{"id":307392,"date":"2026-10-31T13:00:04","date_gmt":"2026-10-31T12:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307392"},"modified":"2026-10-30T11:56:13","modified_gmt":"2026-10-30T10:56:13","slug":"cappato-battaglia-fine-vita-sofferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cappato-battaglia-fine-vita-sofferenza\/","title":{"rendered":"Cappato in Calabria per rilanciare la battaglia sul fine vita: \u00abla sofferenza delle persone vale pi\u00f9 delle ideologie\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Marco Cappato ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong>, nella trasmissione <strong>Fatti Vivi<\/strong>, ha raccontato il percorso della proposta di legge popolare \u201c<a href=\"https:\/\/www.associazionelucacoscioni.it\/notizie\/blog\/le-discussioni-sulla-morte-volontaria-medicalmente-assistita-regione-per-regione\" rel=\"noopener\">Liberi Subito<\/a>\u201d in occasione del deposito, in Consiglio regionale, delle oltre 10mila firme. Una risposta, quella della Calabria, che a suo dire \u00e8 stata &#8220;straordinaria&#8221;. Cappato \u00e8 un attivista per i diritti civili e<strong> da anni \u00e8 impegnato nelle battaglie per l\u2019autodeterminazione e la libert\u00e0 di scelta sul fine vita.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo nome \u00e8 legato alla vicenda di <strong>Fabiano Antoniani, conosciuto come Dj Fabo<\/strong>, rimasto tetraplegico e cieco dopo un incidente stradale e <strong>morto in Svizzera il 27 febbraio 2017 con il suicidio assistito<\/strong>. Cappato lo aveva accompagnato nella clinica svizzera, per poi autodenunciarsi al rientro in Italia e affrontare un processo per aiuto al suicidio. La vicenda ha portato alla sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale, che ha stabilito <strong>specifiche condizioni di non punibilit\u00e0 per l\u2019aiuto al suicidio<\/strong>. Il 23 dicembre 2019 la Corte d\u2019Assise di Milano ha assolto Cappato con la formula \u00abperch\u00e9 il fatto non sussiste\u00bb, riconoscendo la rilevanza della pronuncia costituzionale nel caso.<\/p>\n<h3>Cappato: \u00abil diritto c&#8217;\u00e8, ma nessuno sembra volersi dare da fare\u00bb<\/h3>\n<p>La proposta di legge di iniziativa popolare \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/legge-fine-vita-calabria-10mila-firme-deposito\/\">Liberi Subito<\/a>\u201d \u00e8 arrivata in Consiglio regionale della Calabria con <strong>oltre 10mila firme<\/strong>, pi\u00f9 del doppio di quelle necessarie per<strong> avviare l\u2019iter legislativo<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/marcoantoniocappato?locale=it_IT\" rel=\"noopener\">Cappato<\/a>, <strong>dell\u2019Associazione Luca Coscioni<\/strong> \u00e8 tra i principali promotori delle battaglie per la libert\u00e0 di scelta sul fine vita. Le numerose firme raccolte in Calabria vanno oltre il risultato di una mobilitazione che ha coinvolto volontari in tutte le province.<\/p>\n<p>\u00abLa partecipazione registrata in Calabria \u00e8 stata straordinaria per il numero dei firmatari in percentuale popolazione\u00bb &#8211; spiega Cappato sottolineando come, <strong>in rapporto alla popolazione, le adesioni abbiano superato quelle raccolte in territori come Lombardia, Piemonte e Lazio<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307394\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-03.jpg\" alt=\"Marco Cappato 03\" width=\"556\" height=\"344\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<p>Un tema che <strong>supera gli schieramenti politici e le contrapposizioni ideologiche<\/strong>: riguarda <strong>esperienze concrete di malattia<\/strong>, sofferenza e assistenza vissute da tante famiglie: \u00able persone malate si battono per la qualit\u00e0 della vita\u00bb, ha spiegato, ricordando che per alcuni pu\u00f2 arrivare il <strong>momento in cui la sofferenza diventa insopportabile<\/strong> e si <strong>avverte la necessit\u00e0 di poterla interrompere<\/strong>. La proposta<strong> \u201cLiberi Subito<\/strong>\u201d, gi\u00e0 approvata in diverse Regioni italiane, <strong>non mira a introdurre un nuovo diritto,<\/strong> ma a organizzare le procedure del <strong>Servizio sanitario regionale per dare attuazione alle condizioni gi\u00e0 individuate dalla giurisprudenza costituzionale<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-307392-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cappato.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cappato.