{"id":307813,"date":"2026-11-03T17:49:53","date_gmt":"2026-11-03T16:49:53","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307813"},"modified":"2026-11-03T18:21:22","modified_gmt":"2026-11-03T17:21:22","slug":"attacco-hacker-supermercati-piantedosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/attacco-hacker-supermercati-piantedosi\/","title":{"rendered":"Attacco hacker ai supermercati, Piantedosi: \u00abSiamo preoccupati, offensiva a livello europeo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;attacco informatico ai sistemi di gestione delle celle frigorifere dei supermercati, che nelle scorse settimane aveva <strong>gi\u00e0 provocato disagi e danni in diversi Paesi europei,<\/strong> si \u00e8 esteso anche all&#8217;Italia, interessando attivit\u00e0 commerciali e centri distributivi in<strong> diverse regioni, tra cui Calabria, Puglia, Campania e Sicilia<\/strong>.<strong> Nel Cosentino, in particolare, l&#8217;incursione informatica ha mandato in tilt le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/attacco-hacker-celle-frigorifere-cosentino-ital\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">celle frigorifere<\/a> di supermercati e centri distributivi, provocando il deterioramento di numerosi prodotti alimentari<\/strong> e danni ancora da quantificare. Un&#8217;offensiva che solleva interrogativi sulla sua origine e sulla possibile regia.<\/p>\n<h3>Piantedosi: &#8220;Attacco a livello europeo, siamo preoccupati&#8221;<\/h3>\n<p><strong>Sulla vicenda \u00e8 intervenuto il ministro dell&#8217;Interno <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Matteo_Piantedosi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Matteo Piantedosi<\/a><\/strong>, che ha parlato di una possibile iniziativa coordinata a livello europeo. &#8220;Siamo preoccupati, \u00e8 avvenuto in pi\u00f9 Paesi europei ed \u00e8 presumibilmente un&#8217;iniziativa coordinata a livello europeo da parte di qualcuno che ha un contenuto di un&#8217;ostilit\u00e0 evidente&#8221;.\u00a0 &#8220;Sono all&#8217;opera i nostri tecnici &#8211; ha aggiunto &#8211; sia dell&#8217;agenzia per la cybersicurezza che gli esperti della polizia postale. <strong>Confidiamo di vederci chiaro in breve tempo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307733 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Attacchi-hacker_alert-Acn.jpg\" alt=\"Attacchi hacker\" width=\"668\" height=\"413\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Attacchi-hacker_alert-Acn.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Attacchi-hacker_alert-Acn-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Attacchi-hacker_alert-Acn-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/p>\n<h3>Celle frigorifere in tilt nel Cosentino, l\u2019attacco hacker ai sistemi di gestione e monitoraggio<\/h3>\n<p>Ad essere vittime dell\u2019attacco sono stati <strong>supermercati, stabilimenti e centri distributivi. <\/strong>Chi ha colpito ha <strong>attaccato i sistemi di gestione e monitoraggio<\/strong> delle apparecchiature refrigeranti alterandone le impostazioni di base ed i sistemi di controllo. Il <strong>sofware, <\/strong>settato con nuove indicazioni di soglia, <strong>non ha inviato in rete il tradizionale alert<\/strong> che scatta nel momento in cui le temperature, rispetto al settaggio, diventano troppo alte o troppo basse.<\/p>\n<p>Le <strong>temperature<\/strong> delle celle frigorifere e dei banchi del freddo nei supermercati e nelle aziende della distribuzione hanno <strong>iniziato cos\u00ec improvvisamente a salire<\/strong> senza che il sistema ne rilevasse l\u2019anomalia. <strong>Impostazioni \u201cfolli\u201d con picchi fino a 150\u00b0C<\/strong> hanno mandato in tilt le apparecchiature: pi\u00f9 passava il tempo e pi\u00f9 le temperature salivano, arrivando a toccare anche picchi di 50\u00b0C, senza che il sistema segnalasse nessun disagio.