{"id":307039,"date":"2026-10-31T07:00:10","date_gmt":"2026-10-31T06:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307039"},"modified":"2026-10-26T10:17:25","modified_gmt":"2026-10-26T09:17:25","slug":"tansi-terremoti-rischio-idrogeologico-emergenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tansi-terremoti-rischio-idrogeologico-emergenze\/","title":{"rendered":"Tansi \u00abI terremoti non si prevedono, si prevengono\u00bb. Rischio idrogeologico? \u00abRincorriamo le emergenze\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le parole <strong>del dott. Carlo Tansi, geologo<\/strong>, primo ricercatore del <strong>CNR<\/strong>, gi\u00e0 direttore della Protezione civile regionale e docente universitario, ai microfoni di <strong><a href=\"https:\/\/www.rlb.it\/\" rel=\"noopener\">Rlb<\/a>,<\/strong> restituiscono un&#8217;immagine di una Calabria che sembra non avere imparato nulla dagli errori. Al centro due temi importanti: l&#8217;attivit\u00e0 sismica nel Mediterraneo e i rischi idrogeologici che interessano una regione esposta e fragile, che ha necessit\u00e0 di investire in sicurezza.<\/p>\n<h3>Tansi sui terremoti: \u00abla prevenzione pu\u00f2 salvare vite\u00bb<\/h3>\n<p>Le scosse registrate al largo del Mar Tirreno, ha spiegato, rientrano nella normale attivit\u00e0 sismica dell\u2019area, caratterizzata dalla presenza di faglie sottomarine. \u00ab<strong>La scienza, allo stato attuale, non \u00e8 in grado di prevedere quando si verificher\u00e0 un terremoto<\/strong> n\u00e9 di stabilire con certezza l\u2019evoluzione di uno sciame sismico. Ma l\u2019impossibilit\u00e0 di prevedere le scosse non significa essere impotenti di fronte alle loro conseguenze\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-307039-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tansi.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tansi.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Tansi.mp3<\/a><\/audio>\n<p>\u00abIn altre parti del mondo la <strong>&#8216;bestia nera&#8217; del terremoto \u00e8 stata praticamente sconfitta, perch\u00e9 se \u00e8 vero che non si possono<\/strong> prevedere i terremoti di certo si possono prevenire i disastri\u00bb. Tansi richiama l\u2019esempio del <strong>Giappone<\/strong>, dove le <strong>tecnologie antisismiche<\/strong> consentono di ridurre i danni anche in presenza di <strong>eventi di forte magnitudo<\/strong>. Dispositivi di isolamento e dissipazione sismica, insieme a interventi mirati sugli edifici, possono infatti limitare le sollecitazioni provocate dalle scosse.<\/p>\n<p>Il problema, secondo il <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CarloTansi1962?locale=it_IT\" rel=\"noopener\">geologo<\/a>, \u00e8 trasformare queste possibilit\u00e0 in una strategia concreta anche in Calabria, <strong>intervenendo sulle costruzioni esistenti e garantendo standard di sicurezza adeguati per quelle nuove<\/strong>:<strong> \u00ab\u00e8 una scelta culturale, finiamola di fare gli scongiuri. Dobbiamo affidarci alla tecnologia\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307041\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi-03.jpg\" alt=\"Carlo Tansi 03\" width=\"509\" height=\"315\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/p>\n<h3>Rischio idrogeologico, le emergenze si possono prevenire<\/h3>\n<p>Se i terremoti non possono essere previsti, per il <strong>rischio idrogeologico il quadro \u00e8 diverso<\/strong>: le <strong>previsioni meteorologiche<\/strong> consentono di individuare con crescente anticipo gli eventi potenzialmente pericolosi. Questo, per\u00f2, non basta se alle allerte non seguono interventi di prevenzione. Ed \u00e8 proprio su questo punto che Tansi concentra le critiche, ricordando gli allagamenti provocati dalle precipitazioni intense e le condizioni di fragilit\u00e0 di numerosi corsi d\u2019acqua calabresi.