{"id":307920,"date":"2026-11-04T19:31:52","date_gmt":"2026-11-04T18:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307920"},"modified":"2026-11-04T19:33:31","modified_gmt":"2026-11-04T18:33:31","slug":"calabria-morsa-della-ludopatia-4-province","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-morsa-della-ludopatia-4-province\/","title":{"rendered":"Calabria nella morsa della ludopatia: 4 province nella top 10 nazionale. Straface replica: \u00ab14 centri attivi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\">CATANZARO &#8211; <strong>La Calabria finisce nella parte pi\u00f9 allarmante della mappa italiana del gioco d&#8217;azzardo. Quattro province calabresi figurano infatti tra le prime dieci in Italia nella classifica che incrocia la diffusione del gioco con la disponibilit\u00e0 di strutture pubbliche di cura.<\/strong> Un quadro che ha riacceso l&#8217;attenzione sull&#8217;emergenza ludopatia e sul sistema di assistenza presente sul territorio regionale.<\/p>\n<p>A sollevare la questione \u00e8 la nuova analisi pubblicata da <a href=\"https:\/\/giocoresponsabile.info\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>GiocoResponsabile.info<\/strong><\/a>, aggiornata al 3 novembre 2026. Secondo i dati elaborati, <strong>Reggio Calabria, Vibo Valentia, Crotone e Catanzaro<\/strong> occupano rispettivamente il quarto, quinto, sesto e ottavo posto nella graduatoria nazionale. Tutte e quattro, inoltre, risultano prive di centri pubblici di trattamento registrati nella piattaforma nazionale dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Numeri che fotografano una situazione preoccupante, soprattutto se rapportati alla quantit\u00e0 di denaro che viene movimentata attraverso slot machine, scommesse, lotterie e piattaforme online.<\/p>\n<h2>Reggio Calabria quarta in Italia: oltre 4.300 euro giocati per adulto<\/h2>\n<p>A guidare la classifica calabrese \u00e8 <strong>Reggio Calabria<\/strong>, che conquista il quarto posto nazionale. Nel 2025 il giocato ha raggiunto quota 4.323 euro per adulto, con una media di 692 euro mensili per famiglia.<\/p>\n<p>Una cifra superiore sia alla spesa alimentare media regionale, pari a 589 euro al mese, sia all&#8217;affitto medio di riferimento, quantificato in 369 euro.<\/p>\n<p>Subito dopo arriva <strong>Vibo Valentia<\/strong>, quinta in Italia, con 4.097 euro giocati per adulto nell&#8217;arco dell&#8217;anno e una media familiare mensile di 661 euro.<\/p>\n<p>Al sesto posto nazionale si colloca <strong>Crotone<\/strong>, con 3.983 euro per adulto all&#8217;anno e 633 euro mensili per famiglia. <strong>Catanzaro<\/strong> occupa invece l&#8217;ottava posizione, con 3.778 euro per adulto e una media mensile familiare di 598 euro.<\/p>\n<p>Quattro territori concentrati nella fascia pi\u00f9 critica della graduatoria nazionale, con una diffusione del gioco che pone interrogativi sulla capacit\u00e0 del sistema territoriale di intercettare e assistere le persone a rischio dipendenza.<\/p>\n<h2>La classifica della Calabria: i numeri provincia per provincia<\/h2>\n<p>Ecco i dati riportati dall&#8217;analisi:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li><strong>Reggio Calabria:<\/strong> 4.323 euro giocati per adulto all&#8217;anno; 692 euro al mese per famiglia; quarto posto nazionale.<\/li>\n<li><strong>Vibo Valentia:<\/strong> 4.097 euro per adulto; 661 euro mensili per famiglia; quinto posto nazionale.<\/li>\n<li><strong>Crotone:<\/strong> 3.983 euro per adulto; 633 euro mensili per famiglia; sesto posto nazionale.<\/li>\n<li><strong>Catanzaro:<\/strong> 3.778 euro per adulto; 598 euro mensili per famiglia; ottavo posto nazionale.<\/li>\n<li><strong>Cosenza:<\/strong> 3.794 euro per adulto; 581 euro mensili per famiglia; ventiduesimo posto nazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche Cosenza merita attenzione. Pur collocandosi al ventiduesimo posto, registra una cifra di gioco per adulto superiore a quella di Catanzaro. Un elemento che conferma come il fenomeno non riguardi soltanto le province ai vertici della graduatoria.<\/p>\n<h2>La replica di Straface: \u00abIn Calabria ci sono 14 centri specializzati\u00bb<\/h2>\n<p>Di fronte al quadro delineato dall&#8217;analisi, arriva la replica dell&#8217;assessore al Welfare della Regione Calabria, <strong>Pasqualina Straface<\/strong>, che ha anche la delega del presidente Roberto Occhiuto alle Dipendenze patologiche.