{"id":307417,"date":"2026-10-31T09:00:55","date_gmt":"2026-10-31T08:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307417"},"modified":"2026-10-31T09:51:08","modified_gmt":"2026-10-31T08:51:08","slug":"chiuso-bar-lucrezia-della-valle-gestori-disper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/chiuso-bar-lucrezia-della-valle-gestori-disper\/","title":{"rendered":"Dopo 31 anni chiuso il bar del &#8220;Lucrezia della Valle&#8221;, la disperazione dei gestori: \u00abNon lasciateci senza lavoro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"5\">COSENZA &#8211; Nei giorni scorsi gli <strong>studenti dell&#8217;Iss <a href=\"https:\/\/www.iislucreziadellavalle.edu.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Lucrezia della Valle&#8221;<\/a> di Cosenza<\/strong> hanno <strong>manifestato<\/strong> davanti ai cancelli dell&#8217;istituto per far sentire la propria voce. Al centro della protesta c&#8217;\u00e8 la<strong> sospensione del servizio del punto ristoro<\/strong> presente all&#8217;interno dell&#8217;istituto, sancito anche da una sentenza del TAR.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307510\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"231\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione-300x139.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione-768x355.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"5\">Stop al bar del &#8220;Lucrezia della Valle&#8221;: presidio sociale oltre che commerciale<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"5\">Con striscioni e denunce pubbliche, anche sui social, i ragazzi hanno voluto portare all&#8217;attenzione una situazione che definiscono &#8220;drammatica ed incresciosa&#8221; che <strong>rischia di lasciare senza lavoro i due storici gestori di 59 e 60 anni<\/strong> che da <strong>tre decenni<\/strong>\u00a0gestiscono il bar dell&#8217;istituto. Gli alunni chiedono trasparenza e un segnale di <strong>ragionevolezza<\/strong> da parte dell&#8217;amministrazione scolastica. I due gestori, Franco e Francesco, dal canto loro, chiedono di poter semplicemente <strong>&#8220;continuare a lavorare&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Gli alunni in protesta hanno sottolineato che il punto ristoro del &#8220;Lucrezia della Valle&#8221; non \u00e8 una semplice attivit\u00e0 commerciale, ma un <strong>presidio sociale<\/strong> che per ben 31 anni ha fatto parte della vita quotidiana del liceo. Migliaia di studenti, docenti e personale scolastico hanno trovato nei due lavoratori un <strong>&#8220;riferimento umano costante e professionale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307511\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione-2.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"286\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione-2-300x172.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Studenti_Lucrezia-della-Valle_manifestazione-2-768x440.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"7\">Un percorso fatto di forti difficolt\u00e0 tra regolamenti e norme<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"7\">La chiusura dell&#8217;attivit\u00e0 si inserisce in un contesto gi\u00e0 segnato da <strong>forti difficolt\u00e0:<\/strong> i due gestori, infatti, avevano <strong>gi\u00e0 subito un&#8217;interruzione<\/strong> della loro attivit\u00e0 nel periodo post-pandemico, a seguito del rigetto, &#8220;per motivi organizzativi&#8221; arrivato da parte della dirigente scolastica, la professoressa Rossana Perri, alla riapertura del punto ristoro dopo le nuove concessioni emanate nel 2022 dalla Provincia di Cosenza.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Uno stop andato avanti fino alla primavera del 2023, quando la Provincia di Cosenza, sotto la guida della presidente <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448598-provincia-di-cosenza-vince-la-succurro-la-candidata-del-centrodestra-eletta-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rosaria Succurro<\/a>, ha provveduto a stilare un contratto diretto con i gestori del bar degli istituti del Cosentino. Da quel momento in poi l&#8217;attivit\u00e0 di Franco e Francesco ha riaperto al &#8220;Lucrezia della Valle&#8221; seguendo quello che i due gestori definiscono un <strong>&#8220;regolamento offensivo&#8221;<\/strong> diramato dall&#8217;Istituto a cui spetta, per legge, l&#8217;approvazione del servizio e l&#8217;utilizzo di spazi interni.