\/","title":{"rendered":"Corigliano Rossano: bracciante senza permesso di soggiorno, assolto imprenditore agricolo"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Si conclude con un\u2019assoluzione il procedimento a carico di un <strong>imprenditore, D.F.V.<\/strong>, presidente del Consiglio di amministrazione di una societ\u00e0 con sede ad Adrano, in provincia di Catania, <strong>operante nel settore dell\u2019agricoltura e del commercio all\u2019ingrosso di frutta e ortaggi freschi.<\/strong><\/p>\n<p>Il Tribunale di Castrovillari ha accolto le richieste della difesa, rappresentata dall\u2019avvocato Francesco Nicoletti, assolvendo l\u2019imputato dall\u2019accusa prevista dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-07-25;286~art22-com12\" rel=\"noopener\">articolo 22<\/a>, comma 12, del decreto legislativo 286 del 1998, relativa <strong>all\u2019occupazione di un cittadino straniero privo del permesso di soggiorno.<\/strong><\/p>\n<p>La vicenda trae origine da un\u2019ispezione nei <strong>terreni situati in contrada Iti, a Corigliano-Rossano<\/strong>, programmata dall\u2019Ispettorato territoriale del Lavoro di Cosenza nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di <strong>contrasto al <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lotta-caporalato-itl-cosenza-sportello-stranier\/\">caporalato<\/a> e al lavoro sommerso in agricoltura<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso dagli accertamenti, una<strong> societ\u00e0 concessionaria dei terreni<\/strong> avrebbe impiegato <strong>quattro braccianti marocchini<\/strong> senza <strong>contratto<\/strong>. La societ\u00e0 dell\u2019imprenditore era legata alla <strong>concessionaria da un contratto per l\u2019erogazione di servizi in agricoltura<\/strong>, che prevedeva lo svolgimento delle attivit\u00e0 di raccolta degli agrumi <strong>attraverso personale proprio<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-152250\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/braccianti-agricoltura-lavoro-agricolo.jpg\" alt=\"imprenditore agricolo \" width=\"524\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/braccianti-agricoltura-lavoro-agricolo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/braccianti-agricoltura-lavoro-agricolo-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/braccianti-agricoltura-lavoro-agricolo-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/p>\n<h3>I controlli e la contestazione<\/h3>\n<p>Nel corso dell\u2019ispezione, gli ufficiali di polizia giudiziaria <strong>avevano disposto la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa<\/strong> e contestato <strong>l\u2019impiego di manodopera irregolare all\u2019amministratore<\/strong> della societ\u00e0 che utilizzava i terreni. Tra i lavoratori identificati figurava un <strong>cittadino marocchino privo di permesso di soggiorno,<\/strong> trovato al lavoro insieme ad altri <strong>tre connazionali.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uomo era stato accompagnato presso il Gruppo Carabinieri di Corigliano Calabro per le procedure di identificazione e gli adempimenti previsti, con invito a presentarsi all\u2019Ufficio immigrazione della <strong>Questura di Cosenza<\/strong>, dove si era successivamente recato. Da questi fatti aveva preso <strong>avvio il procedimento penale nei confronti dell\u2019imprenditore catanese<\/strong>, chiamato a rispondere <strong>dell\u2019ipotesi di reato in relazione al proprio ruolo nella societ\u00e0 e al contratto di servizi stipulato con la concessionaria.<\/strong><\/p>\n<h3>La decisione del Tribunale<\/h3>\n<p>Durante il dibattimento sono stati ascoltati un funzionario <a href=\"https:\/\/www.ispettorato.gov.it\/dettaglio-sede\/itl-cosenza\/\" rel=\"noopener\">dell\u2019Ispettorato del Lavoro di Cosenza<\/a>, un altro testimone dell\u2019accusa e un testimone della difesa. \u00c8 stata inoltre acquisita la documentazione presentata dal pubblico ministero. Al termine dell\u2019istruttoria, la Procura aveva<strong> chiesto la condanna dell\u2019imputato a sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 5mila euro. <\/strong>Il Tribunale di Castrovillari ha invece assolto l\u2019imprenditore, accogliendo integralmente le richieste avanzate dalla difesa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Castrovillari ha assolto dall&#8217;accusa di caporalato il presidente del Cda di una societ\u00e0 attiva nel settore agricolo, dall\u2019accusa relativa all\u2019impiego di un lavoratore straniero senza permesso di soggiorno<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":306996,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-306995","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}