{"id":307931,"date":"2026-11-05T08:00:17","date_gmt":"2026-11-05T07:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307931"},"modified":"2026-11-04T21:04:35","modified_gmt":"2026-11-04T20:04:35","slug":"cosenza-precetto-da-oltre-520mila-tribunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-precetto-da-oltre-520mila-tribunale\/","title":{"rendered":"Cosenza, precetto da oltre 520mila euro: il Tribunale lo dichiara nullo. \u00abMancava il titolo per chiedere i soldi\u00bb"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>COSENZA &#8211; Una pronuncia di particolare interesse in materia di diritto dell\u2019esecuzione forzata \u00e8 stata emessa dal<strong> Tribunale di Cosenza,<\/strong> Prima Sezione Civile, con sentenza del 3 novembre 2026.<\/p>\n<p>La controversia trae origine dalla notificazione di<strong> un atto di precetto per oltre mezzo milione di euro, fondato su un decreto ingiuntivo emesso nel 2012<\/strong> nei confronti di alcuni <strong>fideiussori di una societ\u00e0 consortile<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I destinatari dell\u2019intimazione di pagamento assistiti dallo <a href=\"https:\/\/www.filicettiavvocati.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Studio Legale Filicetti<\/a> hanno proposto opposizione a precetto<\/strong>, contestando, tra gli altri profili, l<strong>\u2019assenza dell\u2019indicazione del provvedimento dichiarativo dell\u2019esecutoriet\u00e0 del decreto ingiuntivo,<\/strong> nonch\u00e9 la carenza di prova circa la titolarit\u00e0 del credito in capo alla societ\u00e0 cessionaria e la legittimazione della societ\u00e0 incaricata della relativa gestione e riscossione.<\/p>\n<p>Nel giudizio sono intervenuti anche altri fideiussori, aderendo alle ragioni dell\u2019opposizione.<\/p>\n<h3><strong>La questione giuridica: l\u2019esecutoriet\u00e0 del decreto ingiuntivo<\/strong><\/h3>\n<p>Il nucleo della controversia ha riguardato la sussistenza dei presupposti necessari per procedere all\u2019esecuzione forzata sulla base di un decreto ingiuntivo originariamente privo della clausola di provvisoria esecuzione.<\/p>\n<p>Il Tribunale ha ricostruito le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/auto-blu-rimborsi-roberto-occhiuto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vicende processuali<\/a> del procedimento monitorio, rilevando che il decreto ingiuntivo non risultava essere stato dichiarato esecutivo n\u00e9 in occasione del rigetto delle opposizioni proposte in primo grado, n\u00e9 successivamente in sede di gravame.<\/p>\n<p>In particolare, il giudice ha richiamato <strong>l\u2019art. 654 c.p.c.,<\/strong> evidenziando la necessit\u00e0 dello specifico provvedimento di esecutoriet\u00e0 conseguente al rigetto dell\u2019opposizione a decreto ingiuntivo, quando ne ricorrano i presupposti di legge.<\/p>\n<p>La pronuncia attribuisce a tale provvedimento natura dichiarativo-costitutiva, precisando che esso costituisce un requisito formale indispensabile per l\u2019acquisizione della qualit\u00e0 di titolo esecutivo. Non si tratta, dunque, di un adempimento meramente documentale, ma di un presupposto necessario per l\u2019avvio dell\u2019esecuzione forzata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-239214 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"352\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Tribunale-di-Cosenza-Palazzo-Giustizia-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il principio di diritto: \u00abNulla executio sine titulo\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p>Particolarmente significativo \u00e8 il passaggio motivazionale nel quale il Tribunale distingue tra la mera omissione, nell\u2019atto di precetto, degli estremi del provvedimento di esecutoriet\u00e0 e l\u2019inesistenza dello stesso provvedimento.<\/p>\n<p>Nel caso esaminato, la questione \u00e8 risultata ancora pi\u00f9 radicale: dagli atti di causa <strong>non emergeva che il decreto ingiuntivo fosse mai stato dichiarato esecutivo.<\/strong><\/p>\n<p>Il giudice ha pertanto ritenuto che non fosse configurabile una semplice irregolarit\u00e0 formale della pesante intimazione di pagamento, bens\u00ec l\u2019assenza dello stesso titolo esecutivo necessario per procedere in via coattiva.<\/p>\n<p>Il provvedimento chiarisce, inoltre, che il creditore procedente \u00e8 tenuto a menzionare nell\u2019atto di precetto il provvedimento che ha disposto l\u2019esecutoriet\u00e0 del decreto ingiuntivo e l\u2019apposizione della formula esecutiva. La mancanza di tale indicazione, in presenza dei presupposti individuati dalla pronuncia, determina la nullit\u00e0 del precetto, deducibile mediante opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell\u2019art. 617 c.p.c.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019esito del giudizio<\/strong><\/h3>\n<p>Sulla base di tali considerazioni, i<strong>l Tribunale di Cosenza ha accolto l\u2019opposizione e dichiarato la nullit\u00e0 dell\u2019atto di precetto,<\/strong> esonerando i debitori dal pagamento dell\u2019ingente somma e condannando la parte opposta alla rifusione delle spese processuali.<\/p>\n<p>Il giudice ha ritenuto assorbente il profilo relativo all\u2019inesistenza del titolo esecutivo, senza procedere all\u2019esame delle ulteriori questioni sollevate in giudizio, tra cui quelle concernenti la titolarit\u00e0 del credito ceduto e la legittimazione della societ\u00e0 mandataria.<\/p>\n<p>La decisione assume particolare rilievo sotto il profilo della tutela del debitore nella fase prodromica all\u2019esecuzione forzata, ribadendo che l\u2019esercizio dell\u2019azione esecutiva presuppone la rigorosa verifica dell\u2019esistenza e della validit\u00e0 del titolo posto a suo fondamento.<\/p>\n<p>Un principio di garanzia processuale che richiama<strong> l\u2019attenzione sull\u2019importanza del controllo giudiziale dei presupposti<\/strong> dell\u2019azione esecutiva e sulla necessit\u00e0 che ogni iniziativa di espropriazione forzata trovi fondamento in un titolo effettivamente idoneo a sorreggerla.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Cosenza annulla un precetto da oltre mezzo milione di euro: mancava il provvedimento che rendeva esecutivo il decreto ingiuntivo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":306631,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-307931","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307931\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}