{"id":307807,"date":"2026-11-08T16:00:04","date_gmt":"2026-11-08T15:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307807"},"modified":"2026-11-08T14:39:05","modified_gmt":"2026-11-08T13:39:05","slug":"scuola-europa-arriva-in-calabria-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scuola-europa-arriva-in-calabria-studenti\/","title":{"rendered":"Scuola, l&#8217;Europa arriva anche in Calabria: studenti di Cosenza e Rende protagonisti"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO, 03 NOV &#8211; Dopo dieci anni e quindici edizioni dalla fondazione della <a href=\"https:\/\/associazione.lanuovaeuropa.it\/scuola-deuropa-anche-per-apolidi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>&#8220;Scuola d&#8217;Europa a Ventotene&#8221;<\/strong> <\/a>da parte dell&#8217;Associazione di promozione sociale La Nuova Europa, il progetto di formazione ed educazione alla cittadinanza europea arriva al Sud, in diverse province della Puglia, Basilicata e Calabria.<\/p>\n<p>Sei seminari in presenza, due incontri online per 300 studentesse e studenti delle scuole superiori con relatori esperti, simulazioni delle negoziazioni europee, un podcast realizzato dai partecipanti per un totale di 30 ore di formazione scuola-lavoro riconosciute.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-94337 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/europa-bicefala.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"332\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/europa-bicefala.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/europa-bicefala-300x171.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/europa-bicefala-768x438.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;idea, spiegano gli organizzatori in una nota, &#8220;\u00e8 che l&#8217;Europa non si spieghi dall&#8217;alto, ma si possa e si debba incontrare: cos\u00ec i ragazzi la conoscono da vicino attraverso chi la studia e la fa ogni giorno, si mettono alla prova in giochi di ruolo come membri del Parlamento e del Consiglio dell&#8217;Unione europea e raccontano le loro idee in un podcast, che sar\u00e0 lo strumento di restituzione realizzato e diffuso alla fine del progetto. Per alcuni di loro il percorso si chiuder\u00e0 a Roma, a marzo 2027, per le celebrazioni del 70mo anniversario dei Trattati di Roma, dove sono previsti eventi istituzionali aperti o dedicati ai giovani&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-117421 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-Bandiera-Europea-1.jpg\" alt=\"europa-scuola-calabria\" width=\"530\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-Bandiera-Europea-1.jpg 735w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-Bandiera-Europea-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><br \/>\n&#8220;L&#8217;idea di estendere il<strong> modello pedagogico della Scuola d&#8217;Europa alle regioni del Sud<\/strong> &#8211; prosegue la nota &#8211; nasce dalla costatazione di tre criticit\u00e0 strutturali nelle scuole secondarie italiane: deficit di contenuto, di esperienza e di connessione. Secondo i <strong>dati<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/eurobarometro-gli-italiani-non-credono-nellutilita-dei-progetti-con-fondi-ue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Eurobarometro<\/a> 2024<\/strong>, <strong>solo il 42% dei giovani italiani tra 15 e 24 anni dichiara di sentirsi &#8216;cittadino europeo&#8217;<\/strong>, una percentuale che scende ulteriormente nel Mezzogiorno, tanto che tra i ragazzi del Sud l&#8217;astensionismo alle ultime elezioni europee ha superato il 60%. Gli stessi docenti hanno spesso un accesso limitato a reti di expertise europeista di livello accademico e istituzionale disponibili, come nel caso della Scuola d&#8217;Europa, al dialogo e al confronto.<\/p>\n<p>Il percorso formativo si svolge infatti entro una cornice di cittadinanza attiva che non si esaurisce nella conoscenza delle istituzioni, ma punta a sviluppare la capacit\u00e0 critica di partecipare ai processi democratici, anche attraverso i canali e gli strumenti propri della sfera pubblica digitale europea: per questo il metodo della Scuola d&#8217;Europa si rivela valido anche per le ore curricolari di Educazione civica&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-134417 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-2.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-2.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-2-300x178.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Europa-2-768x456.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;inaugurazione \u00e8 prevista online mercoled\u00ec 4 novembre con tutte le otto scuole del progetto collegate per una lectio della vice capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Elena Grech, su Valori e istituzioni dell&#8217;Unione europea.<strong> Dal 23 novembre inizia il road-show nelle tre regioni,<\/strong> che toccher\u00e0 le citt\u00e0 di Matera e Potenza in Basilicata, di Trani, Triggiano e Nard\u00f2 in Puglia, di <strong>Cosenza, Rende e Polistena in Calabria<\/strong>. In calendario incontri su Cittadinanza europea e nazionale, Migrazioni, multiculturalit\u00e0 e integrazione, Democrazia e Stato di diritto, Coesione e politiche per il Mezzogiorno, Disinformazione e Intelligenza artificiale: trasformazione digitale e nuove generazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosenza, Rende e Polistena tra le citt\u00e0 coinvolte nel progetto della Scuola d&#8217;Europa, che per la prima volta arriva nel Mezzogiorno. Studenti delle scuole superiori protagonisti di incontri, simulazioni delle istituzioni europee e laboratori<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":307808,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-307807","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307807\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}