{"id":307787,"date":"2026-11-03T12:30:33","date_gmt":"2026-11-03T11:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307787"},"modified":"2026-11-03T12:01:47","modified_gmt":"2026-11-03T11:01:47","slug":"intervento-39enne-pacemaker-senza-fili-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/intervento-39enne-pacemaker-senza-fili-tecnica\/","title":{"rendered":"Intervento record ad un 39enne: pacemaker senza fili impiantato con una tecnica mai utilizzata prima"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un intervento di <strong>altissima complessit\u00e0<\/strong> che apre nuove prospettive nella <strong>cardiochirurgia<\/strong>. \u00c8 quello portato a termine con successo al &#8216;Centro Cuore&#8217; del <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OspedaleReggioCalabria\" rel=\"noopener\">Grande Ospedale Metropolitano<\/a> di Reggio Calabria, dove l&#8217;\u00e9quipe della U.O.C. di Cardiochirurgia, diretta dal dottor <strong>Pasquale Fratto<\/strong>, ha trattato un <strong>paziente calabrese di 39 anni<\/strong> attraverso una procedura che, secondo quanto comunicato dall&#8217;ospedale, rappresenta una novit\u00e0 assoluta nel panorama medico internazionale.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione ha previsto la <strong>rimozione di vecchi cateteri di stimolazione cardiaca<\/strong>, impiantati oltre <strong>dieci anni prima<\/strong>, il posizionamento di un catetere temporaneo per garantire il supporto al ritmo cardiaco e la sostituzione di una protesi della valvola tricuspide ormai gravemente degenerata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-307790\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-03.jpg\" alt=\"intervento gom reggio 03\" width=\"503\" height=\"311\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><\/p>\n<p>A rendere eccezionale il risultato \u00e8 stato soprattutto <strong>l&#8217;impianto contestuale di un pacemaker bicamerale senza fili<\/strong>, eseguito a visione diretta durante l&#8217;intervento chirurgico. Una soluzione particolarmente complessa, considerata anche la giovane et\u00e0 del paziente e la necessit\u00e0 di affrontare un secondo intervento al cuore, generalmente pi\u00f9 rischioso rispetto alla prima operazione.<\/p>\n<h3>Intervento record, tecnica mai sperimentata prima: due micro-capsule per sincronizzare il battito<\/h3>\n<p>La tecnologia utilizzata rappresenta uno dei sistemi pi\u00f9 avanzati oggi disponibili per la stimolazione cardiaca. Il <strong>pacemaker bicamerale<\/strong> leadless \u00e8 costituito da due micro-capsule indipendenti, una destinata all&#8217;atrio e l&#8217;altra al ventricolo destro, capaci di comunicare tra loro senza ricorrere a collegamenti elettrici tradizionali, cos\u00ec da mantenere sincronizzato il battito cardiaco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-307789\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-02.jpg\" alt=\"intervento gom reggio 02\" width=\"580\" height=\"359\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>Normalmente questi dispositivi vengono impiantati attraverso una<strong> procedura percutanea<\/strong>. Nel caso affrontato a Reggio Calabria, invece, i medici hanno scelto una <strong>modalit\u00e0 differente<\/strong>: sfruttando il campo operatorio aperto per la sostituzione della valvola, hanno potuto posizionare e ancorare direttamente le due capsule all&#8217;interno delle cavit\u00e0 cardiache, osservando l&#8217;anatomia del cuore. L&#8217;intervento \u00e8 stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Cardiochirurgia diretta dal dottor <strong>Pasquale Fratto<\/strong>, l&#8217;\u00e9quipe di Elettrofisiologia con i dottori <strong>Domenico Oriente e Stefano Postorino<\/strong> e la Cardioanestesia con il dottor <strong>Eliodoro Cama<\/strong>.<\/p>\n<p>La tecnica consente inoltre di preservare la nuova protesi valvolare, evitando possibili interferenze dei cateteri con i lembi della tricuspide, e di ridurre il rischio di infezioni grazie all&#8217;assenza dei tradizionali elettrocateteri intracardiaci e della tasca sottocutanea toracica. Le micro-capsule, una volta esaurita la loro funzionalit\u00e0, potranno inoltre essere rimosse e sostituite attraverso una procedura percutanea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-307791\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-04.jpg\" alt=\"intervento gom reggio 04\" width=\"605\" height=\"374\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-04.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-04-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/intervento-gom-reggio-04-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><\/p>\n<h3>Dimissioni dopo 15 giorni: grande risultato per la cardiochirurgia<\/h3>\n<p>Il paziente \u00e8 rimasto ricoverato per quindici giorni prima di poter lasciare l&#8217;ospedale. Un risultato che rappresenta un importante traguardo per il <strong>Centro Cuore del GOM reggino<\/strong> e che testimonia il valore della collaborazione tra diverse specialit\u00e0 mediche nella gestione dei casi pi\u00f9 complessi. La scelta di riunire competenze chirurgiche, elettrofisiologiche e anestesiologiche all&#8217;interno dell&#8217;Heart Team ha permesso di individuare una soluzione tecnologicamente avanzata, con particolare attenzione alle prospettive di salute e alla qualit\u00e0 della vita del giovane paziente.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento dimostra come l&#8217;integrazione tra chirurgia tradizionale e bioingegneria miniaturizzata possa offrire nuove possibilit\u00e0 terapeutiche anche in situazioni cliniche particolarmente delicate. Per il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria si tratta di un successo che rafforza il ruolo del proprio Centro Cuore e porta la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-inaugurata-nuova-unit-cardiochirurgia\/\">cardiochirurgia<\/a> calabrese all&#8217;attenzione della comunit\u00e0 medica internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Straordinario risultato internazionale al Centro Cuore del Grande Ospedale Metropolitano: un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare ha operato un paziente calabrese di appena 39 anni, sostituendo una protesi tricuspide degenerata e impiantando contemporaneamente un pacemaker bicamerale senza fili a visione diretta. Dopo quindici giorni di ricovero, il paziente \u00e8 stato dimesso.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":307788,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-307787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307787\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}