{"id":307030,"date":"2026-10-26T07:40:10","date_gmt":"2026-10-26T06:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307030"},"modified":"2026-10-26T07:40:10","modified_gmt":"2026-10-26T06:40:10","slug":"agguato-sibaritide-ombra-guerra-cosche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agguato-sibaritide-ombra-guerra-cosche\/","title":{"rendered":"Agguato nella Sibaritide, torna l\u2019ombra della guerra tra cosche. L&#8217;appello a partecipare all&#8217;assemblea pubblica"},"content":{"rendered":"<p>CASSANO IONIO (CS) &#8211; Trenta colpi di arma da fuoco, <strong>forse esplosi anche con un kalashnikov<\/strong>, per un agguato che rischia di riaccendere una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agguato-sibaritide-30-colpi-videosorveglianza\/\">faida<\/a> nella Sibaritide mai del tutto sopita. \u00c8 questo lo scenario al vaglio degli investigatori dopo l\u2019attacco avvenuto nella notte tra venerd\u00ec e sabato in contrada Lattughelle, a Cassano allo Ionio, nel Cosentino. Nel mirino dei sicari \u00e8 finito <strong>Damiano Pepe, 64 anni<\/strong>, conosciuto come \u201cTripolino\u201d e indicato come uno dei boss della cosiddetta cosca degli zingari. L\u2019uomo \u00e8 rimasto ferito, mentre la compagna <strong>Silvana Sibarelli, di 60 anni, \u00e8 stata uccisa.<\/strong><\/p>\n<h3>L\u2019agguato e il timore di una nuova escalation nella Sibaritide<\/h3>\n<p>L\u2019episodio riporta al centro dell\u2019attenzione gli equilibri criminali della Sibaritide e dell\u2019alto Jonio cosentino, territori segnati da una contrapposizione storica tra le famiglie <strong>Abbruzzese e Forastefano<\/strong>, caratterizzata da fasi di apparente tranquillit\u00e0 alternate a improvvise riprese della violenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307006\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Luogo-agguato-lattughelle-cassano-01.jpg\" alt=\"Luogo agguato lattughelle cassano sibaritide 01\" width=\"574\" height=\"355\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Luogo-agguato-lattughelle-cassano-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Luogo-agguato-lattughelle-cassano-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Luogo-agguato-lattughelle-cassano-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/p>\n<p>Gli inquirenti non escludono che l\u2019agguato possa rappresentare un <strong>nuovo capitolo dello scontro tra i gruppi<\/strong>. La matrice mafiosa appare, secondo gli investigatori, altamente probabile, sia per le modalit\u00e0 dell\u2019attacco sia per il profilo della vittima designata. Gli atti dell\u2019inchiesta potrebbero passare gi\u00e0 nelle prossime ore alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.<\/p>\n<h3>Il passato di Pepe e la caccia agli assassini<\/h3>\n<p>Pepe era tornato in libert\u00e0 nel 2019, dopo aver <strong>scontato 26 anni di carcere per omicidio e associazione mafiosa<\/strong>. La sua storia familiare \u00e8 legata a un altro agguato mortale: il <strong>fratello Edoardo<\/strong>, che aveva assunto un ruolo di rilievo durante la detenzione di Damiano, fu ucciso il 3 ottobre 2002 a colpi di fucile caricato a pallettoni. In quella stessa circostanza perse la vita anche Fioravante Abbruzzese, considerato un esponente di spicco della cosca omonima.<\/p>\n<p>Nella mattinata successiva all&#8217;agguato, <strong>Damiano Pepe \u00e8 stato ascoltato dai carabinieri nell\u2019ospedale di Cosenza<\/strong>, dove si trova ricoverato e piantonato per ragioni di sicurezza. Sul contenuto delle sue dichiarazioni gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Nel frattempo, i militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza e della Compagnia di Cassano allo Ionio stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nell\u2019area, alla ricerca di elementi utili a ricostruire la dinamica dell\u2019attacco e identificare i responsabili. Il <strong>bersaglio<\/strong>, secondo gli investigatori, <strong>sarebbe stato proprio Pepe.<\/strong> Ma il rischio che la violenza mafiosa coinvolga anche persone estranee agli ambienti criminali resta concreto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-306940\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Agguato-mortale-lattughelle.jpg\" alt=\"Agguato mortale lattughelle sibaritide\" width=\"559\" height=\"369\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Agguato-mortale-lattughelle.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Agguato-mortale-lattughelle-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Agguato-mortale-lattughelle-768x507.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<p>Lo dimostra l\u2019omicidio di <strong>Antonella Lopardo<\/strong>, 49 anni, uccisa il 2 maggio 2023 nella frazione di Sibari, a Cassano allo Ionio. La donna si era avvicinata alla finestra dopo che due sicari avevano suonato al campanello di casa, con l\u2019intenzione di assassinare il marito <strong>Salvatore Maritato<\/strong>, ritenuto vicino ai Forastefano. I killer avevano scambiato un\u2019ombra dietro il vetro per il proprio obiettivo, aprendo il fuoco.<\/p>\n<h3>L\u2019appello di Libera e la mobilitazione della comunit\u00e0<\/h3>\n<p>Mentre proseguono le indagini, arriva anche la presa di posizione di <a href=\"https:\/\/www.libera.it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Libera Calabria<\/strong><\/a>, che richiama l\u2019attenzione sulla pressione esercitata dalla criminalit\u00e0 organizzata sul territorio. L\u2019associazione denuncia &#8220;una presenza asfissiante della criminalit\u00e0 organizzata che merita una reazione immediata e una particolare attenzione da parte dello Stato e di tutte le forze sane&#8221;.<\/p>\n<p>Nel suo intervento, Libera richiama inoltre il valore della memoria delle vittime innocenti delle mafie, sottolineando che &#8220;insegna chiaramente che ogni spazio lasciato alla sopraffazione e alla violenza \u00e8 una sconfitta per un&#8217;intera comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019adesione <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agguato-a-cassano-vescovo-savino-reagiamo-uniti\/\">all\u2019appello<\/a> del sindaco di Cassano allo Ionio, <strong>Gianpaolo Iaconini<\/strong>, e del vescovo mons. <strong>Francesco Savino<\/strong>, che hanno invitato i cittadini a partecipare a un incontro pubblico previsto per <strong>oggi alle 16, presso il Teatro Comunale<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 promuovere un &#8220;<strong>momento forte di denuncia della violenza e di assunzione pubblica di responsabilit\u00e0<\/strong>&#8220;, affinch\u00e9 la risposta alla criminalit\u00e0 organizzata coinvolga istituzioni e societ\u00e0 civile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli investigatori temono una nuova escalation nella Sibaritide tra gli Abbruzzese e i Forastefano. Le indagini potrebbero passare nelle prossime ore alla Dda di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":307031,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-307030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307030\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}