{"id":307933,"date":"2026-11-05T09:19:38","date_gmt":"2026-11-05T08:19:38","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307933"},"modified":"2026-11-05T09:21:14","modified_gmt":"2026-11-05T08:21:14","slug":"francesco-madera-ucciso-due-fermi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/francesco-madera-ucciso-due-fermi\/","title":{"rendered":"Francesco Madera ucciso per vendetta: due fermi per l\u2019omicidio dell\u2019allevatore di Campana"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Francesco Madera sarebbe stato ucciso per vendetta<\/strong>. Questa mattina, nei territori di Campana, in provincia di Cosenza, e di Prato, i <a href=\"https:\/\/www.paginegialle.it\/calabria\/cosenza\/carabinieri.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cosenza<\/a>, con il supporto, nella fase esecutiva, dei militari del Comando Provinciale di Prato, hanno dato<strong> esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto<\/strong> emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, <strong>nei confronti di due persone.<\/strong><\/p>\n<p>I destinatari del provvedimento sono gravemente indiziati, allo stato degli atti, del delitto di omicidio aggravato dalla premeditazione, dall\u2019impiego di un mezzo insidioso, nonch\u00e9 dal metodo mafioso e dalla finalit\u00e0 di agevolazione dell\u2019attivit\u00e0 di un\u2019associazione di tipo mafioso.<\/p>\n<p>Il provvedimento di fermo \u00e8 stato adottato all\u2019esito di una<strong> complessa attivit\u00e0 investigativa avviata in seguito all\u2019omicidio di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/325481-allevatore-ucciso-a-campana-non-si-esclude-la-vendetta-era-coinvolto-in-un-omicidio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Francesco Madera<\/a>, allevatore di Campana.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307934 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Francesco-Madera3-800x800-1.jpg\" alt=\"Francesco-Madera\" width=\"525\" height=\"525\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Francesco-Madera3-800x800-1.jpg 800w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Francesco-Madera3-800x800-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Francesco-Madera3-800x800-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Francesco-Madera3-800x800-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Francesco-Madera3-800x800-1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/p>\n<h3>Francesco Madera ucciso per vendetta dieci anni dopo<\/h3>\n<p><strong>La vittima era stata rinvenuta priva di vita in localit\u00e0 Vaccarizzo, all\u2019interno del proprio fondo agricolo<\/strong>. Gli accertamenti eseguiti avevano consentito di rilevare che l\u2019uomo era stato dapprima <strong>colpito all\u2019addome da un colpo di arma da fuoco e, successivamente, al cranio mediante oggetti contundenti, riportando lesioni che ne avevano determinato il decesso.<\/strong><\/p>\n<p>Le investigazioni, sviluppate anche attraverso l\u2019acquisizione di dichiarazioni autoaccusatorie ed eteroaccusatorie rese da un collaboratore di giustizia, hanno consentito di delineare, nei confronti dei due indagati, un quadro gravemente indiziario in ordine alla loro partecipazione alla realizzazione dell\u2019omicidio.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019impostazione accusatoria recepita nel provvedimento di fermo, <strong>uno degli indagati avrebbe svolto il ruolo di mandante, mentre l\u2019altro avrebbe agito quale esecutore materiale del delitto.<\/strong><\/p>\n<p>Sulla base degli elementi sino a questo momento acquisiti, il<strong> movente dell\u2019omicidio sarebbe riconducibile a una finalit\u00e0 di vendetta<\/strong>. F<strong>rancesco Madera era stato in precedenza condannato per l\u2019omicidio del fratello di uno degli indagati e aveva integralmente espiato la relativa pena.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tale vicenda avrebbe determinato l\u2019insorgere di un proposito vendicativo<\/strong>, successivamente concretizzatosi nell\u2019omicidio, c<strong>ommesso a distanza di circa dieci anni.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307775 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Carabinieri-controlli2.jpg\" alt=\"\" width=\"613\" height=\"408\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Carabinieri-controlli2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Carabinieri-controlli2-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Carabinieri-controlli2-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 613px) 100vw, 613px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;ombra della mafia dietro al delitto<\/h3>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative avrebbero inoltre evidenziato il <strong>coinvolgimento di esponenti della criminalit\u00e0 organizzata operante nell\u2019area di Cassano allo Ionio,<\/strong> ai quali sarebbe stato affidato il compito di individuare l\u2019esecutore materiale e una persona in grado di conquistare la fiducia della vittima e di attirarla nel luogo predisposto per l\u2019agguato.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione investigativa, il coinvolgimento della consorteria mafiosa avrebbe avuto la funzione di assicurare la realizzazione del progetto omicidiario e, al contempo, di rafforzare il prestigio criminale, la capacit\u00e0 di intimidazione e il controllo esercitato dall\u2019organizzazione sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due persone fermate tra la Calabria e la Toscana dai Carabinieri per il delitto di Francesco Madera: secondo l\u2019accusa, uno sarebbe il mandante e l\u2019altro l\u2019esecutore materiale. Nelle indagini emerge anche il presunto coinvolgimento della criminalit\u00e0 organizzata<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":119813,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-307933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307933\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}