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cappato.mp3<\/a><\/audio>\n<h3>\u00abRendere effettivamente accessibile il percorso\u00bb<\/h3>\n<p>Nel corso dell\u2019intervista, Cappato ha richiamato la sentenza <a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/scheda-pronuncia\/2019\/242\" rel=\"noopener\">n. 242 del 2019<\/a> della Corte costituzionale, arrivata al termine del percorso giudiziario legato al caso di Fabiano Antoniani, conosciuto come<strong> Dj Fabo<\/strong>, che <strong>Cappato accompagn\u00f2 in Svizzera.<\/strong> La pronuncia ha individuato <strong>specifiche condizioni in cui l\u2019aiuto al mettere fine alla vita non \u00e8 punibile<\/strong>, tra cui la presenza di una <strong>patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili<\/strong>, la dipendenza da <strong>trattamenti di sostegno vitale<\/strong> e la capacit\u00e0 della persona di prendere decisioni libere e consapevoli, nel rispetto delle verifiche e delle garanzie previste.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307393\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-02.jpg\" alt=\"Marco Cappato 02\" width=\"619\" height=\"383\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Marco-Cappato-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 619px) 100vw, 619px\" \/><\/p>\n<p>Il problema, secondo Cappato, \u00e8 <strong>rendere effettivamente accessibile il percorso attraverso procedure sanitarie definite e tempi ragionevoli<\/strong>. \u00abUna persona in quelle condizioni non ha due anni di tempo da stare avanti indietro nei tribunali per ottenere quello che \u00e8 gi\u00e0 un suo diritto\u00bb, ha affermato, citando il caso di persone che avrebbero atteso fino a due anni e otto mesi in Umbria. Cappato individua due ostacoli principali: quello politico e legislativo, legato alla difficolt\u00e0 dei partiti di affrontare il tema, e quello <strong>burocratico<\/strong>, che pu\u00f2 tradursi nell\u2019assenza di <strong>protocolli, medici disponibili o indicazioni operative.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe persone si trovano impigliate in un <strong>meccanismo kafkiano<\/strong> o <strong>diabolico<\/strong> del quale poi il diritto c&#8217;\u00e8 ma nessuno sembra volersi dare da fare per farlo valere\u00bb, ha dichiarato. Una situazione che, a suo giudizio, rende necessaria una disciplina regionale capace di definire passaggi e responsabilit\u00e0, senza modificare i presupposti stabiliti dalla Corte costituzionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-289072\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/fine-vita-eutanasia-legale-campagna-03.jpg\" alt=\"fine vita - eutanasia legale campagna 03\" width=\"554\" height=\"343\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/fine-vita-eutanasia-legale-campagna-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/fine-vita-eutanasia-legale-campagna-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/fine-vita-eutanasia-legale-campagna-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/p>\n<h3>Liberi Subito, la sfida in Calabria<\/h3>\n<p>Il deposito delle firme riporta al centro del dibattito calabrese il <strong>rapporto tra autodeterminazione, tutela della salute e responsabilit\u00e0 delle istituzioni.<\/strong> Cappato ha auspicato <strong>l&#8217;ascolto delle persone direttamente coinvolte e delle loro famiglie<\/strong>, al di l\u00e0 delle indicazioni provenienti dai partiti nazionali.<\/p>\n<p>La campagna, ha ricordato, \u00e8 stata resa possibile dal <strong>contributo di decine di volontari attivi nelle diverse province<\/strong>, il cui impegno ha consentito di superare ampiamente la soglia di firme richiesta. L\u2019obiettivo di \u201c<strong>Liberi Subito<\/strong>\u201d \u00e8 introdurre procedure trasparenti e tempi certi per le verifiche di competenza del Servizio sanitario regionale, cos\u00ec da ridurre le disparit\u00e0 nell\u2019accesso ai percorsi previsti dalla giurisprudenza costituzionale. La questione, ha ribadito Cappato, <strong>non riguarda soltanto il confronto politico, ma anche la capacit\u00e0 delle istituzioni di dare risposte concrete a chi vive condizioni di sofferenza estrema.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Cappato, dell\u2019Associazione Luca Coscioni commenta le oltre 10mila firme raccolte in Calabria per la proposta di legge popolare \u201cLiberi Subito\u201d. Al centro della battaglia, procedure sanitarie chiare e tempi certi per chi chiede l\u2019accesso all\u2019aiuto medico alla morte volontaria nelle condizioni previste dalla Corte costituzionale<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":307395,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-307392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}