{"id":307627,"date":"2026-10-31T14:07:39","date_gmt":"2026-10-31T13:07:39","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307627"},"modified":"2026-10-31T14:09:02","modified_gmt":"2026-10-31T13:09:02","slug":"interruzione-serv-adi-allarm-barbuto-600fragili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/interruzione-serv-adi-allarm-barbuto-600fragili\/","title":{"rendered":"Interruzione del servizio Adi, l&#8217;allarme di Barbuto: \u00abOltre 600 persone fragili senza assistenza domiciliare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Dopo il caos scoppiato intorno all&#8217;interruzione del<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/caos-adi-asp-di-cosenza-tar-diffide-caregiver\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> servizio Adi<\/a> per i pazienti afferenti all&#8217;Asp di Cosenza, la storia, ora pare ripetersi anche per quelli della zona di Crotone. Lo denunciala consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, <a href=\"https:\/\/www.consiglioregionale.calabria.it\/portale\/Istituzione\/Consiglieri\/Consigliere\/328\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Elisabetta Barbuto<\/strong><\/a>, che ha depositato <strong>un&#8217;interrogazione<\/strong> a risposta scritta rivolta al presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 inaccettabile che il diritto alla salute e alla cura di<strong> 600 persone fragili, malate oncologiche, affette da Sla, anziani non autosufficienti e disabili gravissimi<\/strong> venga calpestato da una gestione miope e burocratica dei tetti di spesa&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-276599\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pazienti-assistenza-domiciliare-ADI.jpg\" alt=\"pazienti assistenza domiciliare ADI\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pazienti-assistenza-domiciliare-ADI.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pazienti-assistenza-domiciliare-ADI-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pazienti-assistenza-domiciliare-ADI-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>Interruzione servizio Adi, l&#8217;interrogazione di Barbuto<\/h3>\n<p>Al centro dell&#8217;atto ispettivo &#8220;vi \u00e8 il drammatico allarme emerso nel territorio dell&#8217;Asp di Crotone, dove si profila la <strong>drastica interruzione delle prestazioni di Assistenza domiciliare integrata<\/strong> (Adi) a causa del prematuro esaurimento dei budget assegnati ai privati accreditati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Asp di Crotone &#8211; spiega la consigliera pentastellata &#8211;<strong> continua a ripetere la litania della &#8216;presa in carico diretta&#8217; da parte dei servizi pubblici.<\/strong> Una soluzione che, nei fatti, si scontra drammaticamente con la realt\u00e0 dei numeri e dei reparti: un&#8217;azienda sanitaria cronicamente sguarnita di personale medico, infermieristico, fisioterapico e Oss, incapace di far fronte al fabbisogno di decine di migliaia di accessi domiciliari. Quei pochi avvisi a tempo determinato attivati di recente per soli sei mesi non possono certamente colmare un vuoto strutturale. Senza un piano reale, la &#8220;presa in carico diretta&#8221; si trasforma nel pi\u00f9 cinico degli abbandoni terapeutici&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291624\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Elisabetta-Barbuto-consigliere-regionale-02.jpg\" alt=\"Elisabetta Barbuto consigliere regionale 02 - Xylella\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Elisabetta-Barbuto-consigliere-regionale-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Elisabetta-Barbuto-consigliere-regionale-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Elisabetta-Barbuto-consigliere-regionale-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>Chiarimenti sulla gestione delle risorse straordinarie<\/h3>\n<p>Nell&#8217;interrogazione, Barbuto chiede di <strong>chiarire la gestione delle risorse straordinarie:<\/strong>&#8220;Parliamo di<strong> oltre 4,2 milioni di euro complessivi stanziati per l&#8217;Asp di Crotone<\/strong> a valere sui fondi Pnrr della Missione 6 e di determine di liquidazione gi\u00e0 adottate in passato. Vogliamo vederci chiaro: dove sono finiti questi fondi? Perch\u00e9 non vengono sbloccati per coprire il fabbisogno reale ed evitare che i pazienti si trovino privati di un Livello essenziale di assistenza garantito dalla legge?&#8221;. L&#8217;esponente 5 Stelle evidenzia come lo stop dell&#8217;Adi &#8220;violi la continuit\u00e0 terapeutica prevista dai Piani assistenziali individualizzati&#8221;.<\/p>\n<h3>La richiesta di un provvedimento straordinario<\/h3>\n<p>&#8220;La politica regionale e il presidente Occhiuto &#8211; conclude Elisabetta Barbuto &#8211; non possono voltarsi dall&#8217;altra parte o limitarsi a rimpallare le responsabilit\u00e0. <strong>Ho chiesto formalmente alla giunta di sapere se intenda adottare<\/strong> ad horas un <strong>provvedimento straordinario,<\/strong> autorizzando accordi ponte o l&#8217;utilizzo dei fondi Pnrr giacenti. I malati cronici e le loro famiglie non possono pagare sulla propria pelle l&#8217;incapacit\u00e0 di programmare la spesa sanitaria. Il Movimento 5 Stelle vigiler\u00e0 in ogni sede per pretendere soluzioni immediate che tutelino la dignit\u00e0 e il diritto alla salute dei cittadini pi\u00f9 fragili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consigliera regionale ha depositato un&#8217;interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente Roberto Occhiuto nella quale chiede di chiarire la gestione delle risorse straordinarie: &#8220;dopo sono finiti gli oltre 4,2 milioni euro complessivi stanziati per l&#8217;Asp di Crotone?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":307628,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-307627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}