{"id":307139,"date":"2026-10-26T12:44:10","date_gmt":"2026-10-26T11:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307139"},"modified":"2026-10-26T12:44:59","modified_gmt":"2026-10-26T11:44:59","slug":"duplice-tentato-omicidio-a-diamante-de-rose-app","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/duplice-tentato-omicidio-a-diamante-de-rose-app\/","title":{"rendered":"Duplice tentato omicidio a Diamante, la Corte d&#8217;Appello apre alla giustizia riparativa per i 3 fratelli De Rose"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Duplice tentato omicidio a Diamante, la Corte d&#8217;Appello apre alla giustizia riparativa per i fratelli De Rose.\u00a0Una decisione destinata a fare da apripista nell&#8217;applicazione della <strong>Riforma Cartabia<\/strong> e degli strumenti di <strong>giustizia riparativa<\/strong> in relazione a reati di particolare gravit\u00e0. Accolto l\u2019istanza di accesso ai programmi di giustizia riparativa presentata in favore dei fratelli <strong>Massimo De Rose, Mattia De Rose e Alessandro De Rose<\/strong>, imputati per i reati di <strong>duplice tentato omicidio<\/strong> e <strong>porto abusivo di arma da fuoco in luogo pubblico<\/strong>,<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/duplice-tentato-omicidio-a-diamante-condannati-i-tre-fratelli-de-rose\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> fatti avvenuti a Diamante<\/a> nel febbraio 2022.<\/p>\n<h3>Duplice tentato omicidio a Diamante<\/h3>\n<p>I tre erano imputati per il ferimento di Stefano Perugino, 60enne, <strong>titolare di un bar a Diamante<\/strong>, raggiunto da alcuni colpi di pistola al culmine di una lite. L\u2019uomo aveva riportato gravi ferite al braccio e all\u2019addome L&#8217;istanza \u00e8 stata formulata dal collegio difensivo composto dagli avvocati <strong>Giuseppe De Marco, Cristian Cristiano e Francesco Santelli<\/strong>, tutti appartenenti al Foro di Cosenza.\u00a0<strong>Mattia, Massimo e Alessandro De Rose<\/strong>, erano \u00a0stati <strong>condannati a 12 anni di carcer<\/strong>e ciascuno nel processo\u00a0primo grado dal tribunale collegiale di Paola e e successivamente confermata da una diversa sezione della Corte di Appello di Catanzaro.<\/p>\n<h3>Il percorso giudiziario e il ruolo della Cassazione<\/h3>\n<p>La pronuncia arriva all&#8217;esito di un<strong> articolato iter processuale<\/strong>. La svolta \u00e8 arrivata con l&#8217;intervento della <strong>Suprema Corte di Cassazione<\/strong>, che ha<strong> annullato la condanna con rinvio<\/strong>. I giudici di legittimit\u00e0 hanno cassato le precedenti decisioni limitatamente al trattamento sanzionatorio complessivo, al riconoscimento delle <strong>attenuanti generiche<\/strong> e, nello specifico, alla valutazione dell&#8217;attenuante legata alla <strong>giustizia riparativa<\/strong>, istanza che la difesa aveva reiterato in ogni grado di giudizio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-188051 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02.jpg 1320w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-300x177.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-1024x605.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-768x454.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-150x89.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-696x411.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-1068x631.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/sparatoria-diamante-perugino-02-711x420.jpg 711w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/p>\n<h3>Il nodo giurisprudenziale: la decisione delle Sezioni Unite<\/h3>\n<p>Elemento chiave della vicenda \u00e8 stato il pronunciamento delle <strong>Sezioni Unite della Corte di Cassazione<\/strong> del 9 febbraio scorso. Il Supremo Consesso ha sancito la <strong>piena impugnabilit\u00e0 delle ordinanze di rigetto<\/strong> in materia di giustizia riparativa, accogliendo la linea prospettata dai legali dei fratelli De Rose, che avevano sollecitato la rimessione della questione alle Sezioni Unite.<\/p>\n<p>La decisione della Corte di Appello si \u00e8 basata anche sulla verifica dell&#8217;eventuale sussistenza di un pericolo concreto per le persone offese. Tale rischio \u00e8 stato ritenuto <strong>inesistente<\/strong>, considerando: <strong>la condotta processuale ed extraprocessuale degli imputati<\/strong>, che durante la misura degli arresti domiciliari non hanno avuto alcuna interazione illecita con le vittime e <strong>l&#8217;iniziativa risarcitoria<\/strong>, con un&#8217;offerta economica formulata in favore delle parti offese gi\u00e0 nelle prime fasi.\u00a0Nonostante l&#8217;opposizione formale delle parti civili, l&#8217;istanza ha ottenuto il <strong>parere favorevole della Procura Generale<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-138560 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Corte-Dappello-di-Catanzaro-2.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"344\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Corte-Dappello-di-Catanzaro-2.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Corte-Dappello-di-Catanzaro-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Corte-Dappello-di-Catanzaro-2-768x476.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/p>\n<h3>Un precedente per la Riforma Cartabia<\/h3>\n<p>La decisione della Corte di Appello di Catanzaro assume un rilevante valore giurisprudenziale per l&#8217;applicazione dei principi introdotti dalla Riforma Cartabia.\u00a0Come sottolineato dal collegio difensivo:\u00a0<em>&#8220;L\u2019ordinanza \u00e8 di particolare importanza perch\u00e9,<strong> alla luce dell\u2019avvio dell\u2019apposito centro riconosciuto<\/strong> dal Ministero competente presso la sede di Catanzaro, apre le porte alla concreta applicazione della <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2022-10-10;149!vig=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Legge Cartabia<\/strong><\/a> ed a condotte riparative post factum, anche in casi limite, laddove sia possibile ipotizzare l\u2019estinzione delle conseguenze dell\u2019illecito.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>I legali hanno evidenziato come la Suprema Corte di Cassazione abbia fissato il principio secondo cui, anche in presenza di <strong>reati procedibili d&#8217;ufficio<\/strong> e con <strong>misure cautelari ancora in corso<\/strong>, debba prevalere la volont\u00e0 del legislatore: mettere in primo piano la reale <strong>funzione rieducativa della pena<\/strong> e la possibilit\u00e0 di tutelare e soddisfare gli interessi delle persone offese, superando la sola valutazione legata alla gravit\u00e0 astratta del reato.<\/p>\n<p>Con l&#8217;apertura del Centro per la Giustizia Riparativa a Catanzaro, il caso di Diamante rappresenta uno dei primi banchi di prova per l&#8217;effettiva integrazione di tali percorsi all&#8217;interno del processo penale italiano per reati di spessore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Svolta nel processo per l&#8217;agguato del 2022 a Diamante: i giudici d&#8217;appello, recependo le indicazioni della Cassazione e delle Sezioni Unite, concedono il percorso di riabilitazione ai fratelli De Rose privilegiando la funzione rieducativa della pena e il percorso risarcitorio post-factum<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":163699,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,576],"tags":[],"class_list":["post-307139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}