<\/p>\n<p>Un <strong>sabotaggio mirato e subdolo<\/strong> che ha permesso alle aziende colpite di constatare quello che era realmente successo e <strong>dare l\u2019allarme,<\/strong>\u00a0a seguito dell\u2019apertura dei punti vendita e all\u2019arrivo dei dipendenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-169639 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/hacker-1080x631-1-1.jpg\" alt=\"hacker\" width=\"593\" height=\"367\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/hacker-1080x631-1-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/hacker-1080x631-1-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/hacker-1080x631-1-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/p>\n<h3>Non soltanto i supermercati, tutti i sistemi industriali vulnerabili a cyberattacchi<\/h3>\n<p><strong>Non soltanto i supermercati: tutti i sistemi industriali sono vulnerabili ai cyberattacchi e non tutti hanno pensato a prendere contromisure per tutelarsi da queste aggressioni<\/strong>: cos\u00ec commenta gli attacchi avvenuti negli ultimi giorni a molti supermercati europei, italiani compresi,<strong> Stefano Zanero, professore ordinario di Cybersecurity al Politecnico di Milano.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Tutti i sistemi industriali oggi sono controllati via internet, secondo una tendenza che si \u00e8 sviluppata negli ultimi 20 anni&#8221;, ha detto l&#8217;esperto. &#8220;Ci sono sistemi industriali che restano in servizio per 20, 30, 40 anni e, in genere, pi\u00f9 un sistema \u00e8 vecchio, meno \u00e8 curata la sua manutenzione dal punto vista della cybersecurity&#8221;. Questo \u00e8 vero anche per i frigo dei supermercati.<\/p>\n<p>&#8220;Macchine di questo tipo non vengono aggiornate frequentemente, ma restano in servizio molto pi\u00f9 a lungo rispetto, per esempio, agli elettrodomestici che abbiamo in casa. Molte di esse, inoltre, non sono state pensate per essere collegate a internet, ma si sono organizzate in questo senso successivamente, per i grandissimi vantaggi economici e funzionali che la connessione in rete pu\u00f2 offrire&#8221;. Per esempio, <strong>per una catena di supermercati avere il controllo remoto permette di rilevare tempestivamente un problema. Raramente, per\u00f2, questi controlli remoti riguardano anche la cybersicurezza.<\/strong><\/p>\n<p>Se gli attacchi avvengono \u00e8 perch\u00e9 &#8220;ci sono delle falle&#8221;, osserva Zanero, ma &#8220;anche i sistemi pi\u00f9 protetti possono avere delle falle nella sicurezza&#8221;. In sostanza, aggiunge, <strong>&#8220;tutti i sistemi compromessi avevano qualche tipo di vulnerabilit\u00e0 che gli aggressori hanno sfruttato&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La stessa connessione &#8220;pu\u00f2 portare a una vulnerabilit\u00e0 verso l&#8217;esterno&#8221; e &#8220;se tutte le aziende usano macchinari connessi, non tutte hanno preso misure contro i cyberattacchi&#8221;<\/strong>. In particolare, gli attacchi informatici ai supermercati hanno &#8220;impatti sulla vita quotidiana non indifferenti e questo li rende interessanti per aggressori orientati a creare scompiglio a livello sociale&#8221;. <strong>Se i supermercati e la grande distribuzione potrebbero organizzare un proprio servizio di cybersicurezza<\/strong> (cosa invece troppo costosa per molte piccole e medie imprese), va considerato che &#8220;non \u00e8 un settore tradizionalmente associato al rischio di cybersecurity&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attacco hacker alle celle frigorifere: il ministro dell&#8217;Interno ipotizza un&#8217;azione coordinata in pi\u00f9 Paesi europei. Nel mirino anche l&#8217;Italia, con celle frigorifere in tilt nel Cosentino e in altre regioni del Sud<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":307814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,28],"tags":[],"class_list":["post-307813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}