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Una serie di <strong>regole da seguire,<\/strong> quelle stabilite dalla dirigente, che hanno <strong>fortemente limitato l&#8217;attivit\u00e0 del punto ristoro<\/strong> che, ad esempio, ha dovuto <strong>seguire degli orari di apertura e chiusura<\/strong> circoscritti rispetto all&#8217;orario scolastico. Norme difficili alle quali adeguarsi, <strong>penalizzanti<\/strong> sia dal punto di vista <strong>economico<\/strong>, per i due gestori, che <strong>pratico<\/strong> per gli alunni, ad oggi pi\u00f9 di 800, la maggior parte dei quali tutti <strong>pendolari<\/strong>, che al mattino per l&#8217;entrata e al tardo pomeriggio per l&#8217;uscita, non hanno mai potuto usufruirei dei servizi, in quanto il punto ristoro era gi\u00e0 chiuso come da regolamento. Nonostante le evidenti difficolt\u00e0, Franco e Francesco non si sono mai tirati indietro e hanno continuato a svolgere il loro lavoro seguendo le norme stabilite dall&#8217;Istituto.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307512\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Iss-Lucrezia-della-Valle_Cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"282\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Iss-Lucrezia-della-Valle_Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Iss-Lucrezia-della-Valle_Cosenza-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Iss-Lucrezia-della-Valle_Cosenza-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"7\">La sentenza di sgombero ed il nuovo stop<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"7\"><strong>Ora una nuova chiusura.<\/strong> I due gestori, infatti, per l&#8217;inizio del nuovo anno scolastico non hanno potuto riaprire il punto ristoro del liceo in piazza Amendola. A settembre, infatti, \u00e8 stata emessa la <strong>sentenza N. 1486\/2026<\/strong> del Tar della Calabria che indica che<strong> &#8220;il locale attualmente occupato dalla Ditta venga sgomberato e riconsegnato nella disponibilit\u00e0 dell&#8217;Istituzione Scolastica&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Uno sgombero immediato per Franco e Francesco, esito del ricorso presentato dalla dirigente scolastica a seguito del contratto posto in essere, nel 2023, dalla Provincia di Cosenza, rivendicando la competenza scolastica sulla scelta dell&#8217;uso e dell&#8217;indirizzo dei locali dell&#8217;istituto. I due quindi, dopo aver chiuso come da regolamento il punto ristoro il 5 giugno 2026, <strong>non hanno mai pi\u00f9 riaperto<\/strong>.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"7\">L&#8217;appello: &#8220;Vogliamo solo lavorare, siamo disperati&#8221;<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"7\">Ora i due gestori del punto ristoro dell&#8217;Iss &#8220;Lucrezia della Valle&#8221; si appellano alla dirigente scolastica: <strong>&#8220;Noi vogliamo solo lavorare, siamo disperati&#8221;.<\/strong> Francesco e Franco dicono di aver chiesto <strong>pi\u00f9 volte un incontro per poter dialogare con la preside<\/strong> e capire le motivazioni alla base delle sue scelte. Dall&#8217;altra parte, precisano, hanno trovato solo<strong> &#8220;un muro inavvicinabile&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Per loro la chiusura odierna rischia di essere il colpo di grazia: &#8220;Siamo uomini di 60 anni e <strong>reinserirci sul mercato del lavoro,<\/strong> vista l&#8217;et\u00e0 e la difficile situazione occupazionale del territorio, <strong>per noi \u00e8 praticamente impossibile<\/strong>, cos\u00ec <strong>due famiglie restano senza un futuro&#8221;<\/strong> denunciano ai nostri microfoni.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Franco e Francesco spiegano che non \u00e8 loro intenzione creare uno scontro e n\u00e9 alimentare polemiche. Quello che chiedono i due storici gestori \u00e8 solo <strong>poter dialogare con la preside<\/strong> per capire se ci sia <strong>un modo per poter andare oltre la sentenza<\/strong> emessa dal Tar scongiurando la chiusura definitiva del punto ristoro: <strong>&#8220;Quello che chiediamo \u00e8 di non perdere il lavoro, quello che abbiamo svolto con dedizione per oltre 30 anni&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307550\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Gestori-del-bar-del-Lucrezia-Della-Valle.