{"id":30779,"date":"2014-02-27T11:14:17","date_gmt":"2014-02-27T10:14:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/siria\/"},"modified":"2023-01-17T12:48:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:48:08","slug":"13033-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13033-siria\/","title":{"rendered":"Armi chimiche: Damasco prende tempo, la Calabria aspetta a braccia conserte"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; ancora incerta la data in cui il cargo di armi chimiche approder\u00e0 sulle coste calabresi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Siria ha proposto una nuova scadenza per la consegna del proprio arsenale chimico da distruggere, gi\u00e0 in ritardo di diverse settimane rispetto al piano Onu-Opac deciso lo scorso novembre. In particolare, dopo le sollecitazioni ad accelerare le operazioni e gli avvertimenti di Usa e Ue per non aver finora rispettato gli impegni presi, e dopo il tentativo di Damasco di ottenere uno slittamento di 100 giorni, la Siria &#8211; si apprende all&#8217;Opac &#8211; ha dichiarato ieri di poter far uscire il materiale chimico dal proprio territorio entro il 13 aprile, eccetto quello stoccato in due siti di deposito, inaccessibili per motivi di sicurezza, per il quale le autorit\u00e0 siriane hanno fissato un&#8217;ulteriore scadenza al 27 aprile. Nessuna risposta ufficiale \u00e8 arrivata finora dall&#8217;Opac che mantiene la &#8220;barra ferma&#8221; sul piano di distruzione delle armi chimiche di Bashar al Assad entro il 30 giugno 2014, data sulla quale la Siria \u00e8 gi\u00e0 in ritardo. Dopo la consegna degli agenti chimici ai cargo danese e norvegese al porto di Latakia, infatti, il materiale dovr\u00e0 raggiungere il porto di Gioia Tauro per essere imbarcato sulla nave Usa Cape Ray che lo distrugger\u00e0 in mare aperto in circa 60-90 giorni. Ieri la Siria ha consegnato ai cargo il quarto carico dall&#8217;inizio del piano, ma si tratta ancora di quantit\u00e0 limitate rispetto all&#8217;intero arsenale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; ancora incerta la data in cui il cargo di armi chimiche approder\u00e0 sulle coste calabresi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-30779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}