<\/p>\n<p>Straface interviene proprio nel merito dei dati pubblicati da GiocoResponsabile.info, <strong>precisando che la Calabria dispone di una rete di servizi dedicati alla presa in carico delle persone con disturbi da gioco d&#8217;azzardo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 utile sottolineare \u2013 afferma l&#8217;assessore \u2013 che nella Regione Calabria sono presenti<strong> ben 14 centri per la presa in carico di persone con disturbi da gioco d&#8217;azzardo,<\/strong> nonch\u00e9 dei loro familiari, gestiti da altrettanti Enti del Terzo settore accreditati con il Servizio Sanitario Regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Ogni struttura, spiega Straface, opera attraverso un&#8217;\u00e9quipe multidisciplinare composta da<strong> psicologi, assistenti sociali, educatori, consulenti psichiatrici e legali.<\/strong><\/p>\n<p>I centri offrono assistenza in forma semi-residenziale, residenziale e ambulatoriale. A questa rete si aggiungono i Ser.D. (Servizi per le Dipendenze), presenti in tutte e cinque le Aziende sanitarie provinciali, che garantiscono prestazioni ambulatoriali di diagnosi e cura e lavorano in sinergia con le comunit\u00e0 terapeutiche.<\/p>\n<h2>Un milione e 300mila euro all&#8217;anno contro la ludopatia<\/h2>\n<p>L&#8217;assessore richiama anche il Piano regionale predisposto dal Dipartimento Salute e Servizi sanitari sin dal 2019 e attuato annualmente attraverso i Ser.D. e le comunit\u00e0 terapeutiche, con percorsi riabilitativi individualizzati.<\/p>\n<p>Non solo strutture e assistenza. Secondo quanto riferito da Straface, <strong>la Regione Calabria destina ogni anno circa 1.300.000 euro alle Aziende sanitarie provinciali<\/strong> per la realizzazione di progetti di contrasto alla ludopatia.<\/p>\n<p>Le risorse vengono utilizzate per attivit\u00e0 di prevenzione nelle scuole e per sostenere i centri specializzati ai quali possono rivolgersi le persone che hanno bisogno di aiuto per affrontare la dipendenza dal gioco d&#8217;azzardo.<\/p>\n<p>\u00abI dati riferiti ai servizi operanti in Calabria sono disponibili presso ogni Azienda sanitaria e il Dipartimento Salute e Servizi sanitari della Regione Calabria\u00bb, precisa infine l&#8217;assessore.<\/p>\n<h2>Il nodo dei dati: centri pubblici censiti e strutture accreditate<\/h2>\n<p>Resta da chiarire la differenza tra i dati dell&#8217;analisi di GiocoResponsabile.info e quelli forniti dalla Regione.<\/p>\n<p>L&#8217;assenza di centri pubblici di trattamento registrati nella piattaforma nazionale dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, infatti, non equivale necessariamente all&#8217;assenza di servizi di cura sul territorio. I 14 centri citati da Straface sono gestiti da enti del Terzo settore accreditati con il Servizio sanitario regionale, mentre la rete comprende anche i Ser.D. delle Aziende sanitarie.<\/p>\n<p>Due rilevazioni che fanno riferimento a categorie differenti e che andrebbero messe a confronto per restituire ai cittadini una fotografia completa della situazione.<\/p>\n<p><strong>Il dato politico e sociale, tuttavia, resta:<\/strong> quattro province calabresi sono ai vertici della classifica nazionale per intensit\u00e0 del gioco e la Regione rivendica una rete di assistenza composta da 14 centri specializzati, dai <a href=\"https:\/\/www.dipendenze.gov.it\/it\/servizi-sul-territorio\/serd\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ser.D<\/a>. e da finanziamenti annuali per 1,3 milioni di euro.<\/p>\n<p>La questione, a questo punto, non riguarda soltanto quanti soldi vengono stanziati o quante strutture risultano attive, ma anche quanto efficacemente questi servizi riescano a raggiungere le persone e le famiglie che hanno bisogno di aiuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria finisce nella parte pi\u00f9 allarmante della mappa italiana del gioco d&#8217;azzardo. Quattro province calabresi figurano infatti tra le prime dieci in Italia nella classifica che incrocia la diffusione del gioco con la disponibilit\u00e0 di strutture pubbliche di cura<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":307928,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-307920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307920\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}