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"326\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Gestori-del-bar-del-Lucrezia-Della-Valle.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Gestori-del-bar-del-Lucrezia-Della-Valle-300x196.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Gestori-del-bar-del-Lucrezia-Della-Valle-768x501.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"7\">La lettera di Manuel e Christian<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"7\">Anche <strong>Manuel e Christian,<\/strong> figli di Francesco e studenti del liceo, si sono appellati con grande dignit\u00e0 e dolcezza alla dirigente scolastica attraverso una accorata lettera inviata via mail, alla quale per\u00f2 non \u00e8 seguita nessuna risposta: &#8220;Le scriviamo da figli, due ragazzi che stanno vedendo il proprio padre rischiare di perdere il lavoro dopo 30 anni di sacrifici &#8211; hanno scritto i due ragazzi. &#8211; Dietro quel bar non c&#8217;\u00e8 soltanto un&#8217;attivit\u00e0, ma<strong> due persone perbene che hanno lavorato per una vita intera, e due famiglie <\/strong>che oggi hanno<strong> paura per il proprio futuro.<\/strong> Se fosse suo padre a rischiare di perdere il lavoro dopo trent&#8217;anni, non vorrebbe che qualcuno gli desse almeno la possibilit\u00e0 di continuare?&#8221; hanno chiesto.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">&#8220;Se c&#8217;\u00e8 un problema,<strong> speriamo davvero che si possa trovare un accordo<\/strong>, invece di mettere fine a tutto. Non Le chiediamo un favore, ma un po&#8217; di <strong>comprensione<\/strong> e la possibilit\u00e0 di trovare una soluzione. Le chiediamo soltanto di ricordarsi che dietro <strong>ogni decisione ci sono persone, sacrifici e famiglie.<\/strong> &#8211; hanno precisato i ragazzi &#8211; A volte basta mettersi nei panni degli altri per capire quanto una scelta possa cambiare la loro vita &#8211; ricordando alla preside in chiusura che &#8211; il futuro dei ragazzi, come lei ben sa, si costruisce anche mostrando che, <strong>oltre alle regole e all&#8217;autorit\u00e0, esistono l&#8217;umanit\u00e0 e la capacit\u00e0 di non voltarsi dall&#8217;altra parte davanti alle difficolt\u00e0 di una famiglia&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"7\">L&#8217;auspicio di studenti e cittadini<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"9\">Pur non mettendo in discussione le prerogative e l&#8217;autonomia della dirigenza scolastica, la comunit\u00e0 studentesca e tanti cittadini, familiari e non solo degli alunni, che in questi giorni si sono interessati alla vicenda si interrogano sulle <strong>ricadute umane e sociali della scelta <\/strong>messa in campo dall&#8217;Istituto &#8220;Lucrezia della Valle&#8221;.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"9\"><strong>In molti avrebbero tentato di mediare<\/strong> rivolgendosi alla dirigente, tra cui anche il presidente dell&#8217;associazione &#8220;La Terra di Piero&#8221; <strong>Sergio Crocco,<\/strong> senza ottenere per\u00f2 nessun risultato. Anche la nostra redazione ha provato a contattare telefonicamente l&#8217;ufficio della vicepresidenza per poter parlare con la dirigente scolastica, per avere dei chiarimenti in merito, senza tuttavia riuscire a stabilire un contatto.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"9\">Perch\u00e9 non \u00e8 stato promosso un <strong>dialogo diretto<\/strong> tra le parti prima di giungere alla sospensione? si chiedono. <strong>Quali sono le reali motivazioni alla base della decisione?<\/strong> L&#8217;auspicio \u00e8 che possa <strong>aprirsi al pi\u00f9 presto un confronto sincero e leale,<\/strong> che vada oltre la sentenza emessa, per <strong>scongiurare che due persone perdano il lavoro e che quasi mille persone, tra studenti, docenti e personale scolastico, perdano la possibilit\u00e0 di usufruire di un servizio essenziale, sia ricettivo che sociale.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due gestori, Franco e Francesco, si appellano alla dirigente scolastica affinch\u00e9 si possa aprire un confronto che vada oltre la sentenza del Tar per scongiurare la cessazione definitiva dell&#8217;attivit\u00e0 alla quale i due si sono dedicati da oltre 30 anni<\/p>\n","protected":false},"author":91,"featured_media":307548,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-307417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307417\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}