{"id":307799,"date":"2026-11-03T13:40:15","date_gmt":"2026-11-03T12:40:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307799"},"modified":"2026-11-03T14:59:26","modified_gmt":"2026-11-03T13:59:26","slug":"unione-comuni-rende-10-mesi-incontro-4-sindaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/unione-comuni-rende-10-mesi-incontro-4-sindaci\/","title":{"rendered":"Unione dei Comuni, Rende rilancia il progetto fermo da oltre 10 mesi \u00abserve un incontro tra i 4 sindaci\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Rilanciare il percorso per la costituzione <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/principe-unione-dei-comuni-statuto-allargare\/\">dell\u2019Unione dei Comuni<\/a> tra <strong>Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e Castrolibero<\/strong>. \u00c8 questo l\u2019obiettivo dell\u2019appello sottoscritto dal sindaco di Rende, Sandro Principe, insieme ai <strong>capigruppo consiliari<\/strong> che sostengono il progetto, con l\u2019intento di superare l\u2019attuale fase di stallo e dare concretezza a una proposta ritenuta strategica per il territorio.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa affonda le proprie radici nella delibera approvata dalla <strong>Giunta comunale di Rende<\/strong> all\u2019inizio dell\u2019anno, contenente una proposta di Statuto per la nascita dell\u2019Unione dei Comuni, successivamente trasmessa ai sindaci delle quattro amministrazioni coinvolte. Da allora, tuttavia, non sarebbero arrivati riscontri.<\/p>\n<p>\u00abA distanza di oltre dieci mesi, ci dispiace dover constatare il silenzio assoluto da parte dei nostri interlocutori\u00bb, evidenziano in una nota congiunta il sindaco Sandro <strong>Principe insieme a<\/strong>\u00a0Clelio <strong>Gelsomino<\/strong>, capogruppo di Insieme per Rende; Marinella <strong>Castiglione<\/strong>, capogruppo di Rende Riformista; Massimo <strong>La Deda<\/strong>, capogruppo di Rende Avanti; Carlo <strong>Scola<\/strong>, capogruppo di Innova Rende; Francesco <strong>Tenuta<\/strong>, capogruppo Psi ed Emilio <strong>De Bartolo<\/strong>, capogruppo IdM, sottolineando l\u2019urgenza di riaprire il dialogo istituzionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-283997\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Principe_Unione-dei-Comuni.jpg\" alt=\"Unione dei Comuni\" width=\"518\" height=\"327\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Principe_Unione-dei-Comuni.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Principe_Unione-dei-Comuni-300x189.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Principe_Unione-dei-Comuni-768x485.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/p>\n<h3>Unione dei Comuni, servizi pi\u00f9 efficienti e meno costi<\/h3>\n<p>Alla base della proposta c&#8217;\u00e8 la convinzione che una maggiore collaborazione tra amministrazioni limitrofe possa garantire una gestione pi\u00f9 efficace ed economicamente sostenibile dei servizi essenziali per i cittadini. <strong>Rifiuti, trasporti, Polizia Municipale e urbanistica<\/strong> sono alcuni degli ambiti nei quali una gestione associata potrebbe produrre benefici concreti. Un modello, quello dell\u2019Unione dei Comuni, gi\u00e0 previsto dall\u2019ordinamento giuridico proprio per favorire forme di cooperazione tra enti locali.<\/p>\n<p>Lo <strong>Statuto elaborato dalla Giunta rendese<\/strong>, inoltre, non limiterebbe la partecipazione ai soli Comuni dell\u2019area urbana, ma aprirebbe le porte anche ad altre amministrazioni interessate, comprese quelle geograficamente pi\u00f9 distanti, qualora vi fossero servizi, come la gestione dei rifiuti, per i quali la prossimit\u00e0 territoriale non rappresenta una condizione indispensabile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286161\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Faragalli-Caruso.jpg\" alt=\"Faragalli Caruso\" width=\"616\" height=\"420\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Faragalli-Caruso.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Faragalli-Caruso-300x205.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Faragalli-Caruso-768x524.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 616px) 100vw, 616px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;appello a Faragalli e Caruso<\/h3>\n<p>Per passare dalle intenzioni ai fatti, i firmatari ritengono indispensabile un primo confronto tra i sindaci delle quattro citt\u00e0, finalizzato a esaminare la proposta e lo Statuto, arrivando in tempi brevi a una versione definitiva da sottoporre ai rispettivi Consigli comunali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/comune.rende\/\" rel=\"noopener\"><strong>Rende<\/strong><\/a>, pur dichiarandosi disponibile a promuovere direttamente la convocazione dell&#8217;incontro, preferisce evitare iniziative che potrebbero alimentare polemiche istituzionali. Da qui l&#8217;indicazione di due possibili interlocutori chiamati a imprimere un&#8217;accelerazione al progetto: il presidente della Provincia, <strong>Biagio Faragalli<\/strong>, e il sindaco di Cosenza, <strong>Franz Caruso<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abA nostro modesto avviso, tocca al Presidente della Provincia, dottor Biagio Faragalli, ovvero all\u2019avvocato Franz Caruso, Sindaco di Cosenza, prendere l\u2019iniziativa per avviare concretamente le procedure per l\u2019Unione dei Comuni di <strong>Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e Castrolibero\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e Castrolibero al centro della proposta rilanciata dal sindaco Sandro Principe e dai capigruppo di maggioranza. Dopo oltre dieci mesi senza riscontri, arriva l\u2019appello al presidente della Provincia Biagio Faragalli e al sindaco di Cosenza Franz Caruso per avviare il confronto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":282649,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-307799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}