<\/p>\n<p>\u00abAnche qui la colpa \u00e8 dell&#8217;uomo. Rincorriamo le emergenze, abbiamo avuto otto cicloni all&#8217;inizio anno, all&#8217;inizio 2026, (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ciclone-harry-calabria-pioggia-lungomari\/\">Harry<\/a>, Ulrike, Nils, Pedro&#8230;) e abbiamo <strong>rincorso le emergenze<\/strong>, abbiamo lavorato solo in emergenze. <strong>Da gennaio-febbraio ad oggi, in termini di prevenzione<\/strong>, <strong>non abbiamo fatto nulla<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-281763\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/danni-300-milioni-ciclone-Harry.jpg\" alt=\"danni 300 milioni ciclone Harry maltempo\" width=\"504\" height=\"312\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/danni-300-milioni-ciclone-Harry.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/danni-300-milioni-ciclone-Harry-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/danni-300-milioni-ciclone-Harry-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/p>\n<p>Per l\u2019ex direttore della Protezione civile regionale,<strong> prevenire significa intervenire prima che arrivi il maltempo<\/strong>: pulire gli alvei dalla vegetazione e dai detriti, ripristinare gli argini danneggiati e mettere in sicurezza i punti pi\u00f9 esposti alle esondazioni. Un\u2019attivit\u00e0 che deve coinvolgere la Regione e i Comuni, ciascuno per le proprie competenze.<\/p>\n<p>A rendere il problema ancora pi\u00f9 urgente \u00e8 il <strong>cambiamento climatico<\/strong>, che contribuisce ad <strong>alimentare fenomeni meteorologici<\/strong> <strong>estremi<\/strong> attraverso l\u2019aumento delle temperature marine e la maggiore disponibilit\u00e0 di energia e umidit\u00e0 nell\u2019atmosfera.<\/p>\n<h3>Il cambiamento climatico\u00a0\u00abnon \u00e8 un&#8217;opinione\u00bb<\/h3>\n<p>Tansi richiama la necessit\u00e0 di prepararsi a <strong>eventi intensi senza considerarli episodi isolati<\/strong>. Le allerte meteo, dunque, devono diventare uno strumento per organizzare interventi e proteggere le persone, non soltanto un segnale a cui reagire quando il pericolo \u00e8 ormai imminente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307042\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi.jpg\" alt=\"Carlo Tansi\" width=\"524\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Carlo-Tansi-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/p>\n<h3>Allerta arancione e responsabilit\u00e0 dei sindaci<\/h3>\n<p>Nel corso dell\u2019intervista, Tansi affronta anche il tema delle<strong> chiusure scolastiche in occasione delle allerte meteo<\/strong>. Secondo il geologo, il codice arancione <strong>non dovrebbe tradursi automaticamente nella chiusura indiscriminata di tutte le scuole, ma richiede valutazioni legate alle effettive condizioni di rischio e alle aree interessate<\/strong>.<\/p>\n<p>La gestione dell\u2019allerta, ha evidenziato, deve basarsi sulla conoscenza del territorio e su decisioni proporzionate alle criticit\u00e0 individuate. \u00abAnche qua ci vuole il senso di responsabilit\u00e0 dei sindaci, che non sono solo fascia tricolore, ma sono anche responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Tra i compiti delle amministrazioni locali rientra, ha ricordato, anche la manutenzione degli alvei nei territori di competenza comunale. Un lavoro che non pu\u00f2 essere rinviato fino alla successiva emergenza, perch\u00e9 proprio la mancata cura del territorio pu\u00f2 aggravare le conseguenze delle piogge pi\u00f9 intense.<\/p>\n<p>La Calabria dunque, deve <strong>superare la logica degli interventi tardivi e puntare su una prevenzione costante<\/strong>, sia contro il rischio sismico sia contro quello idrogeologico. Perch\u00e9, se non \u00e8 possibile impedire che si verifichi un terremoto o che arrivi un evento meteorologico estremo, \u00e8 possibile ridurre i rischi attraverso edifici pi\u00f9 sicuri, corsi d\u2019acqua manutenuti e una pianificazione efficace. Aspettare che si verifichi un disastro per intervenire significa lasciare che problemi conosciuti continuino a mettere in pericolo persone e comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Calabria dagli errori non si impara. Carlo Tansi su Rlb: dalla vulnerabilit\u00e0 degli edifici alla mancata manutenzione di fiumi e argini, la Calabria continua a fare i conti con rischi che possono essere affrontati attraverso la prevenzione<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":307040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-307039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}