{"id":307805,"date":"2026-11-08T14:00:48","date_gmt":"2026-11-08T13:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307805"},"modified":"2026-11-08T14:39:15","modified_gmt":"2026-11-08T13:39:15","slug":"allarme-phishing-in-italia-oltre-18-milioni-di-vittime-ecco-i-12-brand-sfruttati-dai-truffatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-phishing-in-italia-oltre-18-milioni-di-vittime-ecco-i-12-brand-sfruttati-dai-truffatori\/","title":{"rendered":"Allarme phishing in Italia, oltre 1,8 milioni di vittime: ecco i 12 brand sfruttati dai truffatori"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">COSENZA &#8211;<strong> Allarme <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-phishing-per-postepay-ecco-come-difendersi-dalla-truffa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">phishing<\/a> in Italia.<\/strong> Nell&#8217;ultimo anno sono stati oltre <a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/tgcomlab\/trend\/truffe-conti-correnti-italiani_116971500-202602k.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">1,8 milioni gli italiani <\/a>vittime di frodi ai conti correnti, per un danno economico totale stimato oltre <a href=\"https:\/\/www.fabi.it\/2026\/09\/24\/truffe-online-il-conto-e-sempre-piu-salato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">828 milioni di euro <\/a>sottratti in quattro anni soltanto dalle truffe online.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">In un contesto in cui gran parte delle comunicazioni quotidiane avviene tramite email, SMS e notifiche push, riconoscere i segnali di una truffa digitale \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 fondamentale per proteggere dati personali, account e pagamenti online.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per approfondire il problema, <a href=\"https:\/\/www.truffa.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Truffa.net<\/a>, il portale che analizza la legittimit\u00e0 dei siti e la sicurezza online, ha analizzato le ricerche Google effettuate dagli utenti italiani dopo aver ricevuto messaggi sospetti, identificando i brand e i settori pi\u00f9 frequentemente associati a tentativi di phishing nel 2026.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302445 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-03.jpg\" alt=\"whatsapp compromessi - allarme truffa polizia di stato 03\" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Un nuovo studio rivela i brand pi\u00f9 utilizzati nelle truffe di phishing in Italia nel 2026<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">Un&#8217;analisi sulle ricerche Google condotta da <a href=\"http:\/\/truffa.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Truffa.net<\/a> rivela quali brand e settori vengono pi\u00f9 spesso utilizzati nelle truffe di phishing in Italia.<\/p>\n<ul>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">PayPal \u00e8 il marchio pi\u00f9 falsificato nei tentativi di phishing in Italia, con 13.320 ricerche annuali legate a truffe.<\/p>\n<\/li>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Banche, poste ed e-commerce sono i settori pi\u00f9 sfruttati dai truffatori nelle frodi via SMS ed email.<\/p>\n<\/li>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Brand di uso quotidiano come Amazon, Whatsapp o Vodafone figurano anch&#8217;essi tra i pi\u00f9 utilizzati per ingannare le vittime.<\/p>\n<\/li>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Eli Carosi, esperta di truffe e fact checking presso Truffa.net, condivide alcune semplici regole per riconoscere un messaggio di phishing.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"ltr\">Oggi gran parte del nostro rapporto con brand e servizi avviene tramite email e SMS: fatture, notifiche, avvisi di conto o conferme d&#8217;acquisto. I cybercriminali sfruttano proprio questi canali per inviare messaggi che imitano l&#8217;identit\u00e0 di aziende conosciute, giocando sulla fiducia nel brand.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ma quali sono i marchi pi\u00f9 utilizzati in questo tipo di frodi in Italia?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per rispondere, <a href=\"http:\/\/truffa.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Truffa.net<\/a> ha analizzato il comportamento di ricerca su Google degli utenti italiani dopo aver ricevuto messaggi sospetti, identificando i brand pi\u00f9 associati a termini come &#8220;truffa&#8221;, &#8220;phishing&#8221;, &#8220;messaggio truffa&#8221; o &#8220;email truffa&#8221;. I risultati consentono di elaborare una classifica chiara dei marchi pi\u00f9 falsificati nelle truffe di phishing in Italia.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302444 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-02.jpg\" alt=\"phishing - whatsapp compromessi - allarme truffa polizia di stato 02\" width=\"584\" height=\"361\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/whatsapp-compromessi-allarme-truffa-polizia-di-stato-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">I 10 brand pi\u00f9 falsificati nelle truffe di phishing in Italia<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">La classifica mostra chiaramente come operano i cybercriminali e quali aziende sono i principali bersagli. PayPal, con 13.320 ricerche annuali legate a truffe, guida la lista, seguita da Amazon (9.240) e Poste Italiane (8.760), confermando che servizi bancari, postali ed e-commerce sono i settori pi\u00f9 colpiti per la frequenza delle comunicazioni e la gestione di dati sensibili.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Anche altri servizi, che operano in settori completamente diversi, sono vulnerabili: Enel (4.800), Airbnb (2.400) e WhatsApp (2.280) sono anch&#8217;essi tra i marchi pi\u00f9 falsificati. Anche Zalando (1.200) compare nella top 10, dimostrando che i truffatori sfruttano qualsiasi brand riconoscibile per aumentare la credibilit\u00e0 dei messaggi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ogni ricerca riflette un utente che ha ricevuto un messaggio sospetto e cerca conferma su Google. Questo ranking quindi non indica solo i brand pi\u00f9 usati nel phishing, ma anche come i consumatori cercano di proteggersi.<\/p>\n<div dir=\"ltr\" align=\"center\">\n<table>\n<colgroup>\n<col width=\"111\" \/>\n<col width=\"120\" \/>\n<col width=\"246\" \/>\n<col width=\"139\" \/><\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Posizione<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Brand<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Settore<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Ricerche annuali<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">PayPal<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Banche \/ Denaro<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">13.320<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">2<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Amazon<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Ecommerce<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">9.240<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">3<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Poste Italiane<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Postale<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">8.760<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">4<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Energia<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">4.800<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">5<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Airbnb<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Viaggi<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">2.400<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">=6<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">WhatsApp<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Social<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">2.280<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">=6<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Vodafone<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Telecomunicazioni<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">2.280<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">7<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Unicredit<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Banche \/ Denaro<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">2.160<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">8<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Google<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Tecnologia<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1.560<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">9<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">eBay<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Ecommerce<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1.440<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">=10<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">TIM<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Telecomunicazioni<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1.200<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">=10<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Zalando<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Moda<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1.200<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<h2 dir=\"ltr\">I settori pi\u00f9 falsificati nelle truffe di phishing in Italia<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">L&#8217;analisi per settori mostra un pattern chiaro: i cybercriminali puntano su brand con cui gli utenti hanno un rapporto frequente, gestiscono pagamenti ricorrenti o condividono dati sensibili.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Banking ed e-commerce guidano la classifica, rispettivamente con il 26,12% e il 17,35% delle ricerche totali, seguiti da servizi postali ed energia\/utilities con il 14,23% e l&#8217;8,19%.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Anche telecomunicazioni (7,21%) e social media (6,63%) sono tra i settori pi\u00f9 colpiti, sebbene con volumi inferiori. In generale, pi\u00f9 il brand viene percepito come familiare e sicuro, pi\u00f9 viene sfruttato.<\/p>\n<div dir=\"ltr\" align=\"center\">\n<table>\n<colgroup>\n<col width=\"100\" \/>\n<col width=\"234\" \/>\n<col width=\"139\" \/><\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Posizione<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Settore<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">% sul totale<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Banche \/ Denaro<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">26,12%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">2<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">E-commerce<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">17,35%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">3<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Servizi Postali<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">14,23%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">4<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Energia \/ Utilities<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">8,19%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">5<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Telecomunicazioni<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">7,21%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">6<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Social Media<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">6,63%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">7<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Viaggi<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">6,24%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">8<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Tecnologia<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">4,29%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">9<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Moda<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">3,51%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">10<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">TV \/ Intrattenimento<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">1,56%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<h2 dir=\"ltr\">Perch\u00e9 settori bancari, servizi postali ed e-commerce sono i principali bersagli del phishing e come riconoscerli<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">I settori bancari, dell&#8217;e-commerce e dei servizi postali registrano la maggior parte dei tentativi di phishing in Italia. PayPal, Amazon e Poste Italiane guidano infatti la classifica nazionale. Tre fattori spiegano questa vulnerabilit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Comunicazioni frequenti che rendono i messaggi fraudolenti pi\u00f9 credibili<\/p>\n<\/li>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Gestione di dati sensibili e pagamenti<\/p>\n<\/li>\n<li dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Creazione di urgenza (bollette, blocchi account, pagamenti sospetti)<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"ltr\">Questo rende pi\u00f9 credibile una falsa email di PayPal o di Poste Italiane rispetto ad altri brand.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Eli Carosi, esperta di truffe e fact checking presso Truffa.net, spiega che riconoscere un tentativo di phishing richiede soprattutto attenzione ai dettagli e consapevolezza dei meccanismi psicologici utilizzati dai truffatori.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8220;Il primo segnale a cui fare attenzione sono i messaggi che trasmettono urgenza&#8221; afferma. &#8220;Frasi come &#8216;agisci subito&#8217;, &#8216;il tuo conto verr\u00e0 bloccato&#8217; o &#8216;pagamento in sospeso&#8217; servono a mettere pressione sull&#8217;utente e ridurre la capacit\u00e0 di valutazione. \u00c8 proprio in questi casi che bisogna fermarsi e non agire d&#8217;impulso.&#8221;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Un altro elemento fondamentale, sottolinea, \u00e8 la verifica del mittente. &#8220;Spesso il nome visualizzato sembra quello di una banca o di un servizio affidabile, ma l&#8217;indirizzo email o il numero reale raccontano un&#8217;altra storia. Basta poco per accorgersi che non si tratta di comunicazioni ufficiali.&#8221;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Carosi invita poi a non cliccare mai su link ricevuti in messaggi inattesi. &#8220;Anche quando sembrano credibili, possono rimandare a pagine false create per rubare credenziali o dati personali. La regola \u00e8 semplice: meglio accedere direttamente dal sito ufficiale, digitandolo manualmente.&#8221;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tra le strategie pi\u00f9 efficaci, aggiunge, c&#8217;\u00e8 anche la verifica online. &#8220;Una rapida ricerca su Google spesso basta per capire se altri utenti hanno ricevuto lo stesso messaggio e se si tratta di una campagna di phishing gi\u00e0 segnalata.&#8221;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Infine, un&#8217;attenzione particolare va data ai dettagli del messaggio. &#8220;Errori grammaticali, formattazioni strane o richieste insolite sono spesso segnali chiari di una comunicazione non autentica.&#8221;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8220;Il phishing funziona perch\u00e9 sfrutta la fiducia automatica nelle comunicazioni quotidiane,&#8221; conclude Carosi. &#8220;I truffatori non hanno bisogno di hackerare sistemi complessi: basta imitare in modo convincente i messaggi ufficiali. \u00c8 proprio la combinazione tra fiducia e urgenza che li rende efficaci.&#8221;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Allarme phishing in Italia: un nuovo studio svela la classifica dei brand pi\u00f9 falsificati in Italia nel 2026 e i segnali da riconoscere per non cadere nella trappola del phishing<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":302446,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-307805","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307805\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}